giovedì 4 novembre 2010

A Piedi Nudi - Barefoot PK Training in Autumn


Dopo essermi allenata con la tabella scritta qui sul blog, visto che avevo la videocamera e c'erano bellissimi colori... non ho resistito! chiedo scusa per i passaggi sbilanciati, ma sia l'erba che l'asfalto pullulano di vetri e siringhe, uno schifo. Pareri e critiche sono i benvenuti, si può sempre imparare di più! Questo video lo dedico a Paul dei club Natiscalzi ;)

lunedì 11 ottobre 2010

Más allá del Horizonte

E' molto tempo che non scrivo sul blog, ma non ho smesso di allenarmi, ho anzi continuato più di prima, grazie all'aiuto di un paio di traceur son riuscita a fare cose che solo un anno fa mi sembravano impossibili.
Son molto felice di ciò, queste piccole cose mi hanno aumentato l'autostima, riuscendo a togliermi dal baratro della delusione in cui spesso cadevo alle parole di alcune persone. Ciò ha portato a una modifica del mio allenamento, che per ottobre (escluso il periodo a Varese) sarà questo:

- Riscaldamento generale (corsa, rotazioni, ecc..)
- 240 salti massimali in 6 serie da 40 (tipo air alert*)
- 150 piegamenti in più serie da 10/20
- 300 addominali di cui:
* 150 classici (5 serie da 30)
* 50 alla spalliera (tipo ginnastica 5 serie da 10)
* 50 laterali in un'unica serie alternando dx e sx
* 50 bassi (5 serie da 10)
- trazioni/clim-up/traversata in cat/arrampicata a numero indefinito per 10 minuti
- calf raises & isometria su sbarra libera
- percorsini/equilibrio
- corsa di defaticamento
- stretching spinto

Per la tecnica in ripetizioni aspetto invece d'incontrarmi con i ragazzini a teramo, in modo da aver disponibile un ampia (azz!) scelta di ostacoli e tutto il tempo per giocare in percorsini, inseguimenti, ecc...

A scuola mi è stata data la possibilità di allenarmi liberamente durante l'ora di ed fisica. In questi casi (2 volte alla settimana) corro da 6 km in sù, faccio vari tipi di quadrupedia e stretching. Ma c'è una novità, la palestra scolastica è stata data a un associazione d'arrampicata, la Mondi Verticali, e quindi... aspetto con ansia di cominciare!
La settimana scorsa sono stata al 2° memorial Aldo Varani, sono state 13 ore di cavalcata, i muscoli sono andati in pezzi ma è stata un'esperienza bellissima, qui sotto qualche grandiosa foto ricordo ;)


galoppata sul mare

io e Tom a "Lo Zar"

Io, Andrea, Loretta e le altre ragazze

in passeggiata, qui non si vede ma eravamo circa 80 cavalli! e questa volta nessuna donna si è tirata indietro, eravamo molte più di tutti gli altri raduni, circa una decina!!!
noi vegetariani al break mattutino non abbiamo mangiato nulla, c'erano solo insaccati, ma a pranzo... mamma mia che verdure gratinate!! da PAURA!!!
E' stato un bellissimo trekking =D

Ora ho da lavorare insieme alle mie compagne per un bel progettino da concludersi nel 2011... vedremo come andrà a finire... nel frattempo ALLENAMENTO!

Go Equit, Go Parkour!

sabato 14 agosto 2010

E' tempo di volare

Da un pò di tempo a questa parte ho avuto modo di riflettere su molte cose. Sono passata definitivamente al vegetarianesimo grazie a GioArona e mi trovo molto bene. Sento il mio corpo Vivo. La mia giornata prevede giuste ore di sonno, una sana alimentazione veg, lo studio di cio che mi piace, un pò di computer, musica, un duro allenamento seguito da una meditazione, ogni giorno diversa, e da una "preghiera" conosciuta grazie ai traceur di varese, dove quando sei al limite continui a fare flessioni ringranziando per qualcosa ad ognuna che fai. Il valore della gratitudine, ringraziare per quello che ho, mi ricorda che nulla è scontato.
Sto imparando a lasciar andare tutto cio che non è utile al mio benessere, rabbia e delusioni sono le due cose su cui lavoro di più: accetto lo stato e poi lo lascio andare. Mi sento molto piu serena, aperta e creativa. Ed ecco il piccolo allenamento estivo di queste settimane, le alternative sono le varianti di una determinata fase dell'allenamento.

PREPARAZIONE
5 min. corsa normale avanti
1 min. corsa veloce avanti
1 min. corsa lat. destra
1 min. corsa lat. sinistra
1 min. corsa all'indietro
scioglimento articolazioni

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RISCALDAMENTO (con leggero potenziamento)

ALTERNATIVA A
100 saltelli sul posto
10 salti massimali in alto ginocchia al petto
100 saltelli avanti indietro
100 saltelli destra e sinistra
50 saltelli sulla gamba destra
50 saltelli sulla gamba sinistra
50 saltelli sul posto

ALTERNATIVA B
50 passi quadrupedia avanti
50 indietro
50 laterale
50 galop
50 foca

ALTERNATIVA C
quadrupedia della morte per numero di passi variabili 11, 21, 31...

