E' il cuore la chiave, finchè batte ogni cosa è possibile.
:) per me è la realizzazione di ciò che credevo impossibile, e che continuerò a realizzare
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domenica 19 giugno 2011
Battito: 2 anni in 3 minuti
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'Sowild'
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domenica 15 maggio 2011
Incubo x Transizione x Obiettivi
E' stato un periodo duro, una transizione che ha portato a un assai crudele e rimandato da tempo Level Up, un pò in tutti i campi della mia vita.
Pensavo che era tutto una merda invece... è stato un mezzo mese di grandi progressi, in tutto ciò che amo, ho molto sofferto il prezzo degli scambi equivalenti, ma sono felice dei risultati ottenuti. E Nessuno mi smuove. Ragazzo compreso.
Questi mesi estivi voglio imparare e/o migliorare perfettamente:
- Q. Galop
- G. Kong
- Precision su sbarra sub-massimali
- Cat sub-massimali
- Climb Up diretta e Climb Up su Sbarra
- Diving Roll
- Attacco e Difesa
- Stealth
- Elicottero e Palmspin
- Richiamo
- Pre-acrobatica
- Preparazione di biscotti e torte "senza niente" :)
- Arrampicata
- Street Boulder
- Passare l'anno con una media paura
- Riprendere a praticare Pittura, Disegno e Decoupage
- Iniziare la giornata con un pò di chi kung all'alba
- Fare il corso di Guardia Volontaria a Cavallo
- Completare l'addestramento al FlyProject
- Allenamento! Allenamento! Allenamento!
- Libri! Giochi! Manga e Libri!
è solo una lista per ricordarmene, nulla di che.
Da domani riprendo il FlyProject, ormai la caviglia è a posto, comunque non la sforzerò e mi dedicherò al potenziamento, a parte i vantaggi di forza nello sport, voglio arrivare a essere come da sempre desidero, e guardarmi allo specchio soddisfatta, senza cercare nulla di esterno che possa sostituirlo.
Mi sono innamorata di alcune novità, come , I vampiri, Le tavole di Elisabetta che fa il corso per fumettisti, Il branco di Teramo, e altra roba che non dico e che una volta sviluppata tirerò fuori a bomba ;)
Ringrazio per tutto Elisabetta, Loretta, Adam, Andrea, Paolo, Rosario, Gioele, Daniela, Il gruppo Reiki di Mosciano, Moonlight, Mackensy Emory, Julia Khun, Gato, Dan, Max e Giorgio.
Ora vedo di portare avanti i vostri preziosi suggerimenti ;)
Lunganotte
Pensavo che era tutto una merda invece... è stato un mezzo mese di grandi progressi, in tutto ciò che amo, ho molto sofferto il prezzo degli scambi equivalenti, ma sono felice dei risultati ottenuti. E Nessuno mi smuove. Ragazzo compreso.
Questi mesi estivi voglio imparare e/o migliorare perfettamente:
- Q. Galop
- G. Kong
- Precision su sbarra sub-massimali
- Cat sub-massimali
- Climb Up diretta e Climb Up su Sbarra
- Diving Roll
- Attacco e Difesa
- Stealth
- Elicottero e Palmspin
- Richiamo
- Pre-acrobatica
- Preparazione di biscotti e torte "senza niente" :)
- Arrampicata
- Street Boulder
- Passare l'anno con una media paura
- Riprendere a praticare Pittura, Disegno e Decoupage
- Iniziare la giornata con un pò di chi kung all'alba
- Fare il corso di Guardia Volontaria a Cavallo
- Completare l'addestramento al FlyProject
- Allenamento! Allenamento! Allenamento!
- Libri! Giochi! Manga e Libri!
è solo una lista per ricordarmene, nulla di che.
Da domani riprendo il FlyProject, ormai la caviglia è a posto, comunque non la sforzerò e mi dedicherò al potenziamento, a parte i vantaggi di forza nello sport, voglio arrivare a essere come da sempre desidero, e guardarmi allo specchio soddisfatta, senza cercare nulla di esterno che possa sostituirlo.
Mi sono innamorata di alcune novità, come , I vampiri, Le tavole di Elisabetta che fa il corso per fumettisti, Il branco di Teramo, e altra roba che non dico e che una volta sviluppata tirerò fuori a bomba ;)
Ringrazio per tutto Elisabetta, Loretta, Adam, Andrea, Paolo, Rosario, Gioele, Daniela, Il gruppo Reiki di Mosciano, Moonlight, Mackensy Emory, Julia Khun, Gato, Dan, Max e Giorgio.
