giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale!


Buon natale a chi sogna,
a chi corre
a chi ascolta,
a chi vola,
a chi crede,
a chi va sempre avanti!

Angelina

mercoledì 23 dicembre 2009

Riprendere

Fra tre giorni tolgo la stecca e potrò finalmente avvalermi della mano destra e di tutte le articolazioni connesse. Sono stata ferma un sacco di tempo, fra la bronchite prima, l'influenza poi e infine sto cavolo di dito... mi han bloccato anche il polso. Riprendo ad allenarmi non per mantenermi al livello in cui stò come stavo facendo da metà ottobre... ma per migliorare. Aldilà del fisico anche e sopratutto mentalmente e spiritualmente. E' il mio primo inverno come praticante del parkour... e sono un pò confusa, leggendo un pò in giro, però, ho capito che non c'è nulla di anomalo ad allenarsi fra le nevi o scalzi, anche se siamo sottozero, c'è ghiaccio, acqua e vento gelido. E' bellissimo. Rafforza il corpo e lo spirito, basta stare attenti a fine allenamento per non beccarsi una polmonite :)
Aspetto con ansia di riprendere, anche se questi giorni, così per giocare, mentre andavo a fare le commissioni tentavo di immaginare che mi inseguisse un pedofilo e tracciavo senza una mano, salivo i muri, correvo a tutta, così ho scoperto che non è impossibile, idem per il potenziamento, si possono fare anche su un braccio solo i piegamenti ed esiste la tripedia! Per chi pratica sembrerà la scoperta dell'acqua calda, per me è la conferma che posso farcela sempre e comunque, se e solo se lo voglio davvero, ricordo successe anche quando fu la caviglia ad essere fuori uso: salti su una gamba, tripedia, precision e tutto solo con un arto inferiore... adesso mi chiedo com'è possibile che dopo tutto questo ancora non ascolto il mio cuore, che continua a dirmi PUOI FARCELA.
E' il mistero e lo scopo per il quale parto in missione (l'espressione sta a significare: intraprendo un percorso nuovo). Il gelo dell'inverno, il vento e la neve, il ghiaccio e la musica mi terranno compagnia. Go Parkour.

lunedì 21 dicembre 2009

Una giornata molto strana sei gradi sotto zero...

Dopo quell'incredibile sfogo fra canzoni e poesie che, vorrei scrivere qui, ma non posso farlo, (autocensura nel mio stesso diario, maledizione!) stamattina appena uscita da scuola sono rimasta a congelare a teramo (avevo scordato il giubotto) subito dopo aver pranzato con mia madre al centro commerciale. L'ho salutata mentre andava al lavoro e sono partita di corsa attraversando tutta la periferia, il centro, le piazze e il parco fluviale, senza sosta, dovevo assolutamente arrivare al duomo, sono entrata nell'agenzia con il fiatone a pochi minuti dalla chiusura, ho preso un biglietto e sono corsa via, verso la libreria a prendere un libro, ci ho messo un pò a trovarlo, ma appena trovato l'ho acquistato e fatto incartare. con un sorriso da ebete in faccia ho pagato e sono corsa fuori, ho attraversato la fontana saltantoci dentro sulle sporgenze di marmo, noncurante delle urla di rimprovero di un vecchietto, continuando a correre semi congelata e leggermente ... strana... un leggero senso di gioia... per la cazzata che stavo per commettere, mi sono fiondata in stazione, che si trovava a pochi km da dove ero in quel momento, in meno di 15 minuti, controllando il libro incartato e il biglietto, poi mi sono fermata sul binario di partenza... è arrivato un treno, gli ho sorriso, pensando alla fuga da compiere nei prossimi 5 giorni, mi sono messa d'accordo con un amica per il viaggio, tutto con quel sorriso da ebete addosso... finchè ho aperto facebook, e li il sorriso è sparito. Ho aperto skype e ho contattato la stessa amica per il viaggio di ritorno, forse mi tocca cambiare i biglietti... bene, la canzone di ieri non è piu valida, non è valido il sorriso di oggi, ne la cazzata che dovevo fare il giorno dopo natale... in compenso... a teramo ho riletto un bel libro... "sono come il fiume che scorre" dimenticando tutto quello che mi rendeva felice per questa giornata, e dopo aver riposto un disegno dentro una cartellina, un libro assieme a lui e una canzone che mai canterò, sto su questo stupido blog ad autocensurarmi su quello che vorrei scrivere, stop... dimentico. non volevo ma per ora... bhè lascio una frase letta sul libro, anche se non ricordo le parole esatte:
"puoi prendere una pausa e smettere di seguire la leggenda personale, l'importante è che non la dimentichi, e appena riposato, riprendi al piu presto a lavorare per realizzarla"
... sono in pausa? forse... ma questo pomeriggio non lo ero, ero davvero impazzita, inutilmente. Domani andrò al fiume. Bhè lo so che dico sempre di cercare di vivere nel presente ma stavolta è un pò complesso... niente rabbia... non c'è posto per lei... c'è un solo senso, il vuoto mentale della meditazione, o la pienezza di un emozione?! da questo istante... non voglio stare giu ne cose simili... preferisco il vuoto. Intanto sento il gelo di fuori, e ricordo di aver corso come una matta senza sosta per un libro, un biglietto e un sogno... è stata una bella emozione anche se è durata poco :) ... l'importante è averla vissuta, anche se per un solo istante, di pura libertà e follia