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POTENZIAMENTO
100 rotazioni delle spalle avanti
100 indietro
100 su-giù
5 serie da 30 addominali
5 serie da 10 addominali bassi
5 serie da 20 addominali laterali
5 serie da 20 calf-raises
5 serie da 1 min di isometria su sbarra
3 serie da 5 trazioni
5 serie da 20 squat
10 secondi di flessioni stand di tutti i tipi (no-stop)
30 salti sui gradini a piedi uniti
30 salti sui gradini gamba destra
30 salti sui gradini gamba sinistra
3 serie da 10 flessioni
stare appesi, 5-5-5 secondi (giù, 90°, sù) per 3 serie
30 passaggi alla panchina avanti e indietro

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TECNICHE BASE (da fare dopo o in alternativa al potenziamento e da provare anche in combinata o successione)
30 precision di vari tipi
30 monkey su vari ostacoli (anche versione lunga - kong)
30 lazy metà destra metà sinistra
30 pigri metà destra metà sinistra
30 two hand vault
30 turn
30 wall run (obiettivo tubo)


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PARKOUR
provare percorsini, percorsi o travel podismo (attuale 21 km - obiettivo 42 - maratona un giorno!)

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DEFATICAMENTO e STRETCHING
da 5 a dieci minuti di corsa leggera seguita da un paio di camminata e stretching di tutto il corpo

note:
- tempo di riposo massimo fra una serie e l'altra di 20 secondi
- tempo di riposo fra un esercizio tecnico e l'altro è lo spostamento da spot a spot
- 3 giorni alla settimana allenamento corsa di resistenza da 20 minuti fino a un ora e mezza (gara podistica in avvicinamento)

Questi giorni sto proprio bene! mi sento forte!

giovedì 15 luglio 2010

Simplemente

Ver el mundo en un grano de arena
y el cielo en una flor silvestre,
atrapa al infinito
en la palma de tu mano
y la eternidad en una hora.

mercoledì 14 luglio 2010

L'invisibile barriera

Oggi ho fatto un bell'allenamento, di circa tre ore, dove ho chiuso parecchie cose sia dal punto di vista del potenziamento che della tecnica, ma ho ancora molto da lavorare su fluidità ed elasticità.
Ho iniziato con tre giri di corsa, riscaldamento con rotazioni di tutte le parti del corpo, insistendo molto sulle spalle per 5 volte fino al limite di sopportazione del dolore. Poi quadrupedia, 8 serie da 100 passi: avanti, indietro, di lato, rovesciata avanti, rovesciata indietro, ragno (mi sto affezionando a questa qui!), foca, di nuovo semplice indietro ma 40 passi sulle scale e gli altri 60 su un muretto largo circa 20 cm. L'errore nelle quadrupedie è stato che dopo circa 30 passi di ognuna avevo bisogno di fermarmi, e farlo era peggio. Mi son riposata un attimo stretchando un pò. Poi son partita di tecnica: 20 pigri, 30 lazy, 40 precision (su muro), 5o monkey su sbarra. Alla fine non sembravano più terrificanti le sbarre, in un attimo d'ispirazione ho chiuso un bel precision sbarra a sbarra di 7 piedi. Infine ho fatto qualche climb-up, ma non ne ho messo un numero obiettivo, ero troppo stanca... dopo pochi minuti ho fatto un giretto di corsa e ho iniziato uno stretching, non spinto come quello di questi giorni, ma molto molto leggero, è stato strano, mi sono sentita in pace con il mondo, priva di forze ma piena d'energia, in silenzio e in ascolto... gli uccellini, il vento, il cielo. Tutto Perfetto. L'invisibile barriera è quell'illusione che crea la mente per fermare il corpo, la volonta spezza l'invisibile barriera.
Grazie ragazzi di Varese.

mercoledì 7 luglio 2010

Video "Zen Garden" Riscaldamento

questo video l'ho creato a maggio, non ho pensato di metterlo sul blog, lo faccio ora :)
Il video è stato ripreso negli "allenamenti di recupero" dopo l'infortunio al ginocchio, come sempre in barefoot, la giornata era piovosa, bellissima.

mercoledì 2 giugno 2010

9° Spostamento

Ecco qualche foto della gita di oggi! spostamento da Monteverde (casa di Elisabetta) a Feudo (piccolo paesino che non conoscevo) e ritorno.

Percorsi circa 21 km: l'andata, tutta in salita camminando, il ritono in discesa correndo, e non mi sentivo più gli arti inferiori.
Partenza camminando ore 8:10. Fotografie lungo il percorso. Osservazione di insetti.


Varie persone mi chiedono se sono scappata di casa (zaino in spalla e bastone in mano). Un pomodoro a mezzogiorno. Rigorosamente su un ulivo al quale intanto facevo una diagnosi (domani esame di Fitopatologia). Si riparte.
Arrivo a Feudo Basso :)






Si riparte dopo aver mangiato qualche frutta trovata sugli alberi e qualche fiore.
Arrivo a Feudo Alto: piccolo allenamento fra gli alberi e i muretti del paesino: mini percorsi, giochi fra le barriere, corsa fra le case, per i campi, sulle rotoballe, saltelli e isometria.