Ora vedo di portare avanti i vostri preziosi suggerimenti ;)
Lunganotte
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'Sowild'
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lunedì 28 marzo 2011
Beautiful is the way - Milan Monkeys Parkour Meeting 2011

Era il suo compleanno, cosi ho fatto una bella torta di panna e cioccolato per festeggiare. Siamo andati ad allenarci insieme al parco di carbonate, anche se lui aveva la schiena a pezzi e io un ginocchio un pò infiammato, è stata una bella giornata, se non che lui pensava a come avrebbe fatto al raduno con la schiena cosi, e io da stupida mi sono fracassata i tendini dell'avambraccio destro facendo movimenti a freddo, cosi siamo tornati a casa. Dany mi ha medicato l'avambraccio, voltaren, ghiaccio e fasciatura elastica. Il giorno dopo siamo stati dentro casa lavorando, poi sono uscita a fare tai chi nel parco, e ho testato un attimo tutto il corpo, vedendo che l'avambraccio stava di merda, nessun movimento consentito, le dita mi facevano un male cane appena cercavo di chiudere il pugno, e il polso doleva se cercavo di muoverlo. Cosi mi sono arresa al fatto che andando al raduno nessuno di noi due avrebbe fatto un granchè, sono tornata a casa e ho rimesso il voltaren, pregando che funzionasse, anche se io odio usare medicinali. Ho quindi provato con l'energia, visualizzando di usare quella solare, non ricordo bene se prima o dopo ho cercato di passarne un pò a dany per la schiena, con l'effetto di farlo diventare coccoloso per un pò :3
Il giorno dopo siamo usciti a passeggiare per i negozi, la madre di dani ha fatto una pizza favolosa super morbida spettacolare, ci ho messo meno di due minuti a mangiarmela!
E arrivò il giorno del raduno!
Sveglia al mattino presto, colazione abbondante e attesa della partenza! io super eccitata dopo tre giorni passati a preparare lo zaino, mettevo e toglievo roba facendo impazzire dany :3
Siamo arrivati a romolo verso le 5 e mezza, sul treno da locate ci siamo uniti ai nostri compagni di varese, magik, nik, medhi, e andrea! desa si è unito a noi a cadorna.
Conferenza!
All'arrivo abbiamo seguito un traceur verso il teatro, dove abbiamo assistito alla conferenza fino alle 8:30 di sera. Uscita dal teatro mi aspettava, anche se io non lo sapevo, Umberto con i ragazzi di prato, che mi han chiesto di fare quadrupedia con loro, avevo dal gomito alla punta delle dita del braccio destro in fiamme, ma non ho resistito, siamo saliti e scesi girando per le scale in quadrupedia al contrario, ci siamo registrati per la notte e poi siamo usciti a cercare da mangiare, Ire una ragazza molto gentile mi ha liberata dal peso dello zaino per quelle ore, cosi abbiamo mangiato pizza dividendola per risparmiare. Siamo andati a dormire in palestra alle 23:30, io ho subito preso il posto migliore: il materassone morbidoso all'angolo.
La notte non ho dormito, faceva troppo freddo ed ero troppo eccitata, sembrava di aver bevuto un centinaio di caffe, anche se io non bevo mai caffè.
Primo Giorno
Al mattino durante la registrazione la macabra scoperta, danilo mi aveva registrato come avanzata quando aveva fatto l'iscrizione per entrambi. Sono andata in panico chiedendogli spiegazioni e pregando dio di andare con i principianti. Troppa paura. alla fine dopo i discorsi di alcuni traceur ho pensato che potevo azzardare ad andare con gli intermedi, e cosi ho fatto, se non che hanno unito insieme intermedi e avanzati, dividendo la mischia in due gruppi, sono capitata proprio dove volevo, con Flow, Gato, Meme e Vigroux. Ho premesso a me stessa che avrei dato il meglio nonostante il ginocchio e il braccio destro. Ho portato con me la fasciatura ancora qualche minuto, poi ho fatto un bel respiro e l'ho tolta. Siamo andati correndo fino a romolo due, qui abbiamo fatto quadrupedia, non ho sofferto per niente il movimento in se, ma l'appoggiare ogni volta il polso destro a terra, era come ricevere una coltellata nel punto di giunzione, volevo alzarmi, scappare dicendo che avevo il polso a pezzi, ma un compagno anche lui con il polso distrutto era accanto a me, e non l'ho fatto. Sono arrivata alla fine, il dolore era atroce. Poi la batosta, l'esercizio successivo era impossibile per me, cosi appena si è scansato gato ho provato a farlo e sono arrivata una volta sola dall'altra parte del "semi running precision". La volta non è bastata, tutte le successive un fallimento, alchè gato mi ha guardato e mi ha detto che se non arrivavo potevo passare nell'altro gruppo, gli ho detto che ero arrivata... una volta sola, cosi mi ha risposto dicendo "è la mente". Avevo una gran paura di quel precision, perchè era più lungo di qualunque avessi mai fatto, e per di piu era leggermente rialzato, e con i rialzi ho sempre qualche problemino. Ho pensato dentro di me che finchè potevo restare li con i miei compagni e con gato e vigroux col cavolo che mi spostavo di gruppo! mi sono concentrata piu che potevo prima di lanciarmi in un "o la va o la spacca" e sono arrivata di la, ci sono rimasta troppo male. Un attimo prima era impossibile. Cosi son tornata felicemente in fila, e