
DISTANZA CHE FA MALE
una volta conoscevo una cosa chiamata amico,
ma stasera sono sola contro l'infinito,
non c'è luce nel mio cielo e sto qui ad aspettare,
qualunque cosa arrivi che non faccia troppo male,
*
e ho il cuore freddo, sommerso dal dolore,
lacrime calde sgorgano dal cuore con ardore,
se ti penso non ci sei, che cosa è cambiato?
questa fottuta distanza non ti fa sentire amato?
*
la sento anch'io sappilo, m'infrange il cuore,
ascoltare la tua fredda voce, non sentire il tuo calore,
ma cosa ci posso fare, mio dolce amore?
per quanto lotti manca un pezzo del cuore.
Quel pezzo dov'è? sai te l'ho donato...
fra le tue mani, un giorno, l'ho abbandonato,
in un istante d'eternità sommersa dall'amore,
in quell'istante io sentivo di poterti dare il cuore.
* * *
Aspetto questa sera, che sorga il mio sole,
i raggi della primavera donano calore,
le api volano, danzando fiore a fiore,
all'alba sarò in viaggio, col cuore infranto,
e le lacrime... che scendono in un pianto.
*
E questo mutamento,
mi fa male dentro,
tu che ascolti sempre non fermarti propio adesso,
il cuore che ti ama chiede forza per brillare,
senza la tua luce non riesce più ad aspettare,
dentro questo mondo... infranto che fa male.
*
e ho il cuore freddo, sommerso dal dolore,
lacrime calde sgorgano dal cuore con ardore,
se ti penso non ci sei, che cosa è cambiato?
questa fottuta distanza non ti fa sentire amato?
*
Tu per me sei,
la cosa più importante,
darei la vita, per star con te un istante,
ti prego questa sera, la voglio cancellare,
sento solo distanza, distanza che fa male.
'Ocelot'
una volta conoscevo una cosa chiamata amico,
ma stasera sono sola contro l'infinito,
non c'è luce nel mio cielo e sto qui ad aspettare,
qualunque cosa arrivi che non faccia troppo male,
*
e ho il cuore freddo, sommerso dal dolore,
lacrime calde sgorgano dal cuore con ardore,
se ti penso non ci sei, che cosa è cambiato?
questa fottuta distanza non ti fa sentire amato?
*
la sento anch'io sappilo, m'infrange il cuore,
ascoltare la tua fredda voce, non sentire il tuo calore,
ma cosa ci posso fare, mio dolce amore?
per quanto lotti manca un pezzo del cuore.
Quel pezzo dov'è? sai te l'ho donato...
fra le tue mani, un giorno, l'ho abbandonato,
in un istante d'eternità sommersa dall'amore,
in quell'istante io sentivo di poterti dare il cuore.
* * *
Aspetto questa sera, che sorga il mio sole,
i raggi della primavera donano calore,
le api volano, danzando fiore a fiore,
all'alba sarò in viaggio, col cuore infranto,
e le lacrime... che scendono in un pianto.
*
E questo mutamento,
mi fa male dentro,
tu che ascolti sempre non fermarti propio adesso,
il cuore che ti ama chiede forza per brillare,
senza la tua luce non riesce più ad aspettare,
dentro questo mondo... infranto che fa male.
*
e ho il cuore freddo, sommerso dal dolore,
lacrime calde sgorgano dal cuore con ardore,
se ti penso non ci sei, che cosa è cambiato?
questa fottuta distanza non ti fa sentire amato?
*
Tu per me sei,
la cosa più importante,
darei la vita, per star con te un istante,
ti prego questa sera, la voglio cancellare,
sento solo distanza, distanza che fa male.
'Ocelot'
Nessun commento:
Posta un commento