Fotografie al paesaggio a Feudo Alto







Partenza per Castelnuovo Vomano in corsa. Arrivo ai Giardini: rifornimento d'acqua e 4 preziosissimi biscotti al cioccolato.

Continua la corsa, direzione Fiume Vomano :)


Arrivo a fiume vomano, serie di running precision fra le rocce e stone balancing!

mi dirigo tranquillamente verso una spiaggia sassosa, resto li a contemplare il fiume per un pò, rimetto lo zaino in spalla e riparto: direzione Castelnuovo Vomano. Corro a velocità abbastanza elevata, per un tratto breve, dolore ai piedi. Arrivo quindi camminando ai giardini, un pò di stretching sotto la pioggia (il tempo è cambiato in fretta), un pò d'acqua dalla fontana e rientro a casa.
Bella giornata! I'm Happy!

domenica 30 maggio 2010

Notte


finalmente ti ho trovato,
il sacrificio e il dolore ti valgono,
ti rispetto,
è una promessa,
spirito, stella sacra che brilli,
negli occhi di chi persevera

mercoledì 26 maggio 2010

Parkour Puro e Vero

Un video da vedere. Mostra il Vero Parkour, Essenziale, Rapido, Fluido ed Efficace.



"Parkour is the physical discipline of training to overcome any obstacle within one's path by adapting one's movements to the environment. It is a non-competitive, physical discipline of French origin in which participants run along a route, attempting to negotiate obstacles in the most efficient way possible."
(Wikipedia)

lunedì 17 maggio 2010

E Siiiii!!!

Ieri sera si è trasformata da incubo a felicità... è bello aver parlato... è bello l'amore :) ...stamattina ero anche felicissima perchè appena uscita di casa mi ha investito una raffica di vento... e ho subito pensato quanto potesse essere bella sentita in due su una collina magnifica senza confini per il cielo... sono andata a scuola, superate entrambe le prove, durante la pausa tra le prove ho riempito i quaderni di ocelot e fantasmini... ho scritto qualche poesia e riposato sotto un albero... serenità, vento e amore... cos'altro posso desiderare? Che bello, sono felice! Traccerei sotto la pioggia ma devo aspettare che guarisca il polso, poi si che ci traccio! non vedo l'oraaaaaaaaaaaa!

domenica 16 maggio 2010

Perchè?

sono sicura che in questo universo non esista dolore peggiore di quello causato dalla cosa migliore che ci sia in questo universo, e cosa peggiore è non poter combattere. Odio. Questa sera provo odio, tristezza, rabbia, solitudine, silenzio e rassegnazione.

La formazione fuori dalla "pratica"



Ho appena letto un libro molto interessante trovato sul sito della CUP, poi tutta una serie di articoli, sempre li. Sono ferma da non so quanto tempo perchè ho un polso fuori uso e un ginocchio lesionato (da un ragazzino che mi ha investito con il motorino due anni fa... e fa ancora male ogni tanto), pensavo fosse quasi la fine del mondo tutto cio, invece in questi giorni sto imparando ad apprezzare la formazione da traceur fuori dalla pratica, formazione mentale e/o spirituale , fatta dalle conoscenze nel campo della psicologia, della biomeccanica, della storia e di alcune teorie scientifiche, adesso ne comprendo l'importanza, e quando riprenderò a praticare cambierò alcune piccole ma importantissime cose negli allenamenti. Ho da lavorare su alcuni aspetti del mio carattere, sulla stealth, e sul perfezionamento di focus e concatenazione di movimenti. Insomma, sulle basi. Non le ho abbastanza forti e, cosciente che comunque ci si lavora su A VITA e per la vita, mando l'immagine sul piano della Botanica: UN ALBERO CRESCE BENE SE HA RADICI FORTI.
Ok, è un periodo come un altro nella vita da traceuse, sono infortunata, ferma, un pò frustrata da ciò ma passerà, recupererò la forza e ne troverò una ancora più forte di quella fisica: la FORZA DI VOLONTA'. Forza che sto forgiando solo da qualche mese, e che adesso è semplicemente messa a prova nell'ambito della PAZIENZA e del RISPETTO PER SE STESSI.
Ho paura, paura di perdere la forza duramente conquistata a forza di stare ferma, in fondo [ anche questa una prova, una prova di CORAGGIO e FIDUCIA.
AMO praticare.
Anche da ferma io non mi fermo, migliorando tutti i giorni anche in piccolo, ma sempre avanti.

Ocelot

lunedì 10 maggio 2010

Verso l'inizio del secondo anno di parkour e gli esami di stato...