da li in poi per tante ripetizioni il precision mi è venuto bene o abbastanza bene, con qualche sbaglio in mezzo, e abbiamo giocato a restare tutti sul muro, a saltare sincronizzati e cose cosi, per un attimo ho pensato che gato mi avesse preso di mira, appena tutti sbagliavano faceva sempre ricominciare me, finchè il ginocchio ha iniziato a farmi veramente molto male, e sono andata a bere un pò d'acqua e a metterci il tutore, poi sono tornata indietro dai miei compagni, e non sono riuscita piu a fare il precision, cosi gato mi ha spostato nell'altro gruppo, e ho giocato con le ragazze di Stuttgart anche se non ho fatto gli esercizi di precision e squat con i compagni sulle spalle. Siamo rientrati a romolo uno, e assicurandomi di restare quasi in testa alla fila, siamo andati a mangiare, ho fatto bene, perchè infatti il primo giorno mangiare è stato un casino, noi vegetartiani, ma sopratutto i vegani, non hanno mangiato quasi niente, se non una mela e qualche foglia d'insalata rimediata di fortuna. Ho aprofittato per mettere voltaren, ghiaccio e fasciatura sia al polso che all'avambraccio e al ginocchio destro. Rientrati a romolo uno siamo andati con Dan a esercitare il roll, dato l'incidente di poco tempo prima ho spiegato a dan che non potevo fare il roll, cosi mi ha messo a spingere traceurs e farli rotolare come salsicce. Finito con Dan siamo andati da blane, che ha proposto 45 minuti di isometria, sono scappata ma me ne sono pentita. Sono andata a traccicchiare con le ragazze di stuttgart, la sera ci siamo fatte la doccia e siamo andate al giropizza, ho dovuto ordinare una pizza senza mozzarella, perchè anche se avevo avvertito meme della mia intolleranza al latte, non c'era una pizza che non ne avesse, il problema si è presentato anche per i 4 vegan, come ben e susanna, non so come abbiano risolto perchè li ho persi di vista, ma parlando con ax gli ho detto della mozzarella e penso abbia riferito la cosa a meme. La sera sono crollata, appena ho chiuso è stata la fine.
Secondo Giorno!
Al mattino mi sono alzata tardi e ho dovuto correre, saltare la colazione, salvare un anatra e 11 pulcini nel bel mezzo di milano con altri traceur e poi correre al raduno senza mangiare, e cominciare subito il riscaldamento di 45 minuti e i 100 piegamenti con gli altri, avrei voluto morire, il polso lo avrei tagliato via piuttosto che continuare, ma alla fine ho portato a termine anche questa sfida. Porca casetta due minuti dopo ero in casa dello spettacolo con i polsi infiammati nel peggior posto: la fine del tunnel. Non so quanti minuti sono rimasta li, cercavo di riposare il polso ma non potevo, i compagni mi passavano sotto, i tutor ci ammonivano se provavamo a cambiare posizione, solo due volte ( e gato mi ha sgamato) sono riuscita a poggiare le ginocchia a terra e staccare i polsi dal terreno, quando finalmente dopo un tempo interminabile è stato il mio turno di passare sotto il tunnel in quadrupedia, ho versato due lacrime che non riuscivo piu a trattenere, prima di uscire dal tunnel le ho asciugate velocemente e ho sbarrato gli occhi quando mi han detto che c'era da fare il giro in quadrupedia. Non volevo farla per paura di mesi in ferma per via del polso, volevo farla perchè ero fortemente convinta che quel giorno era unico e volevo viverlo appieno, ha prevalso il desiderio sopra il dolore e la vertigine, fino a metà sono arrivata stringendo i denti, poi non ce la facevo piu, sono scesa a prendere il voltaren e ho fasciato il polso, sono tornata di corsa qualche metro prima di dove ero scesa e sono risalita, cercando di portare a termine la quadrupedia usando il pugno anzichè il palmo della mano destra, non serviva a niente era atroce comunque, flow mi ha detto di scendere quando ha visto che non ce la facevo piu, ma quando mi ha detto scendi non ci sono riuscita e ho spinto fino alla fine piu veloce che potevo per far cessare lo strazio, al termine mi sono unita a medhi in sedia aspettando gli ultimi arrivati, con le grida "we star togheter!" "we finish togheter!" sentivo una sensazione strana di un appartenenza quasi di sangue al gruppo con cui mi allenavo, li ho sentiti fratelli, sapevo che quando mi fermavo per riposare loro soffrivano dietro di me quanto io soffrivo se accadeva che qualcuno davanti a me si fermasse, cosi cercavo di ridurre i tempi di ferma al minimo, mi sentivo in colpa a fermarmi, questa cosa mi dava un pò di coraggio misto a un senso di responsabilità per loro. Abbiamo finito con gli altri e siamo andati sparpagliati qua e la, mi sono unita alle stuttagartine e ho tracciato con loro, al primo monkey mi è sembravo di spezzarmi i polsi, e i salti successivi li ho fatti senza toccare con le braccia. Siamo andate alla ricerca di un bagno in giro per milano, ma era tutto chiuso, abbiamo avuto una piccola avventura e abbiamo temuto di dover scappare da dove eravamo finite rinchiuse da un tipo che ci aveva offerto di usare il suo bagno, ridevamo pensando che se non tornava uscivamo facendo parkour, e che una ragazza normale si sarebbe disperata in quella situazione, felici di essere traceuses.