sabato 19 dicembre 2009

Allenamento alla fluviale

Mercoledì io e Manu ci siamo allenate al Parco Fluviale di Teramo, dopo essere uscite da scuola e aver mangiato, ci siamo incontrate alle 4 del pomeriggio presso piazzale san francesco (terminal autobus), e da li, con le borse appresso, siamo partite a ritmo leggero di corsa verso il ponte che collega il centro alla periferia. Dopo circa dieci minuti eravamo a mezzo km dal parco fluviale, c'era solo da scendere lungo una stradina, e poi passare sopra il fiume. Siamo scese corricchiando e, arrivate all'inizio del ponticello di legno che passa dal quartiere al parco, ci siamo piazzate sui muretti a fare stretching. Poi ci siamo messe a giocare, sempre li prima del ponticello, con i muretti sui quali avevamo fatto stretching, con due passi di rincorsa, dato che erano salti (calcolato a occhio) non oltre il metro in altezza e i 2.20 m in lunghezza (per i precision). Quando mi sono stufata e vedevo il parco magnifico oltre il ponte ho proposto di attraversare, cosi siamo andate con uno scatto correndo verso l'altra parte, sembrava che il legno sotto si volesse spezzare! Volevo salire sulla struttura metallica del ponte, cosi mi sono appesa, per provare a fare la planche, ma non ci sono riuscita, senza il muro è molto più difficile, tutto cio che è uscito è stata una trazione. Sono ricalata su un muro e ci ho camminato in quadrupedia, mentre manuela faceva osservazioni sul posto e diceva che ne trovassimo uno bello alto per salirlo, cosi ci siamo messe a correre inseguendoci a vicenda per il primo pezzo de parco fluviale, passando muri, ringhiere, scale, ponticelli, rocce, alberi, corde sospese... finchè ho preso la rincorsa e ho salito il muro più alto che avessi mai salito (finora), non so quanto sia stato alto... a occhi direi circa il doppio di me e qualche vigorsol. Abbiamo giocato in progressione, c'erano tanti muri di diverse altezze, disposti a scala, l'unico problema e che non c'erano piu di tre metri per la rincorsa, manuela finalmente è riuscita nella planche al muro, cosi abbiamo deciso di festeggiare con la cazzata del giorno, ci siamo arrampicate con una successione di planche e freeclimbing lungo la colonna di mattoni che sorreggeva il ponte che passava sopra la fluviale, alla fine c'era una rete metallica abbastanza alta e dei cavi grossi di acciaio, manuela ci ha messo un piede sopra ed è salita, ma io avevo una cattiva presa nel punto dove mi trovavo e ci ho messo un pò di più a salire oltre la rete, arrivate in cima abbiamo urlato di gioia saltando e abbracciandoci. Ripreso fiato ho tolto dallo zaino l'ipod e con Speed way nelle orecchie ho tracciato un bel percorso, provando tecniche mai provate prima (per mancanza di spot adatti nella mia città)... come il 270° + cat leap + planche... oh me ne sono innamorata! manuela invece contentissima di essere riuscita nella planche al muro (anche se aiutata con i gomiti) e tolto il terrore per il salto del gatto, si è lanciata a saltare i murettini mentre una bambina ci guardava assieme alla mamma e rideva per ogni salto che facevamo... era tanto piccina e bionda, corricchiava e cadeva sul prato ridendo mentre la mamma le diceva "guarda! oooh! hai visto mammina come saltano?" ci abbiamo preso gusto a sentire quelle dolci e innocenti risatine, quando la bimba è andata via assieme alla mamma ci siamo fermate a riposare un pò...
Abbiamo camminato e mosso dolcemente le articolazioni, una volta un pò più sciolte siamo partite con i tentativi di imparare la ruota senza mani, a camminare in verticale e la successione verticale-ponte. ovviamente nessun risultato se non una ruota più armonica, un pò più di scioltezza ed equilibrio, ma di quello che ci eravamo prefissate neanche l'ombra. Ho proposto di andare a una piazza che si trovava a 3 km da li e che aveva dei muri inclinati, così siamo partite di corsa, fermandoci a una fontana per bere, intanto inutile dirlo era gia buio, arrivate alla piazza abbiamo visto i muri inclinati, controllato il terreno, fatto due osservazioni e poi ho provato il wallspin sul muro inclinato, tenendo però una mano a terra, ci sarebbe partitol'autobus di li a poco, perciò mentre mi lamentavo dello zaino che ormai mi stava sfracellando la schiena con i suoi maledetti libri, ci siamo fermate a fare un pò di stretching prima di raggiungere l'autobus, siamo salite e tornate a castelnuovo. Abbiamo mangiato dei mandarini, come al solito :) ... arrivando verso casa, mi son messa a quattro zampe e ho attraversato il parco, poi ho salito le scale al contrario e ho finalemtne aperto la porta, acceso il pc e messo a ricaricare l'ipod.
Bellissima giornata, progressi piccoli ma importanti :) per manuela molto grandi direi XD erano tre mesi che non faceva sto cavolo di kong/monkey e la sua prima mezza planche :D
Ci torneremo, quel posto è magnifico per allenarsi, in primavera porteremo anche le altre del gruppo, pare che in inverno ci si riduca... di numero.
Non vedo l'ora di guarire! tornare ad assaporare la velocità, il vento, la libertà, i paesaggi, gli odori, le consistenze dei muri e il bagnaticcio del terreno! a correre galoppando su quattro zampe inseguita dal gatto o a giocare saltando da roccia a roccia lungo il fiume :)

"... l'inverno coprirà questo posto con un magico velo di petali dei fiori del cielo... renderà solido ciò che è liquido e adattabile... renderà solido in tutti i sensi... è cosi che si perdono compagne e si acquista coscienza... siamo solo due feline nel gelo"

Inverno- dall'album dei disegni 09

giovedì 17 dicembre 2009

Choose Not To Fall

martedì 1 dicembre 2009

Ali al Vento

Oggi sono estremamente serena, è tutto il giorno che sto così... da ieri notte, tranquilla in uno stato quasi di beatitudine, nonostante la merda che ho intorno questo stato è diventato inturbabile, o meglio, è diventato parte della mia coscienza il fatto che posso stare in questo stato di gioia, tranquillità e amore quanto mi pare. Non è dovuto a un caso, niente è dovuto al caso... la manifestazione funziona tramite la legge dell'attrazione, attrai ciò che vuoi, e anche ciò che desideri inconsciamente, se desideri una soluzione la attiri a te ... e quando arriva magari non la riconosci e la respingi, però l'hai attirata, funziona sempre la legge dell'attrazione. Così ieri mi ha trasportato a conoscere 2 persone fantastiche, con cui ho avuto due dialoghi diversi e molto speciali in contemporanea, la prima mi ha fatto capire che non sono l'unica a interessarsi di "cose strane" ..ciò mi ha dato una svegliata, non ho alcun motivo di smettere di gioire del conoscere l'universo olografico e le incredibili capacità dell'essere umano! con questa persona abbiamo parlato di sogni lucidi, percezione & manifestazione, un autore dal nome Richard Bach... e the Secret. Non c'è stato tanto bisogno di spiegare cos'era, mi ha fatto gioire il fatto che quella persona lo sapesse già!
Ma ciò che ha dato il vero scossone alla mia anima è stato il dialogo intimo e profondo con una persona molto simile a me, sentire che non ero sola, ascoltare, parlare con lei mi ha cambiato la serata, e anche la giornata di oggi... e quella di domani... non esagero se dico la vita. Mi ha ricordato che io sono qui e posso scegliere come vivere, chi essere, cosa diventare, cosa attrarre nella mia vita... mi ha fatto capire che la persona che mi ha ferito dicendomi che era causa mia il mio stesso stato d'animo aveva ragione, eh si, era causa mia. Ho da lavorare su a come mantenere lo stato che sto vivendo adesso, c'è tanto buio intorno e forse anche dentro, perchè ciò che è successo non si può dimenticare, si può perdonare ma non dimenticare, oggi possiamo cambiare per oggi e per domani, e si cambia cambiando il modo di vedere le cose, è come nella percezione, se vuoi sentire l'energia devi prima di tutto essere cosciente che esiste, poi accettare di sentirla, infine semplicemente aprire gli occhi, è sempre stata li, prima non la vedevi ora si :)
Qual'è la soluzione?
- accettare di vedere la soluzione (togli la benda)
- attrarre la soluzione (scegli la pillola)
- conosci te stesso (entra in azione)
sembro forse troppo metodica? non è un problema, questo blog che scrivevo non solo per me (e quindi molte cose non le dicevo per non dar fastidio) ora diventa il mio diario personale, davvero personale, in questo viaggio infinito di conoscenza e mutamento. In questo volo con le ali al Vento.
Ringrazio infinitamente la persona che ha saputo ascoltarmi senza guidicare, e mi ha fatto rifletttere molto, dandomi una folata di vento al viso per spostare le foglie che avevo davanti agli occhi.


"Un rametto sul quale ero apollaiato e dal quale andavo e venivo,
Oggi lo abbandono per sempre, in cambio di Ali che mai smetteranno di battere.
In cambio di ali che sapranno sempre affrontare la tempesta,
In cambio di Ali che ameranno questo selvaggio e meraviglioso Vento!"