Bene, ci siamo... è tanto che non scrivo, sono sommersa dallo studio, fra sei giorni avrò gli esami di stato per la qualifica di Operatore Agroambientale. E questo non è l'unico evento importante di questi giorni... sta per iniziare, precisamente il 6 Giugno il mio secondo anno come praticante di Parkour. E'passato un anno, non avrei mai immaginato che questa filosofia/disciplina mi avrebbe preso così tanto il corpo, la mente, lo spirito e l'anima. Non c'è più Team Traceuses, non ci sono più le mie compagne accanto, sono durate molto poco, non sono più nei gruppi abbruzzesi... non mi trovo a mio agio in linea di pensiero ne in metodologie d'alllenamento. Ma la mia vera crescita in questi ultimi mesi è stata principalmente grazie a Ghost e agli altri ragazzi con cui mi sono allenata della Varese Parkour, come Medhi e Nik, Filippo che ho conosciuto un solo giorno, ai consigli via Msn di Magik, che in piazza aveva sempre le cuffie enormi!, Krecker e altri praticanti, ai ragazzi dell'APKI leggendo il forum, a Gato leggendo il suo blog, ai bimbiminkia che mi hanno mostrato cosa non è il parkour, alle traceuses del messico, come Kat, Ixek e le altre via Facebook. Grazie a tutti :)
Ah! a proposito di Parkour... che è stato il mio argomento d'esame al Trinity, ho passato l'esame con Distinto!!!
Gli esami si avvicinano a velocità mostruosa. Amo biologia, fitopatologia, microbiologia, chimica e simili ma... ho difficoltà con i numeri perciò inizio da quelli, deve andare tutto bene, voglio passare gli esami alla grande! Spero di stare in piedi per la prova di domani (ed fisica: Resistenza)... la settimana passata con il mio raga mi ha distrutta... ma sono molto felice! =D

Bhè vediamo di iniziare il secondo anno da Traceuse come si deve!

Vado a studiare và, buon allenamento a tutti!

mercoledì 14 aprile 2010

Kyo Dake Wa

Okoruna...

mercoledì 7 aprile 2010

La Danza Infinita tra Sole e Vento

Ispirata dalla musica scorrevole e stupenda, senza voci ma capace di trasmettere molto, oggi ho voluto provare un modo nuovo di allenarmi, di scoprire l'ambiente e di utilizzarlo per danzare, giocare e spostare me stessa in una sequenza no-stop di movimenti accompagnati dal ritmo del vento, delle rondini in cielo, del sole e dell'ondeggiare degli alberi e dei fili d'erba sul prato. Questo tipo di allenamento è molto più faticoso del provare un solo movimento per tante volte.
E' una bellissima giornata, colori e stoffa in mano, prima di partire traccio un disegno sul tessuto verde di una vecchia maglietta, piena di ricordi di corse, kilometri e kilometri di sogni, ormai ricordi raggiunti e superati, nuovi ancora da superare, ma in modo diverso, un salto verso una maggiore consapevolezza, presenza nel momento, ruscello che scorre. Comode le kalenjii, tuta, polsini e la nuova bandana. Fuori: dove prima c'era il niente ora c'è qualcosa che si vede, mille cose che si vedono, mille cose mai notate prima. Sarannno stati i giorni ad allenarmi con la persona che amo e con mehdi, nik, la prima anche desa e la visitina di magik, uno di milano, blade, chi altro c'era non ricordo. Non importa, sono stati giorni fantastici, credevo di non farcela a fare il secondo, e invece sono stati 4. Oggi mi sento fortissima, instancabile, la danza infinita d'ora in poi farà sempre parte del mio allenamento. A tratti ascoltavo i rumori del parco, a tratti mettevo le cuffie con la musica ispiratrice. Mi sentivo così leggera, senza pensieri, il susseguirsi dei movimenti all'inizio mi era difficile, stavo sempre a programmare come e cosa fare avvicinandomi a un qualunque oggetto, poi di colpo è sparito tutto, è rimasto solo il rumore del vento, il battito del cuore, il respiro e il sudore sulla pelle. Non pensavo più, sentivo e danzavo, ho scoperto di poter fare movimenti che non avevo mai provato prima, di avere molta più forza e resistenza di quella che credevo, di essere perfettamente capace di creare all'istante percorsini con movimenti piccoli e grandi, semplici e complessi, che richiedono forza e no, in equilibrio per istanti e in movimento continuo, in sequenza mai provate prima, in posti mai notati prima, divertendomi come mai prima, sentendo uno smisurato senso di libertà e senza voler fermare la voglia di danzare, creare, scoprire, giocare, sudata, presente e felice.

Dove ti trovi adesso é dove sei. Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezza... danza, sii vita, sii vento

Grazie Amore, Mehdi e Nik.

martedì 30 marzo 2010

Delusione

Ho visto una pattinatrice a Teramo, così ho ripreso in piede i pattini... Porco diaz!!! Mi sa che farei meglio a trovarmi un insegnante... rifarmi i due anni di base (quasi a ripartire da zero) e poi ri-avviarmi al pattinaggio.
Ho riprovato in questi giorni, da sola nel parco, ma: resisto poco, in caduta dai salti acrobatici atterro di merda (a volte scivolando e non conto piu le culate!), nell'esecuzione all'indietro delle figure base ho perso totalmente coordinamento... chiaro segno che è meglio tornare alla basi e dei tanto amati salti acrobatici su pattini se ne riparlerà fra un paio d'anni. In compenso... non ho perso l'arduamente conquistato triplo (senza pattini riesco ancora a farlo!!!) sarei veramente felice di trovare un insegnante in zona e ripartire dalle basi! mi mancano cosi tanto le ore passate in compagnia di altri con la stessa passione, quando si sta in gruppo ci si diverte tanto di più e si inventano sempre cose nuove! ricordo ancora il mega bruco con 23 pattinatrici a bologna e la sequenza di salti roteati a roseto a formare le onde del mare, che figata!
... decisamente appena tornata da carbonate mi metto a cercare un gruppo, intanto domani mi faccio una bella oretta di solo passo base in avanti :D Happy!!! delusione vuol dire che si può fare!