Siamo tornate a romolo e ci siamo separate, siamo partiti in scaglioni a mangiare, stavolta ben organizzati, penso che abbiano mangiato tutti, io almeno e i miei compagni e le stuttgartine abbiamo mangiato come si deve. Il pomeriggio è stato dedicato alla pratica libera, come consigliatomi da gato, mi sono appiccicata alla traceuse più brava, e con lei ho sbloccato movimenti e passaggi che mi sembravano un attimo prima impossibili, sentivo che potevo fare qualunque cosa lei facesse, perchè anche lei era una ragazza, era proprio come me! non c'erano differenze biologiche! mi son sentita cosi bene con loro... e le ringrazio di tutto: Julia, Ayla & Barbara :)
Moments
Il momento più importante è stato di sera, quando ho imparato molto parlando con i traceur italiani che più mi ispiravano, tranne gato, non c'è l'ho fatta ad avvicinarmi mi sembrava irragiungibile, mi sentivo in imbarazzo, anche se durante il giorno era molto simpatico e bello allenarsi nel gruppo con lui, mi dava la carica. Ho parlato a lungo con i ragazzi di Parkour Generations, Blane e Vigroux mi hanno lasciato qualcosa di quasi astratto ma ben solido, Dan invece mi ha lasciato propositi solidi e una grande forza di volontà, mi sono sentita bene con lui quando mi ha parlato del parkour, di come era nato, di come era arrivato alle ragazze, e di come una ragazza poteva fare la differenza, dei sentimenti e delle emozioni che si potevano provare e di come affrontarli quando negativi. E' stata un esperienza quasi mistica, e di questo ringrazio i milan monkeys, Dan, Vigroux, Blane, Umberto, Le ragazze di Stuttgart, Fabio e Gato per avermi lasciato qualcosa e fatto crescere in questi giorni. E ringrazio tutti i miei compagni, che inconsapevolmente o meno, sono stati essenziali per me :)
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'Sowild'
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21:24
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sabato 1 gennaio 2011
L'Italy Traceuses Project!
E' tanto che non scrivo, lo so, ma alla fine, dopo mesi di duro lavoro, sono riuscita a unire i pezzi per la nascita della creatura :)
è stata dura contattare e convincere altre ragazze a partecipare, mi aspettavo reazioni negative, ma invece è nata una grande collaborazione fra tutte noi, tanto che abbiamo deciso di creare un nostro raduno con l'appoggio dell'associazione Rhizai, che ci porterà se tutto va bene, una delle ragazze di Parkour Generations in Italia.
Non mi dilungo oltre, copio e incollo la descrizione dal canale :)
Girls Training PK & ADD around Italy!
L'"Italy - traceuses project 2010" nasce con lo scopo di promuovere la presenza femminile nelle discipline del Parkour e Art du Déplacement in Italia.
Il progetto nasce dall'unione e dalla collaborazione delle traceuses italiane, per incitare altre ragazze all'approccio alla disciplina senza troppe esitazioni legate al sesso, perchè parkour e art du déplacement sono discipline aperte a tutti. Per questa ragione abbiamo realizzato un video nel quale mostriamo ciò che le praticanti italiane hanno appreso nel corso dell'anno 2010.
Prossimamente cercheremo di organizzare un raduno nel quale sarà possibile incontrarci tutte, con la collaborazione di alcune associazioni italiane di Parkour e ADD come l'Apki e la Rhizai.
Ringraziamo per la collaborazione tutte le ragazze, i cameramen, i loro gruppi d'appartenenza, e chi altri le sostiene.
Buona Visione!
Editing: Angelina Alvaro & Giorgia Di Lernia
Music: Souls of Gaia by PeerGynt Lobogris (download free on jamendo.com)
Grazie, a tutte le ragazze e a tutte le associazioni/gruppi che ci hanno aiutato! un grazie di cuore!