Angelina

giovedì 19 novembre 2009

Poniti la domanda giusta

Oggi giravo sul forum della APKI, e mi sono imbattuta in un interessante discussione, molti traceurs non sanno rispondere a una domanda che penso sia essenziale... il perchè. Perchè parkour? Un momento bisogna fermarsi, e chiedersi il perchè.
Perchè lo fai?
Lo faccio perchè mi piace scoprire dove posso arrivare, e sapere che posso fare di più con la mia forza di volontà, superando le paure, diventando giorno dopo giorno più forte, più libera, nel corpo, nella mente e nello spirito. E' il mio cammino evolutivo, riassunto in due punti: Conosci Te Stesso e Domina Te Stesso. Mi diverte quando sto in compagnia, mi fa riflettere quando sto da sola. Mi permette di arrivare in posti nuovi sempre, di imparare cose nuove, di crescere, mi ha insegnato ad amare e rendere prezioso ogni istante, mi ha mostrato la bellezza della natura, la sua perfezione, la sua poesia. Mi ha portato in viaggio con il vento, sotto la pioggia, nella neve, sotto il sole cocente, sotto la luna, e nelle limpide, fresche serate, a terminato allenamento, mi fa compagnia sotto le stelle, mentre resto li a osservarle, ammirarle, con il corpo stanco e a volte indolenzito, ma decisa a non fermarmi, consapevole che dentro di me c'è uno spirito che vive parkour ogni momento, libero come il vento

Ritorno ai boschi


La voglia di bosco mi ha fatto uscire di casa, ho corso i primi 5 km su strada asfaltata e poi mi sono fermata arrampicandomi su una sporgenza rocciosa a mangiare un mandarino. Li ho ammirato i dintorni e cercato qualcosa da fare... se seguivo il fuime potevo saltare di roccia in rocci per i km successivi, l'idea è stata troppo irresistibile, ho sceso la parete argillosa e sono atterrata su un piccolo spiazzo erboso, facendo il roll quasi sbatto contro un sasso enorme, ma non so come sono finita in quadrupedia sopra di esso, e giusto per gioco ho percorso a quattro zampe tutta una fila di sassi. quando le distanze sono diventate un pò lunghe per la quadrupedia ho iniziato a correre su quelli vicini e fare precision su quelli lontani. Quasi all'arrivo del bosco, che si vedeva gia da li, ho notato una porgenza rocciosa dalla parete che costeggiava il fiume, ho fatto un salto di braccia e la mia prima planche su qualcosa che non era un muro, la soddisfazione è salita alle stelle, ho corso più veloce che potevo per raggiungere il bosco e appena arrivata mi sono lanciata fra i cespugli a giocare in quadrupedia, provare salti fra gli alberi, sulle rocce e sui tronchi tagliati dai taglialegna, poi ho cercato un posto dove stare un pò in alto... mi piaceva l'altezza di una quercia, sono salita utilizzando oltre il corpo una corda con cui abbracciavo l'albero, e una volta in cima ho tirato fuori il mio block notes e ho scritto una poesia dedicata al bosco, poi sono rimasta li a vedere il fiume ancora un pò... infine sono ripartita, ho mangiato un mandarino mentre costeggiavo il fiume finchè ho raggiunto due bei sassi che all'andata non avevo saltato per paura di sbattere contro il secondo: kong to precision, provato 4 volte prima di riuscirci, e come ricordo un taglietto appena sopra la caviglia. Ho rimesso lo zaino in spalla e ho salito la parete del fiume, per ritrovarmi negli spiazzi erbosi che costeggiano il burrone, dove ho corso a perdifiato fino alla città, perchè stava facendo buio e mi mancavano ancora i 5 km asfaltati... sono arrivata alla zona abitata e mi son fermata a bere in una fontanella, ho visto passare due persone che stavano correndo, ho pensato subito che si stessero preparando per la gara di questa domenica, ripreso lo zaino ho calcolato una via più breve per raggiungere piazza della chiesa oltre le vie "convenzionali" sono arrivata dopo 25 minuti, da li ho camminato fino a casa, e siccome era buio ed ero stanca, sono salita sul mio cancello per le stelle, mi sono stesa e sono rimasta per più di un ora al fresco, al buio, in silenzio e in pace con me stessa, sotto il limpido manto stellato... infine ho chiuso gli occhi, li ho riaperti, ho ringraziato per la bella giornata trascorsa e sono scesa, entrata in casa e fiondata a fare una bella doccia ... la gara è vicina... e allora go Parkour!

mercoledì 18 novembre 2009

mercoledì 11 novembre 2009

Allenamento x la gara podistica


L'allenamento di parkour (nello specifico il potenziamento) viene concentrato nella resistenza alla corsa su lunga distanza e dunque al "fiato" e al "cuore" non mancano comunque le appena apprese planche (ancora al muro) e la solita tabella. Maky e Luty sono fuori esercizio... aspetto solo di vederle tornare a spaccarsi, ma non nutro molte speranze, la tanto amata filosofia ormai è storia vecchia, sostituita dalle solite ragazzate dell'età adolescenziale femminile...
Il 22 novembre presso piazza della chiesa alle ore 8:00 si terranno le iscrizioni per la gara podistica regionale competitiva di 10 km e per la non competitiva di 4,5 km organizzate da (se non ricordo male) Podistica New Castle e Corrilabruzzo. Il costo d'iscrizione è di 8 euro e poi si ritirano il pacco gara e il pettorale, si parte alle 9 e 30. Io partecipo assieme ad Ely e forse Manù, se si sbriga con quell'influenza.

venerdì 23 ottobre 2009

Anima

Noi siamo liberi Adesso
Sprazzi di cielo infinito si aprono a noi
un nuovo mondo sta per cominciare
Resterò quassù
persa nell'immensità del mare
il vento porterà
il tuo dolce sussurro
La tua voce echeggerà
fra le montagne innevate
oltre il cielo
molto più su
Vento del Nord
Vento del Sud...
Gli attimi della vita
persa a guardare l'armonia
la pace
l'immensità del mare...
Non ci sono limiti per noi
che siamo come il vento
fra le fronde degli alberi
in un bosco incantato
devo possiamo tracciare
una nuova realtà
vedere con nuovi occhi l'universo
ascoltare il canto della vita
che nasce ovunque intorno a noi
è sempre esistita la bellezza
a volte non avevamo occhi per guardarla
ma si sa
il vento è sfugggente
vada dove vada
superando ogni ostacolo trova la sua strada
la vita non esiste senza di lui
l'emozione non ha voce
persa nel silenzio del mare
ma il rumore delle onde
torna a far sperare
che lassù nel cielo infinito
ci sia un posto magico dove andare...
Sento la potenza dentro me
quel fuoco che mi fa vivere
la fluidità intorno a me
l'acqua che mi fa pensare
sfioro ogni cosa
la terra che mi fa esplorare
sento mille emozioni
il vento che mi fa volare...


Angelina el viento de la libertad

sabato 10 ottobre 2009

31 giorni per conoscere te stesso


Sono iniziati dal 9 ottobre, i 31 giorni alla base di un esperimento per vedere l'incremento di forza e resistenza nel arco di un mese, per mezzo di potenziamento e corsa, meditazione e lettura, movnat ed esplorazioni nei posti piu remoti del vomano. Questa qui sotto è la tabella d'allenamento, che eseguo tre giorni a settimana, poi c'è la corsa, che eseguo tre giorni a settimana, l'esplorazione di nuovi luoghi, che eseguo il sabato, infine la lettura e la meditazione, che eseguo tutti i giorni. Insomma terrò d'occhio anche l'alimentazione e lo studio, voglio vedere quanto riesco a rendere sotto massimo stress, aiutata da meditazione e sfoghi nella natura.