sabato 27 marzo 2010

L'Ora della Terra

Il 27 marzo dalle ore 20.30 alle ore 21.30 (ora italiana) torna Earth Hour; le luci di molti monumenti ed opere verranno spente per un ora in varie parti del mondo. Tutti possono aderire a questa iniziativa promossa dal WWF, anche nelle nostre case.
Questa campagna serve a promuovere un uso consapevole del energia e mandare un segnale ai grandi della Terra, di intervenire per fermare il riscaldamento globale e salvaguardare il nostro pianeta.

Io Partecipo. Forse nessuno ascolterà questa "protesta" ma non importa, l'importante è esserci se si crede che è per una giusta causa, e credetemi, se distruggiamo il pianeta ci distruggiamo da soli.

giovedì 25 marzo 2010

Alla 22° Fiera dell'Agricoltura!

Dal 26 marzo al 28 Marzo a Teramo nella 22° Fiera dell'agricoltura, che si terrà al centro commerciale Gransasso nell'area parcheggio, la mia scuola, L'Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente Ignazio Rozzi, sarà presente con uno stand diviso nelle tre aree di:
- cosmetica
- floricoltura
- vino, olio e liquori artiginali
inoltre l'intera area parcheggio ospiterà tantissimi espositori e la fattoria dal vivo, i trattori d'epoca e tanto altro! Io e altre ragazze saremo nello stand "DI POPPA-ROZZI" a presentare le attività svolte dalla nostra scuola e a vendere i prodotti che abbiamo preparato nelle ore di chimica, microbiologia e trasformazione dei prodotti ;)

martedì 23 marzo 2010

Un giorno speciale :)

Oggi è una data molto importante, 23 marzo... è il giorno in cui è nata la persona che amo, tantissimi auguri amore mio! anche da parte di mia madre e richard :P ...


tanti auguri a teeee!
Tanti auguri a teeee!
Tanti auguri amore!
tanti auguri a teeee!

Te quiero mucho, feliz cumple dulce viento :)

domenica 21 marzo 2010

A la mierda!!!

no quiero mas el remordimiento del "podia..." el istante es un rayo, no acepta remordimientos, quiero cambiar una cosas, empiezo ahora, ya empezè, no quiero mas escuchar en mi mente las frases "podia hacer en esa manera" "podia durar mas" "podia provarlo... bla.. bla..." siento que no di bastante a mi misma, siento que no di bastante a mi amor, siento que no di bastante en los entrenamientos, despuez de este rayo, una pequeña luz para el alma, estoy decidida: estoy llena recontrarequeterotas las pelotas del "podia"... a la mierda!!! Empieza la aventura! =D

Desing Primaverile

ho appena concluso qualche piccola modifca sul blog :) per festeggiare la primavera... w il verde!!!

Benvenuta Primavera!

L'allenamento di oggi è stato un percorso di barefoot running stagliato su 6 km, ho incontrato podisti con le scarpe supertecnologiche che ci son rimasti di merda! Questa canzone è per te Primavera =)



All'orizzonte nubi basse
fluttuanti null'azzurro cielo
dal vento leggero si fan trasportare
api, rondini, farfalle unite a danzare
se queste braccia fossero ali...
anch'io vorrei volare
sboccia la vita sui prati
il vero miracolo è stare con i piedi per terra, e sentirla sbocciare...

domenica 14 marzo 2010

Distanza Che Fa male

non sono solita scrivere le canzoni su internet, preferisco tenerle per me, ma stasera sto davvero male. dedicata a un'ex amica e al mio ragazzo. fottuta giornata.


DISTANZA CHE FA MALE

una volta conoscevo una cosa chiamata amico,
ma stasera sono sola contro l'infinito,
non c'è luce nel mio cielo e sto qui ad aspettare,
qualunque cosa arrivi che non faccia troppo male,
*
e ho il cuore freddo, sommerso dal dolore,
lacrime calde sgorgano dal cuore con ardore,
se ti penso non ci sei, che cosa è cambiato?
questa fottuta distanza non ti fa sentire amato?
*
la sento anch'io sappilo, m'infrange il cuore,
ascoltare la tua fredda voce, non sentire il tuo calore,
ma cosa ci posso fare, mio dolce amore?
per quanto lotti manca un pezzo del cuore.
Quel pezzo dov'è? sai te l'ho donato...
fra le tue mani, un giorno, l'ho abbandonato,
in un istante d'eternità sommersa dall'amore,
in quell'istante io sentivo di poterti dare il cuore.
* * *
Aspetto questa sera, che sorga il mio sole,
i raggi della primavera donano calore,
le api volano, danzando fiore a fiore,
all'alba sarò in viaggio, col cuore infranto,
e le lacrime... che scendono in un pianto.
*
E questo mutamento,
mi fa male dentro,
tu che ascolti sempre non fermarti propio adesso,
il cuore che ti ama chiede forza per brillare,
senza la tua luce non riesce più ad aspettare,
dentro questo mondo... infranto che fa male.
*
e ho il cuore freddo, sommerso dal dolore,
lacrime calde sgorgano dal cuore con ardore,
se ti penso non ci sei, che cosa è cambiato?
questa fottuta distanza non ti fa sentire amato?
*
Tu per me sei,
la cosa più importante,
darei la vita, per star con te un istante,
ti prego questa sera, la voglio cancellare,
sento solo distanza, distanza che fa male.

