venerdì 23 ottobre 2009

Anima

Noi siamo liberi Adesso
Sprazzi di cielo infinito si aprono a noi
un nuovo mondo sta per cominciare
Resterò quassù
persa nell'immensità del mare
il vento porterà
il tuo dolce sussurro
La tua voce echeggerà
fra le montagne innevate
oltre il cielo
molto più su
Vento del Nord
Vento del Sud...
Gli attimi della vita
persa a guardare l'armonia
la pace
l'immensità del mare...
Non ci sono limiti per noi
che siamo come il vento
fra le fronde degli alberi
in un bosco incantato
devo possiamo tracciare
una nuova realtà
vedere con nuovi occhi l'universo
ascoltare il canto della vita
che nasce ovunque intorno a noi
è sempre esistita la bellezza
a volte non avevamo occhi per guardarla
ma si sa
il vento è sfugggente
vada dove vada
superando ogni ostacolo trova la sua strada
la vita non esiste senza di lui
l'emozione non ha voce
persa nel silenzio del mare
ma il rumore delle onde
torna a far sperare
che lassù nel cielo infinito
ci sia un posto magico dove andare...
Sento la potenza dentro me
quel fuoco che mi fa vivere
la fluidità intorno a me
l'acqua che mi fa pensare
sfioro ogni cosa
la terra che mi fa esplorare
sento mille emozioni
il vento che mi fa volare...


Angelina el viento de la libertad

sabato 10 ottobre 2009

31 giorni per conoscere te stesso


Sono iniziati dal 9 ottobre, i 31 giorni alla base di un esperimento per vedere l'incremento di forza e resistenza nel arco di un mese, per mezzo di potenziamento e corsa, meditazione e lettura, movnat ed esplorazioni nei posti piu remoti del vomano. Questa qui sotto è la tabella d'allenamento, che eseguo tre giorni a settimana, poi c'è la corsa, che eseguo tre giorni a settimana, l'esplorazione di nuovi luoghi, che eseguo il sabato, infine la lettura e la meditazione, che eseguo tutti i giorni. Insomma terrò d'occhio anche l'alimentazione e lo studio, voglio vedere quanto riesco a rendere sotto massimo stress, aiutata da meditazione e sfoghi nella natura.

Allenamento dal 9 Ottobre al 14 Novembre

Corsa: Martedì, Giovedì e Sabato x 20 minuti (se veloce) o 45 minuti (se di resistenza).

Allenamento: Lunedì, Mercoledì e Venerdì.

Preparazione: Riscaldamento di tutte le parti del corpo roteando ogni articolazione: collo, braccia, busto e affondi sulle gambe. Un giro di corsetta leggera.

Partenza: Si riprende fiato e si fa leggero stretching dinamico senza tirare troppo.

Potenziamento: si prende il tempo che serve, l’importante è farlo e farlo bene.

Addominali: 10 serie da 10.
Flessioni laterali del busto: 6 serie da 10 ripetizioni (alternando le flessioni a destra ed a sinistra).
Salti su una gamba: 5 serie da 5 salti per ogni gamba.
Braccia in tenuta: Aggrapparsi con entrambe le braccia allungate a qualcosa in alto senza toccare il suolo con i piedi, 4 serie da 30 s.
Piegamenti delle braccia: 6 serie da 5 ripetizioni.
Quadrupedia: camminare a quattro zampe col sedere basso, 5 volte x 20 metri.
+ Avanti: Saltare da fermi a piedi uniti sopra un tavolo per 5 volte.
Salire e scendere una scala in quadrupedia per 3 volte.
Stare in equilibrio su una gamba sopra un palo e saltare sul posto cambiando piede per 15 volte.
Saltare a rana 2 volte x 20 metri, nell’intervallo fare 5 piegamenti.
Fare 5 addominali, 3 piegamenti, 1 roll, 5 metri in quadrupedia e scattare per 30 metri x 4 volte.

Equilibrio: Camminare o correre lungo superfici strette, stare su due arti in quadrupedia diagonale, stare su una gamba.