Allenamento dal 9 Ottobre al 14 Novembre

Corsa: Martedì, Giovedì e Sabato x 20 minuti (se veloce) o 45 minuti (se di resistenza).

Allenamento: Lunedì, Mercoledì e Venerdì.

Preparazione: Riscaldamento di tutte le parti del corpo roteando ogni articolazione: collo, braccia, busto e affondi sulle gambe. Un giro di corsetta leggera.

Partenza: Si riprende fiato e si fa leggero stretching dinamico senza tirare troppo.

Potenziamento: si prende il tempo che serve, l’importante è farlo e farlo bene.

Addominali: 10 serie da 10.
Flessioni laterali del busto: 6 serie da 10 ripetizioni (alternando le flessioni a destra ed a sinistra).
Salti su una gamba: 5 serie da 5 salti per ogni gamba.
Braccia in tenuta: Aggrapparsi con entrambe le braccia allungate a qualcosa in alto senza toccare il suolo con i piedi, 4 serie da 30 s.
Piegamenti delle braccia: 6 serie da 5 ripetizioni.
Quadrupedia: camminare a quattro zampe col sedere basso, 5 volte x 20 metri.
+ Avanti: Saltare da fermi a piedi uniti sopra un tavolo per 5 volte.
Salire e scendere una scala in quadrupedia per 3 volte.
Stare in equilibrio su una gamba sopra un palo e saltare sul posto cambiando piede per 15 volte.
Saltare a rana 2 volte x 20 metri, nell’intervallo fare 5 piegamenti.
Fare 5 addominali, 3 piegamenti, 1 roll, 5 metri in quadrupedia e scattare per 30 metri x 4 volte.

Equilibrio: Camminare o correre lungo superfici strette, stare su due arti in quadrupedia diagonale, stare su una gamba.

Tecnica: Provare le varie tecniche cercando di migliorarle un po’ alla volta sempre di più:
Esecuzione fluida, sicura, semplice.
+ Avanti: Distanza o altezza maggiori, acquisizione di potenza e sicurezza.

Termine: correre a ritmo blando per 5/10 minuti, riprendere fiato camminando, fare stretching e camminare ancora un po’ rilassandosi.
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ieri ho fatto la prima prova, ottimo direi! anche se non sono riuscita a fare tutta la tabella, ma quello è lo scopo degli ultimi giorni, non c'è fretta, l'importante è fare le cose bene e per il massimo rendimento, sia in campo fisico che mentale e spirituale.

Angy

venerdì 9 ottobre 2009

Primi Tre Mesi!


Festeggio i miei primi salti nel arco di 3 mesi, non sarò David Belle, ma per me questo è un grande punto di partenza!
autocritica: il video è montato con materiale raccolto in due giorni, uno a fine ottobre e uno a metà settembre, il che è un pò scarso. La traccia audio originale me l'ha cancellata youtube, il montaggio non è un granchè e non mostra i progressi che ho compiuto, manca il precision da 2,30 e il salto da ferma sul muro di 90, sembra una cazzata ma per me è importante, mi rode non avere il filmato di ste due cose da mettere qui, in conclusione voto 3/5.
Ho disattivato commenti e votazioni, in un precedente video sono stata presa in giro perchè ragazza, e quindi dovrei darmi al balletto invece che al parkour, carino come commento, peccato che il balletto non abbia la filosofia del parkour, almeno dal mio attuale punto di vista.

mercoledì 7 ottobre 2009

Di nuovo libera...

Finalmente il dolore è sparito, oggi son tornata ad allenarmi, tutto potenziamento, ma sopratutto tantissima quadrupedia, in attesa della passeggiata con mirk di 5 km in quadrupedia, chissà se ce la faremo! c'è ancora tempo, ci prepariamo con calma ...
Oggi sono uscita con mia sorella ad allenarmi, abbiamo corso fin casa di manuela e con lei siamo uscite a fare potenziamento nella zona industriale. Tornate da li siamo andate all'eden, quattro salti in zona, lumila ha provato a salire il muro, non riuscendoci si è appesa a cat e ha camminato un pochino lungo il profilo, poi siamo andate al parcheggio a giocare con le scale.
Abbiamo fatto tanto equilibrio nella zona ringhierosa della zona industriale.
Sui muretti dell'eden ci siamo divertite a salire e fare le cretine miagolando...
Sono felice di tornare in movimento!
Avevo sottovalutato il concetto "Diluition" ... per fortuna che nel forum APKI c'è sempre qualcuno che lo ricorda! Starò attenta a non esagerare, anche se amo spaccarmi con il movnat e il potenziamento non vuol dire che lo possa fare sempre. Domani karate, assieme a Lumi devo andare in palestra e di passo m'informo per la gara "Corsa di Resistenza" di novembre.

Angy

domenica 4 ottobre 2009

Paura a piedi nudi

Questo pomeriggio, avendo acido lattico a rompere i marons, ho deciso di non fare potenziamento, perchè tutto il corpo mi brucia ancora da un giorno e mezzo. L'idea invece è stata di uscire a piedi nudi, e allenare qualche cosa che mi fosse venuta in mente mentre ero in giro, così sono partita da casa e attraversando il parcheggio pieno di pietruzze sono cominciati i dolori, era tanto che non uscivo scalza, quindi piano piano ho passato il parcheggio e giunta sull'asfalto mi sono diretta al parco. Ho prestato molta attenzione all'erba, che più volte m'ha giocato il brutto scherzo di nascondere vetri, spine, pietre aguzze e pezzi metallici. Raggiunto il centro del campo mi son guardata intorno, la prima cosa da fare era raggiungere la fontana per bere, potevo farlo benissimo camminando da dove mi trovavo, invece mi sono creata un percorso...
Partita di corsa verso la fine del parco, ho raggiunto il muretto bianco n°1 saltando con uno speed le panchine che mi separavano da lui, a piedi scalzi avevo una paura terribile di farmi male atterrando, e piu volte ho interrotto il percorso e sono tornata indietro a rifarlo d'accapo, questo per 5 o 6 volte... finchè ho raggiunto il benedetto muretto. Qui iniziava la fase due, fare un precision di 7 piedi e raggiungere così il muretto n°2. la paura ha fatto si che stessi parecchio a fissare l'altro muretto, senza saltare. Quando ho deciso di farlo mi son data poca spinta, sempre per la paura, e invece di raggiungere il muretto son caduta a terra. Immediatamente mi sono data dell'idiota. "non posso aver paura di un precision da 7 piedi quando arrivo a farne da 12. accidenti, non cambia granchè se sono scalza o meno, avanti salta!" cosi sono saltata, ma con la paura in circolazione l'atterraggio è stato pessimo, ho cercato di evitarlo addirittura, per paura di beccare qualcosa con il piede nudo. dopo circa 12 o 13 tentativi son passata dall'altra parte, fiera di aver fatto un precison scalza, manco fosse chissachè, ma queste piccole vittorie mi rendono davvero felice. Quindi sono saltata giu dal muretto e ho fatto un roll, giusto per togliermi lo sfizio di vincere la paura di rotolare sull'asfalto, anche qui, prima di farlo come si deve ho provato innumerevoli volte, fermandomi sempre prima di rotolare, per paura di farmi male.
Rialzata dal roll ho corso evitando i sassi per terra fino all'inizio del parco lungo la strada, poi rientrata nel parco ho corso sull'erba, fatto un passa muraglia (qui m'è riuscito subito) e quadrupedato fino a raggiungere di nuovo l'asfalto, li sono salita sul murettino che circonda il parco intero, sottile circa 5 cm e lungo non so quanto. Ho fatto un pò d'equilibrio, fino a raggiungere il tavolo da pic-nic che di solito passo con dash, kash, kong o lazy, ma a piedi nudi non avevo il coraggio, quindi ho preso la rincorsa e ci sono saltata sopra, atterrando a dieci metri dalla fontana, che ho percorso fino a raggingerla saltando a rana. Arrivata li ho finalmente bevuto l'acqua. Il tempo restante, prima che arrivasse la gente (che poi sta sempre a guardare e la cosa mi scoccia) l'ho trascorso rifacendo il percorso, prima impaurita, poi un pò meno, infine per niente, e quindi ho provato per chuidere in bellezza un turn e una caduta dal muro di 1,20 m a piedi scalzi con roll, felice di esserci riuscita son tornata a casa in quadrupedia e corsetta, rientrata son salita in camera e ho fatto molto dolcemente streching, perchè il dolore era troppo forte per mettermi a tirare. In conclusione oggi ho lavorato su:
- paura di stare a piedi nudi
- paura di saltare a piedi nudi
- paura di fare il roll sul cemento
- paura del precision a piedi nudi
- paura di quadrupedare a piedi nudi nell'erba (per via delle cose che l'erba nasconde)
- paura di saltare giu a piedi nudi
- paura del turn a piedi nudi
e direi che ho da lavorare ancora, ma prima lascio il tempo ai piedi di abiturasi, perchè sono rossi e sbucciati, non mi pare il caso di rifare la cosa domani, magari aspetto dopodomani. Un bell'allenamento, mi sono divertita sopratutto a far equilibrio scalza!