'Ocelot'

lunedì 8 marzo 2010

Vittoria!



finalmente 7 trazioni di fila!!! troppa felicità per non scriverla =D

lunedì 1 marzo 2010

pensiero...




a volte correre è l'unica cosa che ci rimane...

domenica 28 febbraio 2010

5° spostamento


Andata, esplorazione e ritorno: 10 km.
Siamo partiti (io e il cane della mia vicina: Pilù) appena dopo pranzo, la destinazione non si vedeva dal punto in cui eravamo. Ai piedi della collina degli ulivi c'era un boschetto, ci siamo fermati li un attimo a guardare il cielo, poi abbiamo salito la collina in quadrupedia (facile per il cane eheh) e ogni tanto mi fermavo per amminare i fiori e gli insetti, ho fatto qualche foto, per entomologia e fitopatologia sono sempre utili. Terminata la collina c'era da scendere lungo il sentiero, ho preso la strada più lunga, quella che invece dell'asfalto aveva erba e pietre, e ho iniziato a correre. Ho corso fino alla fine della discesa, poi iniziava la salita, perchè Castelbasso al contrario del suo nome si trova in alto, e per raggiungerlo c'era ancora un bel pò di strada da fare, ho deciso di farla correndo a ritmo blando, la corsa in salita è più semplice a velocità elevata ma ci si stanca molto prima, e poi da dove mi trovavo erano comunque 3 bei km. Non so a che ora siamo arrivati alle mura del castello, ma ero stanca morta e volevo trovare una fontana. Ho corso contro la parete e ho iniziato a salirla prestando attenzione a dove mettevo i piedi, le pareti di castelbasso sono bellissime: leggermente inclinate e fatte di roccia, con abbastanza sporgenze. terminata la salita ho fatto un climb-up e un turn per passare la barriera e andare dall'altra parte. Mi son ritrovata sul bellavista

da li ho corso verso il centro lungo le interminabili scale e son giunta alla piazza centrale, c'erano gli scout di San Nicolò, gli ho salutati mentre passavo con un kong oltre il muro verso la fontana. Ho chiamato Pilù e abbiamo bevuto l'acqua fresca, poi mi sono arrampicata sul tetto di una casa e ho visto due bei gatti

son rimasta li, osservando i dintorni... ho notato un albero che era all'angolo fra due muri e una scala, ci sono salita e da li son saltata sul muro, i borghi antichi sono bellissimi da esplorare.


Ho girato un pò per il castello, molte case sono abbandonate e si può salire sul tetto o saltare in giro senza troppi problemi, la presenza degli scout poi, mi ha evitato le solite domande che fa chi non sa cosa sta facendo una ragazza saltando in giro sui tetti illuminati dal sole e pieni di gatti.


Saltando giu dal tettuccio muschiato ho chiesto indicazioni all'unica ragazza fra gli scout, l'ho ringraziata e ho sceso la parete rociosa diretta verso la fontana, meno male che non avevo dietro altro che lo zainetto con il telefono... faceva un caldo boia, son tornata alla fontana, ho bevuto e ho ripreso la strada per castelnuovo correndo, in discesa a correre si guadagna tempo e (a mio parere) si risparmia energia rispetto alla corsa in piano, tuttavia dopo un pò ho rallentato fino a prendere il passo, tornando verso la mia città camminando tranquillamente. Ha iniziato a soffiare un vento freddo, non avendo altro che una maglia maniche corte e i pantaloni da corsa, per scaldarmi ho dovuto riprendere a correre, avevo l'ipod con me nella tasca, l'ho preso e correndo sono tornata a castelnuovo, l'ho spento a 100 metri da casa, camminando ho raggiunto il muretto e fatto un pò di stretching, son entrata dentro casa e adesso sono al pc.

In conclusione: Bella giornata e sfruttata bene, nessun danno fisico, una goduria visitare ed esplorare i castelli qui intorno in travel-parkour, dal primo spostamento ad oggi son diventata più pratica, forse dovrei spostarmi più lontano, arrivata qui ero stremata ma son già passati 20 minuti e non sento nessun sintomo di stanchezza al corpo, non vale come allenamento il viaggio di oggi, quindi dopo una bella tazza di tè farò un pò di potenziamento nel parco qua di fronte.