Tecnica: Provare le varie tecniche cercando di migliorarle un po’ alla volta sempre di più:
Esecuzione fluida, sicura, semplice.
+ Avanti: Distanza o altezza maggiori, acquisizione di potenza e sicurezza.

Termine: correre a ritmo blando per 5/10 minuti, riprendere fiato camminando, fare stretching e camminare ancora un po’ rilassandosi.
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ieri ho fatto la prima prova, ottimo direi! anche se non sono riuscita a fare tutta la tabella, ma quello è lo scopo degli ultimi giorni, non c'è fretta, l'importante è fare le cose bene e per il massimo rendimento, sia in campo fisico che mentale e spirituale.

Angy

venerdì 9 ottobre 2009

Primi Tre Mesi!


Festeggio i miei primi salti nel arco di 3 mesi, non sarò David Belle, ma per me questo è un grande punto di partenza!
autocritica: il video è montato con materiale raccolto in due giorni, uno a fine ottobre e uno a metà settembre, il che è un pò scarso. La traccia audio originale me l'ha cancellata youtube, il montaggio non è un granchè e non mostra i progressi che ho compiuto, manca il precision da 2,30 e il salto da ferma sul muro di 90, sembra una cazzata ma per me è importante, mi rode non avere il filmato di ste due cose da mettere qui, in conclusione voto 3/5.
Ho disattivato commenti e votazioni, in un precedente video sono stata presa in giro perchè ragazza, e quindi dovrei darmi al balletto invece che al parkour, carino come commento, peccato che il balletto non abbia la filosofia del parkour, almeno dal mio attuale punto di vista.

mercoledì 7 ottobre 2009

Di nuovo libera...

Finalmente il dolore è sparito, oggi son tornata ad allenarmi, tutto potenziamento, ma sopratutto tantissima quadrupedia, in attesa della passeggiata con mirk di 5 km in quadrupedia, chissà se ce la faremo! c'è ancora tempo, ci prepariamo con calma ...
Oggi sono uscita con mia sorella ad allenarmi, abbiamo corso fin casa di manuela e con lei siamo uscite a fare potenziamento nella zona industriale. Tornate da li siamo andate all'eden, quattro salti in zona, lumila ha provato a salire il muro, non riuscendoci si è appesa a cat e ha camminato un pochino lungo il profilo, poi siamo andate al parcheggio a giocare con le scale.
Abbiamo fatto tanto equilibrio nella zona ringhierosa della zona industriale.
Sui muretti dell'eden ci siamo divertite a salire e fare le cretine miagolando...
Sono felice di tornare in movimento!
Avevo sottovalutato il concetto "Diluition" ... per fortuna che nel forum APKI c'è sempre qualcuno che lo ricorda! Starò attenta a non esagerare, anche se amo spaccarmi con il movnat e il potenziamento non vuol dire che lo possa fare sempre. Domani karate, assieme a Lumi devo andare in palestra e di passo m'informo per la gara "Corsa di Resistenza" di novembre.