è stata dura contattare e convincere altre ragazze a partecipare, mi aspettavo reazioni negative, ma invece è nata una grande collaborazione fra tutte noi, tanto che abbiamo deciso di creare un nostro raduno con l'appoggio dell'associazione Rhizai, che ci porterà se tutto va bene, una delle ragazze di Parkour Generations in Italia.
Non mi dilungo oltre, copio e incollo la descrizione dal canale :)
Girls Training PK & ADD around Italy!
L'"Italy - traceuses project 2010" nasce con lo scopo di promuovere la presenza femminile nelle discipline del Parkour e Art du Déplacement in Italia.
Il progetto nasce dall'unione e dalla collaborazione delle traceuses italiane, per incitare altre ragazze all'approccio alla disciplina senza troppe esitazioni legate al sesso, perchè parkour e art du déplacement sono discipline aperte a tutti. Per questa ragione abbiamo realizzato un video nel quale mostriamo ciò che le praticanti italiane hanno appreso nel corso dell'anno 2010.
Prossimamente cercheremo di organizzare un raduno nel quale sarà possibile incontrarci tutte, con la collaborazione di alcune associazioni italiane di Parkour e ADD come l'Apki e la Rhizai.
Ringraziamo per la collaborazione tutte le ragazze, i cameramen, i loro gruppi d'appartenenza, e chi altri le sostiene.
Buona Visione!
Editing: Angelina Alvaro & Giorgia Di Lernia
Music: Souls of Gaia by PeerGynt Lobogris (download free on jamendo.com)
Grazie, a tutte le ragazze e a tutte le associazioni/gruppi che ci hanno aiutato! un grazie di cuore!
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sabato 14 agosto 2010
E' tempo di volare
Da un pò di tempo a questa parte ho avuto modo di riflettere su molte cose. Sono passata definitivamente al vegetarianesimo grazie a GioArona e mi trovo molto bene. Sento il mio corpo Vivo. La mia giornata prevede giuste ore di sonno, una sana alimentazione veg, lo studio di cio che mi piace, un pò di computer, musica, un duro allenamento seguito da una meditazione, ogni giorno diversa, e da una "preghiera" conosciuta grazie ai traceur di varese, dove quando sei al limite continui a fare flessioni ringranziando per qualcosa ad ognuna che fai. Il valore della gratitudine, ringraziare per quello che ho, mi ricorda che nulla è scontato.
Sto imparando a lasciar andare tutto cio che non è utile al mio benessere, rabbia e delusioni sono le due cose su cui lavoro di più: accetto lo stato e poi lo lascio andare. Mi sento molto piu serena, aperta e creativa. Ed ecco il piccolo allenamento estivo di queste settimane, le alternative sono le varianti di una determinata fase dell'allenamento.
PREPARAZIONE
5 min. corsa normale avanti
1 min. corsa veloce avanti
1 min. corsa lat. destra
1 min. corsa lat. sinistra
1 min. corsa all'indietro
scioglimento articolazioni
- - - - - -
RISCALDAMENTO (con leggero potenziamento)
ALTERNATIVA A
100 saltelli sul posto
10 salti massimali in alto ginocchia al petto
100 saltelli avanti indietro
100 saltelli destra e sinistra
50 saltelli sulla gamba destra
50 saltelli sulla gamba sinistra
50 saltelli sul posto
ALTERNATIVA B
50 passi quadrupedia avanti
50 indietro
50 laterale
50 galop
50 foca
ALTERNATIVA C
quadrupedia della morte per numero di passi variabili 11, 21, 31...
- - - - - -
POTENZIAMENTO
100 rotazioni delle spalle avanti
100 indietro
100 su-giù
5 serie da 30 addominali
5 serie da 10 addominali bassi
5 serie da 20 addominali laterali
5 serie da 20 calf-raises
5 serie da 1 min di isometria su sbarra
3 serie da 5 trazioni
5 serie da 20 squat
10 secondi di flessioni stand di tutti i tipi (no-stop)
30 salti sui gradini a piedi uniti
30 salti sui gradini gamba destra
30 salti sui gradini gamba sinistra
3 serie da 10 flessioni
stare appesi, 5-5-5 secondi (giù, 90°, sù) per 3 serie
30 passaggi alla panchina avanti e indietro
- - - - - -
TECNICHE BASE (da fare dopo o in alternativa al potenziamento e da provare anche in combinata o successione)
30 precision di vari tipi
30 monkey su vari ostacoli (anche versione lunga - kong)
30 lazy metà destra metà sinistra
30 pigri metà destra metà sinistra
30 two hand vault
30 turn
30 wall run (obiettivo tubo)

- - - - - -
PARKOUR
provare percorsini, percorsi o travel podismo (attuale 21 km - obiettivo 42 - maratona un giorno!)