giovedì 11 febbraio 2010

Verso Varese


Oggi sono serena e tranquilla... ho lavato la mia tuta preferita e le mie scarpucce da podismo, domani infilate subito in borsa, dopodomani mattina parto per varese.
In realtà prima arriverò a milano, dove aspetterò la persona che amo, e poi appena la vedrò gli salterò addosso.
Ho una caviglia fuori uso, a causa di un pessimo arrivo da un running precision sul bagnato e per di più senza riscaldamento. Mi dispiace perchè volevo fare due salti in qualunque luogo nuovo come Milano, Varese e Cuveglio... invece mi tocca stare ferma. In compenso è rivenuta fuori l'inventiva, non posso usare il piede sinistro e allora al posto della quadrupedia c'è la tripedia, nelle varianti di: passo, trotto, galoppo, ragno, foca, scimmia, indietro, laterale e in equilibrio. Poi non posso allenare una gamba: niente corsa o salti. Ma l'altra si: saltelli su una gamba e restare più a lungo possibile sul piede sano. Infine potenziamento, non posso fare granchè... quindi addominali, flessioni, qualche trazione, rotazioni delle articolazioni, esercizi per le spalle, spostamento aggrappata a cat senza poggiare il piede sinitro camminando lungo il profilo di un muro, le scale le salgo saltando con la gamba funzionante (mica tanto: stiramento della settimana scorsa si fa ancora sentire) o in tripedia, poi un pò di sano yoga. Non posso fare altro, il chè da un lato mi urta, dall'altro mi rendo conto che è meglio, cosi per forza, se voglio muovermi, devo darmi al potenziamento, che ultimamente stavo evitando.
Insomma voglio fare tante cose... non so se potrò ma nella speranza resto con la caviglia (e non il resto) ferma. Ho tanta voglia di stringere il vento.
Un pensiero semplice e puro... Amo

martedì 9 febbraio 2010

Nuovamente Reiki


Ho trascorso tutta la giornata a Teramo. Questo pomeriggio, durante il corso Trinity mi è arrivato un sms, letto e risposto ho spento il telefono. Stavo un po’ giù. Son tornata in classe. È dalle 8 del mattino che ero a scuola e sono uscita alle 5 e un quarto del pomeriggio. Il cattivo umore si era impadronito di me. Ho guardato il bosco e il fiume che passavano sotto la scuola, sono scesa e ho camminato li vicino, osservando ogni cosa in cerca di riposta. Il rumore dell’acqua che scorreva cullava la mia mente, che nel frattempo non si levava un pensiero di dosso, e la voglia di reagire. Mi son seduta per terra di fronte a un albero coperto di muschio, ho osservato ogni singolo filamento di vita, poi ho guardato il cielo, e mi son buttata davvero giù. Continuavo a darmi della stupida per lo stare male per una cazzata simile, una foglia cadeva dolcemente ondeggiando davanti ai miei occhi, il rumore degli uccellini che cantavano dietro di me mi ha fatto pensare. Mi sono alzata pensando – eh, va bhe… – e mi son diretta verso i tigli, che si trovavano a 30 minuti di cammino da li. Lungo il tragitto mi son fermata a giocare con quello che trovavo intorno: muretti, ringhiere, vasi, scale, dislivelli, paletti e sassi. Avevo uno stato mentale che non era ne gioia ne tristezza, direi quiete e tempesta al tempo stesso, cosi alla pari da annullarsi e lasciare solo il nulla e il tutto esistere nella condizione di non-esistenza coesistente. Ho raggiunto i tigli e da li mi son spostata verso il parco giochi alla loro fine: dei bambini giocavano rincorrendosi e arrampicandosi dapertutto, qualcuno saltava e qualcuno si nascondeva. Non volendo usare le scalette son salita a scimmia e ho poggiato lo zaino sul tetto della casetta di legno, poi son scesa giù e non avendo la minima voglia di fare riscaldamento ho iniziato a saltare a freddo, grossa cazzata, dopo 5 minuti mi è partita la caviglia sinistra. Un running precision sul bagnato, un arrivo distorto, per la superficie troppo piccola e troppo bagnata. Un dolore atroce. Dieci minuti dopo sarebbe dovuto passare il pullman, e anche se non potevo muovermi dovevo raggiungere la fermata. Son rimasta immobile e ho fatto una rapida diagnosi a livello energetico tramite il byosen. Stiramento di due legamenti: agli occhi normali la caviglia appariva solo un po’ gonfia, con l’utilizzo della percezione l’energia si vedeva vorticare e pulsare di un rosso sporco. 8 minuti e partiva il pullman. Non avevo ghiaccio, ne bende con me, solo Reiki. Ho semi-anestetizzato la zona ( l’effetto sarebbe durato poco) e mi son affrettata a raggiungere il pullman, cosciente che anche se non sentivo dolore muovermi non faceva che peggiorare le cose. Arrivata in tempo son salita, tolto di dosso lo zaino stracolmo di libri e il cappotto, ho subito ri-aperto me stessa come canale: centratura al cuore e via. Ho tolto la scarpa e preso fra le mani la caviglia, un male cane, due secondi dopo le mani hanno iniziato a bruciare, sulla caviglia l’effetto era un dolce scorrere di energia, che in cinque minuti l’ha sgonfiata, il calore nelle mani allora ha iniziato a diminuire, fino a diventare il solito per i trattamenti. Ho tenuto per altri dieci minuti le mani sopra, senza muoverla e restando rilassata e nello stato di canale (reiki non ci appartiene, noi siamo come delle canne di bambù attraverso cui può scorrere come acqua) visualizzando chiaro l’intenzione. Son arrivata alla piazza della mia città, ho rimesso la scarpa e sono scesa dal pullman, camminando ho raggiunto casa, per adesso nessun effetto da segnalare, dolore leggerissimo se la caviglia viene piegata di lato, il byosen segnala ancora stiramento e congestione energetica, ci farò su un trattamento TEV. I raggi si vedono tutti normali tranne due: il raggio della caviglia sinistra nella zona tendini e legamenti e uno che nasconde un sottile velo di tristezza, ora però è l’ultima cosa a cui pensare, la caviglia va sistemata completamente e subito, altrimenti Milano me lo sogno. Nel complesso, la giornata mi è servita per tornare a utilizzare il Reiki e i 5 sensi potenziati, soprattutto vista. Ora vado in camera a mettere una benda.