Angy

Una decisione.

ho i miei pensieri, che sono diversi da quelli delle altre ragazze del team, troppo diversi, mi scoccia che avendo accesso al blog non scrivano mai niente, dato che ho sempre scritto io, a nome di tutte, questo blog verrà modificato e sarà il diario dove scriverò il mio cammino da traceuse, certo ci saranno anche loro al mio fianco, ma in modo diverso. Perchè io Vivo Parkour. Per me non è solo spostarsi da un punto a a un punto b, è qualcosa di piu profondo, che mi prende l'anima, la mente, il corpo e lo spirito.

Angy

lunedì 28 settembre 2009

Potenziamento sotto la Luna


Il silenzio, il buio, il freddo, il vento fra gli alberi, la luce della luna riflessa sull'erba bagnata... la tranquillità, l'armonia, i delicati rumori... la sabbia, la terra, l'erba, le rocce, il cemento, il legno l'asfalto... la vita cerca spazio per emergere.
Non c'è niente di più meraviglioso che allenarsi appena spunta la luna, potenziamento... non c'è davvero niente di meglio... è cosi bello spaccarsi. Per prima cosa ho corso, una bella mezz'oretta, faceva freddo ed era ancora tutto bagnato e infangato dall'alluvione, muoversi era difficile, ma davvero non so rinunciare a sentire freddo sulla pelle mentre vado avanti. Poi ho camminato su tubi, ringhiere, murettini, pali, steccati, la luce candida della luna rendeva abbastanza visibile il cammino, tremendamente difficile il calcolo delle distanze, ancor piu difficile l'idea di rinunciare a provare un salto da ferma per arrivare sopra un ostacolo di 90cm... e qui l'errore, m'è presa paura di non farcela e ci sono andata di stinco, un dolore fortissimo, il cemento non ha pietà e non permette incertezza. non ho rinunciato, mi sono messa in quadrupedia finchè non è passato il dolore, camminando in tutte le variabili possibili, anche salendo e scendendo i gradini, poi mi son voltata e son tornata li, di fronte al terrore. Ci sono andata nuovamente contro, stavolta ho sbattuto violentemente il ginocchio, mi son messa a fare le solite 3 serie da dodici flessioni (quando sbaglio qualcosa per paura e non per mancanza di capacità lo faccio sempre) un pò piangendo per la *** di botta e pensando "basta, non lo faccio mai più" però dentro sentivo "***, l'ho fatto ieri posso farlo anche oggi, non cambia nulla, solo un pò meno di luce... calma... calma e riprova" rimessa in quadrupedia ho fatto un circolo e son tornata li, ho provato a saltare, ma non mi son staccata da terra, le due botte precedenti non erano incoraggianti... sentivo ancora dolore e nel punto ferito sangue, l'ho guardato a lungo... a lungo desiderato "sono 90 cm... sarebbe una bella soddisfazione." ho preso un bel respiro, una bella spinta "Ora o mai più." mi sono stacca da terra come un canguro, in un balzo sono arrivata in cima... "90 cm." a quel punto son saltata giù e ho cacciato un urlo di gioia, mi ci son piazzata davanti e l'ho salito con un solo balzo per 5 volte, giusto per essere sicura che davvero ci riuscivo, poi son scesa silenziosamente giù, e ho cominciato la seconda fase, tutta la tabella apki, finita quella ho fatto Tai Chi sul prato bagnato, al quasi buio, sotto le stelle a piedi nudi. Le gocce bagnate e il freddo, la soddisfazione del balzo doveva togliermi un altra soddisfazione ancora... un maledetto precision di 2,35 m, da ferma. Ho rpovato innumerevoli volte, ma cosciente che il mio limite è di 2,30 m massimo da ferma ho pensato alla fine di concedermi 5 passi di rincorsa, così l'ho passato e vabbè... amen... solo che l'obietivo era farlo da ferma, e da ferma lo farò, nel giorni a venire. Dò tempo al tempo, è gia tanto per ora, e con equitazione e karate sicuramente diventerò più forte e controllata. Dopo i precision ho fatto Qi Gong, gli 8 pezzi di broccato, ho concluso con streching e ritorno a casa a Barefoot (piedi scalzi), una bella doccia, una bella zuppa di verdure e pollo, e adesso sto qua davanti al pc, in ricordo di questo bellissimo allenamento: una sbucciatura al ginocchio, stinchi tutti inlividati e graffiati, mani come al solito distrutte dai catleap e dalle salite sui muri, una soddisfazione pazzesca e tanta voglia di continuare.

Angy

sabato 26 settembre 2009

Conosci Te Stesso


la nostra filosofia: conosci te stesso e domina te stesso
un video fatto con tanto amore per i miei due fratelli, Daniele e Mirko, della we banna crew e di parkour romagnano =)

venerdì 25 settembre 2009

MovNat - nuovo video

ecco il solito Erwan e il solito MovNat :) ...

giovedì 24 settembre 2009

Resistere... Lezione forzata.