- - - - - -
DEFATICAMENTO e STRETCHING
da 5 a dieci minuti di corsa leggera seguita da un paio di camminata e stretching di tutto il corpo
note:
- tempo di riposo massimo fra una serie e l'altra di 20 secondi
- tempo di riposo fra un esercizio tecnico e l'altro è lo spostamento da spot a spot
- 3 giorni alla settimana allenamento corsa di resistenza da 20 minuti fino a un ora e mezza (gara podistica in avvicinamento)
Questi giorni sto proprio bene! mi sento forte!
Sto imparando a lasciar andare tutto cio che non è utile al mio benessere, rabbia e delusioni sono le due cose su cui lavoro di più: accetto lo stato e poi lo lascio andare. Mi sento molto piu serena, aperta e creativa. Ed ecco il piccolo allenamento estivo di queste settimane, le alternative sono le varianti di una determinata fase dell'allenamento.
PREPARAZIONE
5 min. corsa normale avanti
1 min. corsa veloce avanti
1 min. corsa lat. destra
1 min. corsa lat. sinistra
1 min. corsa all'indietro
scioglimento articolazioni
- - - - - -
RISCALDAMENTO (con leggero potenziamento)
ALTERNATIVA A
100 saltelli sul posto
10 salti massimali in alto ginocchia al petto
100 saltelli avanti indietro
100 saltelli destra e sinistra
50 saltelli sulla gamba destra
50 saltelli sulla gamba sinistra
50 saltelli sul posto
ALTERNATIVA B
50 passi quadrupedia avanti
50 indietro
50 laterale
50 galop
50 foca
ALTERNATIVA C
quadrupedia della morte per numero di passi variabili 11, 21, 31...
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POTENZIAMENTO
100 rotazioni delle spalle avanti
100 indietro
100 su-giù
5 serie da 30 addominali
5 serie da 10 addominali bassi
5 serie da 20 addominali laterali
5 serie da 20 calf-raises
5 serie da 1 min di isometria su sbarra
3 serie da 5 trazioni
5 serie da 20 squat
10 secondi di flessioni stand di tutti i tipi (no-stop)
30 salti sui gradini a piedi uniti
30 salti sui gradini gamba destra
30 salti sui gradini gamba sinistra
3 serie da 10 flessioni
stare appesi, 5-5-5 secondi (giù, 90°, sù) per 3 serie
30 passaggi alla panchina avanti e indietro
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TECNICHE BASE (da fare dopo o in alternativa al potenziamento e da provare anche in combinata o successione)
30 precision di vari tipi
30 monkey su vari ostacoli (anche versione lunga - kong)
30 lazy metà destra metà sinistra
30 pigri metà destra metà sinistra
30 two hand vault
30 turn
30 wall run (obiettivo tubo)
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PARKOUR
provare percorsini, percorsi o travel podismo (attuale 21 km - obiettivo 42 - maratona un giorno!)
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DEFATICAMENTO e STRETCHING
da 5 a dieci minuti di corsa leggera seguita da un paio di camminata e stretching di tutto il corpo
note:
- tempo di riposo massimo fra una serie e l'altra di 20 secondi
- tempo di riposo fra un esercizio tecnico e l'altro è lo spostamento da spot a spot
- 3 giorni alla settimana allenamento corsa di resistenza da 20 minuti fino a un ora e mezza (gara podistica in avvicinamento)
Questi giorni sto proprio bene! mi sento forte!
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'Sowild'
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mercoledì 14 luglio 2010
L'invisibile barriera
Oggi ho fatto un bell'allenamento, di circa tre ore, dove ho chiuso parecchie cose sia dal punto di vista del potenziamento che della tecnica, ma ho ancora molto da lavorare su fluidità ed elasticità.
Ho iniziato con tre giri di corsa, riscaldamento con rotazioni di tutte le parti del corpo, insistendo molto sulle spalle per 5 volte fino al limite di sopportazione del dolore. Poi quadrupedia, 8 serie da 100 passi: avanti, indietro, di lato, rovesciata avanti, rovesciata indietro, ragno (mi sto affezionando a questa qui!), foca, di nuovo semplice indietro ma 40 passi sulle scale e gli altri 60 su un muretto largo circa 20 cm. L'errore nelle quadrupedie è stato che dopo circa 30 passi di ognuna avevo bisogno di fermarmi, e farlo era peggio. Mi son riposata un attimo stretchando un pò. Poi son partita di tecnica: 20 pigri, 30 lazy, 40 precision (su muro), 5o monkey su sbarra. Alla fine non sembravano più terrificanti le sbarre, in un attimo d'ispirazione ho chiuso un bel precision sbarra a sbarra di 7 piedi. Infine ho fatto qualche climb-up, ma non ne ho messo un numero obiettivo, ero troppo stanca... dopo pochi minuti ho fatto un giretto di corsa e ho iniziato uno stretching, non spinto come quello di questi giorni, ma molto molto leggero, è stato strano, mi sono sentita in pace con il mondo, priva di forze ma piena d'energia, in silenzio e in ascolto... gli uccellini, il vento, il cielo. Tutto Perfetto. L'invisibile barriera è quell'illusione che crea la mente per fermare il corpo, la volonta spezza l'invisibile barriera.