lunedì 1 febbraio 2010

Silenzio ed Equilibrio

Stamattina mi sono svegliata con un idea in testa, a seguito di un sogno dove tracciavo dietro alla persona che amo. Tornata da scuola ho ripreso da APKI la tabella d'allenamento base, quella che da giugno fino ad settembre facevo un giorno si e uno no, e che poi non ho più fatto (avevo ottenuto l'obiettivo tanto desiderato e quindi per pigrizia l'avevo lasciata perdere, perdendo anche l'obiettivo ottenuto con tanta fatica...) e, lasciato cellulare e ipod, sono uscita al parco di fronte casa.
Un freddo cane (stavo con i pantaloncini da corsa e la maglietta della nintendogs), mi ha fatto venire voglia degli esercizi tortura ( :P )... che riscaldano molto.
Finiti quelli, assieme al riscaldamento scritto sulla tabella, ho cominciato la serie di esercizi di potenziamento scritti nella fase 2. Terminati tutti c'era da fare la fase 3, ovvero il circuito di parkour. Invece di farlo mi son messa alle scale con il gioco del silenzio, perchè secondo fonte attendibile atterro di merda, cosa che so essere vera. Quindi ho messo la regola letta sul forum degli MM... errore o rumore equivale a dieci flessioni, poi ho aggiunto, tanto per variare, che se non erano flessioni allora erano 15 addominali. Ho iniziato dal primo gradino, nessun rumore. Secondo gradino, nessun rumore. Terzo gradino, nessun rumore. Quarto gradino... bhe qui è cominciato a sentirsi un pò... ma dopo non so quante volte sono riuscita ad atterrare silenziosa e son passata al quinto gradino, la rpima volta nessun rumore, non potevo crederci, e infatti dalla seconda sono ricominciate le flessioni... ottenuto di atterrare dieci volte di fila senza rumore son passata al sesto, e anche qui ho fatto potenziamento... finchè mi è passato per l'anticamera del cervello che potevo unirci il roll... ho provato e alla fine ci sono riuscita... dieci volte quasi senza alcun rumore... appena lo scricchiolare delle foglie se finivano sotto la suola e un soffice "tunf". Mi son fermata qui e ho provato qualche precison. Poi di colpo ho notato che un albero aveva una sporgenza piccolina sul tronco, vicino il muretto, il secchio dell'immondizia e il murettino sottile. Ho provato il grip sul tronco. Iniziando da 50 cm dal tronco mi lanciavo in cat da ferma, poi sono passata un piede alla volta sempre più lontano, utilizzando la corsa e l'atterraggio di precisione sulla sporgenza, seguito dal aggrapparsi a scimmia al tronco, fino al metro e 80. Poi ho pensato che dall'albero potevo lanciarmi verso il secchio della spazzatura, quindi ho salito il tronco abbastanza in alto affinchè ci fosse un dislivello, e una volta lanciata e girata son atterrata sul bordo del secchio, da li ho fatto un precison level veros il murettino sottile, e poi via di corsa. Dalla corsa (1 giro completo del parco) salto in running sul tronco, salita, precison level verso il secchio, da li verso il murettino, poi ci ho messo il roll giusto per praticarlo e via di corsa ancora. La sequenza mi dava gusto quindi l'ho fatta parecchie volte, sempre più sicura e veloce, e sempre con la regola del gioco del silenzio, il che oggi mi ha fatto fare parecchio potenziamento. Per fare defaticamento ho fatto due giretti di corsa e sono andata a casa, son salita in camera e li ho fatto stretching subito dopo aver ripreso possesso del cellulare. Ho capito tre cose oggi:
- allenarsi senza cellulare o ipod addosso ma anche solo vicino o intorno aiuta moltissimo.
- mettere una regola che è semipunitiva e semiaiutante (perchè è potenziamento) aiuta a pensarci due volte prima di saltare a cavolo e fare rumore.
- gli esercizi tortura per le spalle e la sedia riscaldano molto... di spalle ne ho fatti un botto e ci ho preso anche gusto, nell'intervallo fra le varie serie di esercizi della tabella apki ho fatto solo quelli.
e infine... Equilibrio... un piccolo stone balancing, ovvero trovare l'equilibrio creando l'equilibrio e mantenendolo senza perderlo, pietra dopo pietra :)
Adesso che mi sono raffreddata mi fa male tutto, sopratutto le braccia e gli addominali, però sono felice :D