Angy

domenica 4 ottobre 2009

Paura a piedi nudi

Questo pomeriggio, avendo acido lattico a rompere i marons, ho deciso di non fare potenziamento, perchè tutto il corpo mi brucia ancora da un giorno e mezzo. L'idea invece è stata di uscire a piedi nudi, e allenare qualche cosa che mi fosse venuta in mente mentre ero in giro, così sono partita da casa e attraversando il parcheggio pieno di pietruzze sono cominciati i dolori, era tanto che non uscivo scalza, quindi piano piano ho passato il parcheggio e giunta sull'asfalto mi sono diretta al parco. Ho prestato molta attenzione all'erba, che più volte m'ha giocato il brutto scherzo di nascondere vetri, spine, pietre aguzze e pezzi metallici. Raggiunto il centro del campo mi son guardata intorno, la prima cosa da fare era raggiungere la fontana per bere, potevo farlo benissimo camminando da dove mi trovavo, invece mi sono creata un percorso...
Partita di corsa verso la fine del parco, ho raggiunto il muretto bianco n°1 saltando con uno speed le panchine che mi separavano da lui, a piedi scalzi avevo una paura terribile di farmi male atterrando, e piu volte ho interrotto il percorso e sono tornata indietro a rifarlo d'accapo, questo per 5 o 6 volte... finchè ho raggiunto il benedetto muretto. Qui iniziava la fase due, fare un precision di 7 piedi e raggiungere così il muretto n°2. la paura ha fatto si che stessi parecchio a fissare l'altro muretto, senza saltare. Quando ho deciso di farlo mi son data poca spinta, sempre per la paura, e invece di raggiungere il muretto son caduta a terra. Immediatamente mi sono data dell'idiota. "non posso aver paura di un precision da 7 piedi quando arrivo a farne da 12. accidenti, non cambia granchè se sono scalza o meno, avanti salta!" cosi sono saltata, ma con la paura in circolazione l'atterraggio è stato pessimo, ho cercato di evitarlo addirittura, per paura di beccare qualcosa con il piede nudo. dopo circa 12 o 13 tentativi son passata dall'altra parte, fiera di aver fatto un precison scalza, manco fosse chissachè, ma queste piccole vittorie mi rendono davvero felice. Quindi sono saltata giu dal muretto e ho fatto un roll, giusto per togliermi lo sfizio di vincere la paura di rotolare sull'asfalto, anche qui, prima di farlo come si deve ho provato innumerevoli volte, fermandomi sempre prima di rotolare, per paura di farmi male.
Rialzata dal roll ho corso evitando i sassi per terra fino all'inizio del parco lungo la strada, poi rientrata nel parco ho corso sull'erba, fatto un passa muraglia (qui m'è riuscito subito) e quadrupedato fino a raggiungere di nuovo l'asfalto, li sono salita sul murettino che circonda il parco intero, sottile circa 5 cm e lungo non so quanto. Ho fatto un pò d'equilibrio, fino a raggiungere il tavolo da pic-nic che di solito passo con dash, kash, kong o lazy, ma a piedi nudi non avevo il coraggio, quindi ho preso la rincorsa e ci sono saltata sopra, atterrando a dieci metri dalla fontana, che ho percorso fino a raggingerla saltando a rana. Arrivata li ho finalmente bevuto l'acqua. Il tempo restante, prima che arrivasse la gente (che poi sta sempre a guardare e la cosa mi scoccia) l'ho trascorso rifacendo il percorso, prima impaurita, poi un pò meno, infine per niente, e quindi ho provato per chuidere in bellezza un turn e una caduta dal muro di 1,20 m a piedi scalzi con roll, felice di esserci riuscita son tornata a casa in quadrupedia e corsetta, rientrata son salita in camera e ho fatto molto dolcemente streching, perchè il dolore era troppo forte per mettermi a tirare. In conclusione oggi ho lavorato su:
- paura di stare a piedi nudi
- paura di saltare a piedi nudi
- paura di fare il roll sul cemento
- paura del precision a piedi nudi
- paura di quadrupedare a piedi nudi nell'erba (per via delle cose che l'erba nasconde)
- paura di saltare giu a piedi nudi
- paura del turn a piedi nudi
e direi che ho da lavorare ancora, ma prima lascio il tempo ai piedi di abiturasi, perchè sono rossi e sbucciati, non mi pare il caso di rifare la cosa domani, magari aspetto dopodomani. Un bell'allenamento, mi sono divertita sopratutto a far equilibrio scalza!

Angy

Una decisione.

ho i miei pensieri, che sono diversi da quelli delle altre ragazze del team, troppo diversi, mi scoccia che avendo accesso al blog non scrivano mai niente, dato che ho sempre scritto io, a nome di tutte, questo blog verrà modificato e sarà il diario dove scriverò il mio cammino da traceuse, certo ci saranno anche loro al mio fianco, ma in modo diverso. Perchè io Vivo Parkour. Per me non è solo spostarsi da un punto a a un punto b, è qualcosa di piu profondo, che mi prende l'anima, la mente, il corpo e lo spirito.

Angy