Grazie ragazzi di Varese.
Ho iniziato con tre giri di corsa, riscaldamento con rotazioni di tutte le parti del corpo, insistendo molto sulle spalle per 5 volte fino al limite di sopportazione del dolore. Poi quadrupedia, 8 serie da 100 passi: avanti, indietro, di lato, rovesciata avanti, rovesciata indietro, ragno (mi sto affezionando a questa qui!), foca, di nuovo semplice indietro ma 40 passi sulle scale e gli altri 60 su un muretto largo circa 20 cm. L'errore nelle quadrupedie è stato che dopo circa 30 passi di ognuna avevo bisogno di fermarmi, e farlo era peggio. Mi son riposata un attimo stretchando un pò. Poi son partita di tecnica: 20 pigri, 30 lazy, 40 precision (su muro), 5o monkey su sbarra. Alla fine non sembravano più terrificanti le sbarre, in un attimo d'ispirazione ho chiuso un bel precision sbarra a sbarra di 7 piedi. Infine ho fatto qualche climb-up, ma non ne ho messo un numero obiettivo, ero troppo stanca... dopo pochi minuti ho fatto un giretto di corsa e ho iniziato uno stretching, non spinto come quello di questi giorni, ma molto molto leggero, è stato strano, mi sono sentita in pace con il mondo, priva di forze ma piena d'energia, in silenzio e in ascolto... gli uccellini, il vento, il cielo. Tutto Perfetto. L'invisibile barriera è quell'illusione che crea la mente per fermare il corpo, la volonta spezza l'invisibile barriera.
Grazie ragazzi di Varese.
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domenica 30 maggio 2010
Notte

finalmente ti ho trovato,
il sacrificio e il dolore ti valgono,
ti rispetto,
è una promessa,
spirito, stella sacra che brilli,
negli occhi di chi persevera
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domenica 16 maggio 2010
La formazione fuori dalla "pratica"

Ho appena letto un libro molto interessante trovato sul sito della CUP, poi tutta una serie di articoli, sempre li. Sono ferma da non so quanto tempo perchè ho un polso fuori uso e un ginocchio lesionato (da un ragazzino che mi ha investito con il motorino due anni fa... e fa ancora male ogni tanto), pensavo fosse quasi la fine del mondo tutto cio, invece in questi giorni sto imparando ad apprezzare la formazione da traceur fuori dalla pratica, formazione mentale e/o spirituale , fatta dalle conoscenze nel campo della psicologia, della biomeccanica, della storia e di alcune teorie scientifiche, adesso ne comprendo l'importanza, e quando riprenderò a praticare cambierò alcune piccole ma importantissime cose negli allenamenti. Ho da lavorare su alcuni aspetti del mio carattere, sulla stealth, e sul perfezionamento di focus e concatenazione di movimenti. Insomma, sulle basi. Non le ho abbastanza forti e, cosciente che comunque ci si lavora su A VITA e per la vita, mando l'immagine sul piano della Botanica: UN ALBERO CRESCE BENE SE HA RADICI FORTI.
Ok, è un periodo come un altro nella vita da traceuse, sono infortunata, ferma, un pò frustrata da ciò ma passerà, recupererò la forza e ne troverò una ancora più forte di quella fisica: la FORZA DI VOLONTA'. Forza che sto forgiando solo da qualche mese, e che adesso è semplicemente messa a prova nell'ambito della PAZIENZA e del RISPETTO PER SE STESSI.
Ho paura, paura di perdere la forza duramente conquistata a forza di stare ferma, in fondo [ anche questa una prova, una prova di CORAGGIO e FIDUCIA.
AMO praticare.
Anche da ferma io non mi fermo, migliorando tutti i giorni anche in piccolo, ma sempre avanti.
Ocelot
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'Sowild'
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lunedì 10 maggio 2010
Verso l'inizio del secondo anno di parkour e gli esami di stato...