L'anno scorso ho partecipato alla corsa in città e c'erano due sezioni, la 5 km e la 10 km. Ovviamente ho fatto la 5, ma quest'anno vorrei fare la dieci, e poi passare alla 21, che si fa sul mare. La corsa immagino si terrà, come l'anno scorso, a novembre. Io non resisto piu di 8 km... ma voglio farcela... resistere... resistere... è una sfida con me stessa, mi stavo allenando... e ho commesso un errore... tre giorni fa. Ho davvero esagerato, e adesso mi costa persino camminare per l'acido lattico. Non so quando mi passerà, ma ho imparato una bella lezione, quando mi spingo oltre, devo avere giudizio. Non la dimenticherò, la traccia che ha lasciato è bella grossa, oltre il dolore, che si può sopportare, c'è la rabbia per non riuscire a muovermi come prima finchè non sarà passato. E una voglia di avere di nuovo il corpo felino agile e scattante come prima di aver commesso la cazzata. perchè è stata una grossa cazzata esagerare. Sono davvero troppo impulsiva. ma d'ora in avanti controllerò la mia impulsività.
... Essere per durare. Ora ho capito.

mercoledì 23 settembre 2009

Allenamenti autunnali


prima di tutto: non usate i jeans, fanno male (sono un idiota che qualunque cosa vede la vuol saltare non importa come è vestita)... allora, visto e considerato che andiamo a scuola e facciamo sport durante la settimana, tenendo conto che ci sono anche i tempi di recupero, per adesso, temporaneamente finchè ci si organizza bene, i giorni d'allenamento sono due, GIOVEDI E DOMENICA. inoltre:
(fra parentesi quello che faccio da sola e chi vuol aggiungersi faccia pure)

Lunedì: (potenziamento)
Martedì: karate
Mercoledì: (potenziamento)
Giovedì: Allenamento di gruppo*
Venerdì: karate
Sabato: Corsa nella natura e MovNat - chi vuol venire venga, parto dalla piazza alle 3 del pome ANCHE SE PIOVE.
Domenica: Allenamento di gruppo*

* chi c'è... c'è. Una mezzora prima faccio tai chi, chi vuol venire venga!

aggiorno appena saprò gli impegni di tutte, nel frattempo ci vediamo in giro ;)
baci, Angy

domenica 20 settembre 2009

Tracciando Castelnuovo


L'allenamento è iniziato com un bel pò di ritardo, perchè aspettavamo manuela, eravamo in quattro oggi, e abbiamo fatto dalle 15:30 alle 19:30 tra riscaldamento, corsa, streching, tecniche base, tantissimo potenziamento, tantissimo movnat e piccole tracciate ovunque, la fantasia per trasformare qualunque cosa in un percorso non è mancata a nessuna. a fine sessione abbiamo mangiato pizza e bevuto porcherie quali cocacola e aranciata, poi siamo andate dietro un condomio dove c'erano muri di diverse altezze e tantissime scale, e fra scimmiottamenti e catbalance ci siamo divertite molto! manuela se ne è andata per prima, cosi io luty e maky siamo partite per tornare a casa, ma c'ha preso la pioggia... io e maky ci siamo tolte le scarpe per gustarci il pavimento bagnaticcio e luty diceva "rimettetevele! dopo parla male la gente!" per bella risposta "che ci frega!" e cosi siamo tornate scalze a casa sotto la pioggia ridendo tutte fradicie, il tempo di una bella doccia calda e di preparare le cose per la scuola, la giornata c'è volata via!

alla prossima!
Angy

sabato 19 settembre 2009

Domenica 20 Settembre: Corsa di gruppo

L'appuntamento è a casa di Angy alle ore 14:00, in caso di mal tempo SI FA LO STESSO. Essendo poche quelle allenate alla corsa di resistenza su lunga distanza, diciamo pure tre, ed essendo la prima volta che si corre in gruppo chi vuole può fermarsi dopo la prima tappa.

Programma:

- 15:00 incontro fino alle 14:15
- 15:15 preparazione dello zaino e dell'attrezatura
- 15:30 riscaldamento movnat al parco dietro la tercas
- 15:50 partenza per spot n°1 in corsa
- 16:10 arrivo allo spot n°1
- 16:15 sosta sulle rocce
- 16:20 partenza per parco dietro la tercas in corsa
- 16:30 cambio andatura a passo
- 16:50 arrivo a parco dietro la tercas
- da 17:00 a 17:20 stretching.

fine prima tappa.

seconda tappa:

- alle 17:00 (invece di streching) Potenziamento fino alle 17:20
- 17:20 prova tecniche base parkour
- 17:40 corsa cerchiando
- 18:10 arrivo al parco
- 18:15 a 18:45 MovNat
- fino alle 19:00 stretching.

confermati gia 4 membri, sperando si aggiungano altre, buon training a tutte!

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aggiornato.

Angy

venerdì 18 settembre 2009

Incidente al ranch... salva per un salto

Oggi ho quasi lasciato le penne a equitazione. Da brava idiota avevo messo gli speroni 4 ore prima di montare, sono pesanti ma dopo un pò che li porti non si sentono, quindi arrivo in campo e monto, completamente IGNARA di avere gli speroni messi.
Succede un casino, nel secondo in cui salgo dò il comando per camminare (passo) e il cavallo parte a mille, sgroppando, girando su se stesso mentre galoppa (galoppo naturale di fuga) senza sosta, cerco di fermarlo in ogni modo, ma niente, niente! accellera, sento il suo corpo esplodere di potenza sotto di me, una bestia, un falco pellegrino in picchiata, vabè che è campione italiano e dicono che voli... ma finchè non lo provi ti sembra impossibile. Vedendo che non c'è niente da fare, perchè non si ferma ma anzì accellera sempre di più e fa movimewnti bruschi ed improvvisi.... mi arrendo, "devo restare in sella o sono morta!" mi affido all'equilibrio e lo lascio libero di fare quel che gli pare sperando che si calmi, ma niente, continua a spostarsi come se fuggisse da un qualche invisibile nemico che lo vuole ammazzare, sento un compagno gridarmi "gli speroni!!" e li mi rendo conto, che la paura mi aveva fatto stringere le gambe, e in fondo sui talloni avevo gli speroni, belli a contatto del cavallo... per quello non si fermava, provo a fermarlo ancora e ancora, ma niente, a quel punto stò per cadere, lui accellera, accellera, c'è il recinto di fronte a noi e ci sta andando contro, non può saltarlo perchè è troppo alto, allora a dieci centimetri ruota su se stesso a velocità folle per deviare verso sinistra, penso "sono morta." decido di saltare giu dal cavallo in corsa sfrenata, mentre qualcuno dice mezzo preoccupato mezzo ridendo "questo è il palio!!!" nel momento esatto in cui il cavallo passa vicino alla sabbia, spicco un salto in alto e laterale per allontanarmi il piu possibile, pensavo "se cado di fronte a lui mi investe, devo allontanarmi" e atterro come se fosse un normale saltino da due gradini, mi è andata bene, nonostante la paura son risalita in sella 5 minuti dopo, badando bene di aver tolto gli speroni, e pronta a balzare di sella se fosse stato necessario. Mi metto al passo, poi al trotto e infine al galoppo. Finito di lavorare con Dinamite Pepper mi metto le scarpe da tennis e creo un percorso, cosi alla fine ho riposato sul punto piu alto guardando di sotto e pensando che domani vado in gara propio su quel cavallo... è anche la prima gara di tutta la mia vita.

