Oggi giravo sul forum della APKI, e mi sono imbattuta in un interessante discussione, molti traceurs non sanno rispondere a una domanda che penso sia essenziale... il perchè. Perchè parkour? Un momento bisogna fermarsi, e chiedersi il perchè.
Perchè lo fai?
Lo faccio perchè mi piace scoprire dove posso arrivare, e sapere che posso fare di più con la mia forza di volontà, superando le paure, diventando giorno dopo giorno più forte, più libera, nel corpo, nella mente e nello spirito. E' il mio cammino evolutivo, riassunto in due punti: Conosci Te Stesso e Domina Te Stesso. Mi diverte quando sto in compagnia, mi fa riflettere quando sto da sola. Mi permette di arrivare in posti nuovi sempre, di imparare cose nuove, di crescere, mi ha insegnato ad amare e rendere prezioso ogni istante, mi ha mostrato la bellezza della natura, la sua perfezione, la sua poesia. Mi ha portato in viaggio con il vento, sotto la pioggia, nella neve, sotto il sole cocente, sotto la luna, e nelle limpide, fresche serate, a terminato allenamento, mi fa compagnia sotto le stelle, mentre resto li a osservarle, ammirarle, con il corpo stanco e a volte indolenzito, ma decisa a non fermarmi, consapevole che dentro di me c'è uno spirito che vive parkour ogni momento, libero come il vento
una domanda essenziale, si..ma perchè dobbiamo dare una risposta? io ho risposto velocemente, e rileggendo ciò che ho scritto lo trovata superficiale...eppure pensandoci trovo bello dire "io faccio parkour".punto.senza un perchè...
RispondiEliminadicendo così l'allenarsi diventa una cosa completamente naturale e quotidiana, al pari di mangiare o dormire..
ovviamente se non si fa parkour non si muore, a differenza del mangiare o del dormire, ma praticandolo si vive meglio,quindi perhè non farlo senza sforzarsi di trovare una risposta?
Mirk
bella domanda fratellino :) ... in effetti la presenza o meno di una risposta verbale non è realmente necessaria, si può semplicemente sentire con il cuore :)
RispondiEliminagia sentire con li cuore,peccato che molti "traceurs"sembra non lo sappiano usare ammesso che ce l'abbiano un cuore o un anima.ragazzini del cazzo che non fanno latro che guardare ridere imitare e spaccarsi le ossa.e ce' di peggio!ho introdotto l'argomento proprio per scoprire quanto sono superficiali le risposte.parlate di cuore di amore per il parkour,ma non sapete nulla.scatole vuote.parafrasando Thoreau:"si muovono senza un perche',senza una meta,ridendo degli altri quando dovrebbero ridere di loro stessi.potrei dirvi la verita',potrei dire:aspettate!non fatelo,vi farete male,soffirete,vi perderete nella vostra stessa solitudine!"ma non lo faccio,perche' voglio vivere". G
RispondiElimina<"potrei dire:aspettate!non fatelo,vi farete male,soffirete,vi perderete nella vostra stessa solitudine!">
RispondiEliminaquesto pezzo lo cita anche mcndeless in "into the wild", in una situazione analoga...
cmq perchè tu lo fai G?
che bel film into the wild...
RispondiEliminalo so l'ho citato apposta.a parte che fa parte dei film che mi commuovono ogni volta,es essendo un futuro viaggiatore mi ci vedo un po.comunque io lo faccio per molto piu' di un motivo.le descrivo brevemente e non in ordine di importanza,ma solo nell' ordine in cui mi saltano ora in mente.intanto per imparare a spostarmi(e non a muovermi,ce' una bella differenza) in modo veramente rapido e efficace.e queato implica non solo superare ostacoli,ma avere le capacita' di spostarmi anche in situazioni difficili.per esempio,in un cunicolo dovrei avere la forza e la resistenza necessaria per muovermi in quadrupedia o in altri modi faticosi,o con una mano ferita,quindi tecniche applicate velocemente con una mano sola(compresi cat,planche ecc)o con un peso sulle spalle.poi lo faccio molto per liberare la mente(e non intendo quei ragazzini che scrivono"libera la mente"illudendosi che basta saltare da un posto alto e sentire l'aria in faccia)ma essendo uno studente di buddhismo zen sfrutto il parkour come sostituto lo zazen.poi anche per diventare forte,resistente,coraggioso per affrontare anche solo il lavoro,o per essere preparati fisicamente e psicologicamente a situazioni stressanti(dolore,freddo fame paura ecc).questi sono solo una piccola percentuale dei motivi,oltre al semplice amore per il pk.il resto e' fatto di cose in cui le parole sono inutili
RispondiEliminaBel commento Mirk, forse più che dire "io faccio parkour" dovremmo dire "io sono parkour", quindi senza un perchè .. sarebbe come chiedersi "perchè sono biondo?" :P Non c'è un motivo, è così e basta :)
RispondiEliminaE comunque anche un solo "perchè mi piace" per me è più che sufficiente :D