Angy

mercoledì 16 settembre 2009

Allenamenti nel periodo scolastico


Nel periodo scolastico tenendo conto degli impegni post scuola (studio, attività pomeridiane, ecc..) ci alleneremo in gruppo il fine settimana e (volendo) un giorno settimanale da concordare per circa 1 ora e mezza nei vari spot in città che in provincia (una volta al mese o ogni due mesi) cio comporta spostamenti per chi può e vuole verso Teramo, Giulianova, Castellalto, Val Vomano, Notaresco per allenamenti in altri ambienti.
Ovviamente da soli o a coppie ci si può allenare nel tempo libero, cosa buona e giusta, in giorni da concordare anche in palestra, dato che la maggior parte di noi ci va due o tre volte a settimana, chi decidesse di correre sul calar del sole faccia uno squillo!

buon allenamento

Angy

Video di MovNat

ecco due video interessanti =)



martedì 15 settembre 2009

16 Settembre MovNat


Ore: tardo pomeriggio, ci sentiamo via sms.
Chi: i 4 membri principali
Cosa: allenamento con il MovNat
Portare: felpa, perchè cala il freddo e potrebbe piovere.
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Libera di ricomiciare a muovermi, libera di stare sulle mie zampe finalmente... domani MovNat a tutta... riprenderò piano piano tutti i movimenti! sono cosi felice di aver tolto la fasciatura!
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a domani,
Angy

Pioggia...

non esiste "oggi piove non mi alleno"

il video è di Gato.
Questo post è parte dell'argomento Che Niente Fermi Il Parkour!
è esattamente il programma di domani visto il cattivo tempo, ma una corsa sotto la pioggia non me la toglie nessuno.

lunedì 14 settembre 2009

Che niente fermi il parkour!


Ho conosciuto tanti traceurs qua in abbruzzo, ma se pioveva non uscivano di casa. Saltare l'allenamento per un pò di pioggia mi sembra una cosa assurda. Esiste, è vero, l'alternativa del potenziamento finchè non viene fuori il sole, ma dico, perdersi l'ebbrezza di un allenamento all'aperto per "colpa " della pioggia? La pioggia può essere considerata un ostacolo, ma se fai davvero parkour, come qualunque altro ostacolo, dovresti avere le palle di superarlo. punto. La pioggia offre un nuovo ambiente in cui muoversi, una nuova sfida, un nuovo livello da raggiungere e superare. Il segreto sta nel togliere il pensiero dualista del "tempo buono" e del "tempo pessimo" per fare parkour. Se si tiene questo pensiero dualista e LIMITANTE si entra in gioco di una variabile posta da madre natura che noi non possiamo controllare.
Un traceur che sa adattarsi agli ostacoli... sa addattarsi anche al tempo.
Come ci si addatta? partiamo dal presupposto che addattamento non significa ignorare le condizioni climatiche e proseguire come al solito, no, assolutamente no! Bisogna semplicemente adattare l'allenamento all'ambiente in quel momento presente e circostante,prendere delle precauzioni quando queste servono. Scarpe con buon grip sono utili sempre, se si ha freddo si può indossare una felpa, se si è "allergici" (no comment...) alla pioggia si può mettere un impermeabile (...).
Allenarsi in condizioni diverse da quelle ottimali è comunque un esperienza che ti fa crescere dentro, e che emoziona, ti forgia lo spirito, e tira fuori chi sei veramente. Ti addatterai o ti spezzerai di fronte alla natura? Finchè è fatto con COSCIENZA l'allenamento in qualsiasi condizione è possibile, utile e rafforzativo.
Prima di iniziare ad allenarsi se ha piovuto o fa freddo e c'è ghiaccio ma comunque SEMPRE va controllato (perlustrato) l'ambiente d'allenamento.
A fine allenamento togliere subito i vestiti bagnati e metterne di asciutti e caldi.
Che niente fermi il parkour.

Angy

domenica 13 settembre 2009

Si Ricomincia...


ok... è arrivato (o quasi) l'inizio della scuola, questione di giorni... Quest'anno si preannuncia interessante... anzì! lo sarà certamente! La mattina vabbè... mi toccherà il wake up alle 6 e l'autobus è alle 7... quindi: colazione, lavata, preparazione e corsa verso la fermata del bus! da li poi mezz'ora di viaggio... e scesi alla stazione di teramo si cambia autobus, altri 15 minuti di viaggio e s'arriva a 300 m da scuola, li corsa sfrenata verso l'entrataaa!!! no, scherzo. questo era l'anno scorso, quest'anno m'accompagna mia madre andando al lavoro... niente tracciata mattutina. Sorbite le 6 ore di scuola, indirizzo agrario-industriale, m'aspetta il pranzo, un pò di studio, meditazione, di nuovo studio, allenamento (un giorno potenziamento e l'altro tracciata), ripasso delle cose studiate, allenamento (equitazione o karate), meritato relax serale. più o meno dovrò tracciarmi le linee guida. quindi poi si vedrà.

sabato 12 settembre 2009

Parkour Libero...

un filmato bellissimo, attraverso paesaggi mozzafiato...

potremmo farlo anche noi appena mi rimetto... andiamo sul Gran Sasso!!!

Un video da vedere...



a voi capire il perchè...

venerdì 11 settembre 2009

Incidente in pizzeria...


In pizzeria mi sono slogata una caviglia, starò ferma per un mese temo. Non so... forse correvo troppo con la mente, ora tempo e pazienza saranno forzati. credo che comunque appena passato il dolore dei primi giorni qualche addominale e flessioni potrei farli, giusto per non sentirmi troppo ferma! Inutile dirlo... niente Parkour!

Angy

Potenziamento all'alba


domani prima di partire per Teramo e successivamente per Giulianova faccio un breve training mattutino, dalle 7:00 alle 8:30, tutto potenziamento e "movnat". Chi si vuol aggiungere, di quelle che abitano vicino, sono le benvenute, sarò allo spot n° 1 -giardinetti- e allo spot n°8 -parete di roccia- fino alle 8:30.

Angy

giovedì 10 settembre 2009

MANUTENZIONE BLOG


il blog è in manutenzione, se vedete cose strane sapete il perchè ;)

mercoledì 9 settembre 2009

Mattina e/o Pomeriggio

in programma per il 10 settembre 2 allenamenti:



Allenamento Mattutino.
Tipo
: Potenziamento/breve tracciata. Ore: da 09:30 a 11:00. Chi: Angy + chi ha voglia. Spot: n°1. Tracciata: da Tercas Castelnuovo a Agraria 2009 (confine castelnuovo) e ritorno.



Allenamento Pomeridiano.
Tipo: Potenziamento/tecniche base/breve tracciata/esplorazione. Ore: dalle 15:00 al calar del sole. Chi: alcuni membri del Team Traceuses. Spot: tutta la città. Tracciata: tutta la città.
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come al solito mangiamo il gelato o la frutta sul prato, già confermata la presenza di 3 membri.
A presto, Angy

La città vista con Nuovi Occhi


Finchè non inizi a guardare con gli occhi da traceur, la città appare così com'è, piena di strade pre-tracciate, marciapiedi, corsie per biciclette e per automobili, muri, ringhiere... insomma tutte cose che di solito siamo abituati a seguire come se fossimo all'interno di un canale, e l'acqua scorre...o raggiriamo pur di non scontrarci con cio che abbiamo di fronte. Ma quando inizi a vedere la città con occhi nuovi, il mondo con occhi nuovi, ti rendi conto che è un parco giochi, pieno di sfide da affrontare.
Stufe del solito spot, i Giardinetti di Castelnuovo, 4 dei 6 attuali componenti del gruppo si sono riuniti e posti l'obiettivo di scovare nuovi luoghi, dove allenarci, giocare, stare insieme. Questa settimana durante la corsetta mattutina ho prestato attenzione a dov'ero, per cercare un posto nuovo, cosi l'ho trovato. L'avevo sempre avuto di fronte agli occhi, ma non riuscivo a vederlo. Manu ha fatto altrettanto, trovando due magnifici spot, pieni di ringhiere, muri e muretti. Insieme a Maky abbiamo trovato poi anche un quinto spot, dove siamo salite in cima e abbiamo ammirato il paesaggio. Con Luty poi abbiamo giocato alle ninja, facevamo finta di avere importante missione di ESSERE SILENZIOSE e ci spostavamo fra salti e corsa da uno spot all'altro, evitando di fare rumore, onde portare le gocciole (biscotti con cui abbiamo fatto merenda) all'ultimo spot, dove ce le siamo mangiate assieme al gatorade. Insomma, è stata una bella settimana, abbiamo trovato posti nuovi e non vediamo l'ora che si unisca a noi Ely, una nostra cara amica. Ora, da lunedì, incominciamo gli allenamenti nei nuovi spot, al quale aggiungiamo due spot selvatici, quali: la riva del Fiume Vomano, e i Boschi che percorrono i campi dietro la città.

Angelina

martedì 8 settembre 2009

Parkour sulla cima


è stata una giornata molto interessante, sono stanca morta, stamattina avevo fatto un paio d'ore di potenziamento + gli esercizi seguendo i consigli di matteo... tuttavia non ho resistito all'idea di fare un altro allenamento al pomeriggio! solo che ero indolenzitissima... comunque abbiamo fatto:
- corsa
- ponti, ruote, capriole, verticali (per giocare un pò sul prato)
- quadrupedia
- cat balance
- discesa
- un esercizio suggeritomi da matteo per atterrare silenziosi
- caduta
- roll
- lazy
- precision
- speed
- kong (solo io)
- corsa + cat leap
- arrampicata
- wall run
- fuga dopo aver visto un vecchietto
e poi... poi la parte più bella, siamo salite in cima a un palazzo! Era bello lassù!
niente da aggiungere per il momento. Domani mi riposo, che ho le braccia non so come, ma mi fanno un male cane! ah dimenticavo, come al solito ci siamo mangiate un gelato! ahahah!!!

Angelina

In alto...


MEDITARE FACENDO PARKOUR
tipo: allenamento
chi: solo Angy e Manu
ore: 17:30
spot: il tetto in cima al palazzo
tempo: ventoso soleggiato
tracciata: angy fino a casa di manu, con manu da casa sua fino allo spot e dallo spot in cima al palazzo.

lunedì 7 settembre 2009

Allenamento Notturno


Oggi qua c'è una luna magnifica, ho approfittato per fare da sola un breve allenamento notturno, poco più di un ora, ma è stata un esperienza magnifica. Totale importanza ha acquisito la propiocezione, datochè la vista ingannava sulle distanze spaziali.
Ho iniziato con un pò di corsa, ciò ha portato via circa 20 minuti, correre al buio è rilassante e fresco, mi sentivo benissimo, la stanchezza delle ore di caldo, passate nel training pomeridiano, era nulla.
Ho continuato con un pò di karate, eseguendo il primo e il 2° katà.
Poi ho iniziato la fase bella, in equilibrio sulla sbarra, con solo la luce della luna, mi sentivo un predatore in cat balance, che avanzava silenzioso nella notte.
Ho fatto qualche squat in equilibrio, poi ho camminato sulla sbarra e sui tubi, avanti e indietro, all'equilibrio ho dedicato circa una ventina di minuti, è sempre utile, anche se molti lo sottovalutano.
Poi son passata alle discese e ai roll, salivo correndo con il wall run, aferrando a cat leap e tirandomi su, poi dal muro saltavo giu, atterravo e facevo il roll, questo per 15 minuti piu o meno.
Trovato un bel tavolo, quello che ho in terrazzo, e un muretto, quello sotto casa, ho eseguito il lazy, lo speed, il monkey, il kong, il dash e il kash, per una ventina di minuti.
Infine ho corso per defaticare e ho fatto un po di stiracchiate.
il tutto sotto la luce della luna... è stata un esperienza magnifica, sicuramente la ripeterò, c'è una pace interiore assurda, e una concentrazione totale, ogni istante.

Angelina

domenica 6 settembre 2009

Lunedì 7 settembre



Tipo:
allenamento tecniche base.
Chi: alcuni membri del gruppo.
Luogo di ritrovo: spot n°1 Giardinetti di Castelnuovo.
Ora: rimandato.
Tempo atmosferico: variabile.
Tracciata: no.
Spot d'allenamento: tutti e 6 gli spot.
Portare: foglio di carta...
Consiglio: Pranzate almeno un ora prima!

Domenica 6 Settembre


Tipo: allenamento.
Chi: alcuni membri del gruppo.
Luogo di ritrovo: casa di Angy.
Ora: 15:00.
Tempo atmosferico: Cielo nuvoloso, ogni tanto piove.
Tracciata: da spot n°1 a spot n°4.
Spot d'allenamento: spot n° 4, zona coperta. (rifugio)
Portare: merenda
Consiglio: un impermeabile nn fa male... scarpe con buon grip, è scivoloso tutto dopo la pioggia.

Una bellissima Estate!

Oltre lo stretching: Variare l'inizio e la fine dell'allenamento..


Ci sono modi e modi di iniziare o finire una sessione d'allenamento, di solito si fa stretching, ma esistono anche il Tai Chi, I 5 Tibetani, Il Qi Gong, lo Yoga e moltissime altre tecniche, che secondo me inserite nell'allenamento possono essere molto utili oltrechè variare il solito tran tran dello streching statico, ah! non è da dimenticare che esiste anche quello dinamico!
Quando sono da sola, inizio sempre la mia sessione d'allenamento con il riscaldamento e un pò di corsa, poi parto con il Qi Gong, il lavoro con l'energia, facendo gli 8 pezzi di broccato, oppure faccio i 5 Tibetani, alcuni molto interessanti dal punto di vista del potenziamento, sennò c'è sempre lo Yoga, con le sequenze degli animali! o anche il Tai Chi, con la forma base o qualche sequenza... insomma, si varia da giorno a giorno, cosa che rende più stimolante l'inizio dell'allenamento!
Ho proposto a una compagna, Ely, quando siamo andate nella pineta, di fare un pò di Qi Gong prima di iniziare a fare le cretine fra gli alberi... è stata una bella esperienza, anche per il fatto che io e lei facciamo Karate insieme e su ste cose andiamo d'accordo.
Allò l'idea è quella di fare Tai Chi e Tibetani anche assieme altre altre componenti del gruppo, non solo con una!!! Proviamo Lunedì... spero in bene xD

Nasce il Blog


In data 5 settembre è stata decisa la creazione di un blog per il Team Traceuses, gruppo femminile di Parkour situato a Castelnuovo, in provincia di Teramo.
Il Blog è in costruzione, presto saranno disponibili: foto, video, resoconti degli allenamenti, notizie, spot nelle città linitrofe, appuntamenti in zona con le altre crew.

Grazie a tutte le ragazze che stanno facendo conoscere il Parkour in Italia, che con coraggio affrontano gli ostacoli della vita e nella strada, ogni giorno.

Angelina