Bene, ci siamo... è tanto che non scrivo, sono sommersa dallo studio, fra sei giorni avrò gli esami di stato per la qualifica di Operatore Agroambientale. E questo non è l'unico evento importante di questi giorni... sta per iniziare, precisamente il 6 Giugno il mio secondo anno come praticante di Parkour. E'passato un anno, non avrei mai immaginato che questa filosofia/disciplina mi avrebbe preso così tanto il corpo, la mente, lo spirito e l'anima. Non c'è più Team Traceuses, non ci sono più le mie compagne accanto, sono durate molto poco, non sono più nei gruppi abbruzzesi... non mi trovo a mio agio in linea di pensiero ne in metodologie d'alllenamento. Ma la mia vera crescita in questi ultimi mesi è stata principalmente grazie a Ghost e agli altri ragazzi con cui mi sono allenata della Varese Parkour, come Medhi e Nik, Filippo che ho conosciuto un solo giorno, ai consigli via Msn di Magik, che in piazza aveva sempre le cuffie enormi!, Krecker e altri praticanti, ai ragazzi dell'APKI leggendo il forum, a Gato leggendo il suo blog, ai bimbiminkia che mi hanno mostrato cosa non è il parkour, alle traceuses del messico, come Kat, Ixek e le altre via Facebook. Grazie a tutti :)
Ah! a proposito di Parkour... che è stato il mio argomento d'esame al Trinity, ho passato l'esame con Distinto!!!
Gli esami si avvicinano a velocità mostruosa. Amo biologia, fitopatologia, microbiologia, chimica e simili ma... ho difficoltà con i numeri perciò inizio da quelli, deve andare tutto bene, voglio passare gli esami alla grande! Spero di stare in piedi per la prova di domani (ed fisica: Resistenza)... la settimana passata con il mio raga mi ha distrutta... ma sono molto felice! =D
Bhè vediamo di iniziare il secondo anno da Traceuse come si deve!
Vado a studiare và, buon allenamento a tutti!
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'Sowild'
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18:12
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mercoledì 14 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
La Danza Infinita tra Sole e Vento
Ispirata dalla musica scorrevole e stupenda, senza voci ma capace di trasmettere molto, oggi ho voluto provare un modo nuovo di allenarmi, di scoprire l'ambiente e di utilizzarlo per danzare, giocare e spostare me stessa in una sequenza no-stop di movimenti accompagnati dal ritmo del vento, delle rondini in cielo, del sole e dell'ondeggiare degli alberi e dei fili d'erba sul prato. Questo tipo di allenamento è molto più faticoso del provare un solo movimento per tante volte.
E' una bellissima giornata, colori e stoffa in mano, prima di partire traccio un disegno sul tessuto verde di una vecchia maglietta, piena di ricordi di corse, kilometri e kilometri di sogni, ormai ricordi raggiunti e superati, nuovi ancora da superare, ma in modo diverso, un salto verso una maggiore consapevolezza, presenza nel momento, ruscello che scorre. Comode le kalenjii, tuta, polsini e la nuova bandana. Fuori: dove prima c'era il niente ora c'è qualcosa che si vede, mille cose che si vedono, mille cose mai notate prima. Sarannno stati i giorni ad allenarmi con la persona che amo e con mehdi, nik, la prima anche desa e la visitina di magik, uno di milano, blade, chi altro c'era non ricordo. Non importa, sono stati giorni fantastici, credevo di non farcela a fare il secondo, e invece sono stati 4. Oggi mi sento fortissima, instancabile, la danza infinita d'ora in poi farà sempre parte del mio allenamento. A tratti ascoltavo i rumori del parco, a tratti mettevo le cuffie con la musica ispiratrice. Mi sentivo così leggera, senza pensieri, il susseguirsi dei movimenti all'inizio mi era difficile, stavo sempre a programmare come e cosa fare avvicinandomi a un qualunque oggetto, poi di colpo è sparito tutto, è rimasto solo il rumore del vento, il battito del cuore, il respiro e il sudore sulla pelle. Non pensavo più, sentivo e danzavo, ho scoperto di poter fare movimenti che non avevo mai provato prima, di avere molta più forza e resistenza di quella che credevo, di essere perfettamente capace di creare all'istante percorsini con movimenti piccoli e grandi, semplici e complessi, che richiedono forza e no, in equilibrio per istanti e in movimento continuo, in sequenza mai provate prima, in posti mai notati prima, divertendomi come mai prima, sentendo uno smisurato senso di libertà e senza voler fermare la voglia di danzare, creare, scoprire, giocare, sudata, presente e felice.

Dove ti trovi adesso é dove sei. Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezza... danza, sii vita, sii vento
Grazie Amore, Mehdi e Nik.
E' una bellissima giornata, colori e stoffa in mano, prima di partire traccio un disegno sul tessuto verde di una vecchia maglietta, piena di ricordi di corse, kilometri e kilometri di sogni, ormai ricordi raggiunti e superati, nuovi ancora da superare, ma in modo diverso, un salto verso una maggiore consapevolezza, presenza nel momento, ruscello che scorre. Comode le kalenjii, tuta, polsini e la nuova bandana. Fuori: dove prima c'era il niente ora c'è qualcosa che si vede, mille cose che si vedono, mille cose mai notate prima. Sarannno stati i giorni ad allenarmi con la persona che amo e con mehdi, nik, la prima anche desa e la visitina di magik, uno di milano, blade, chi altro c'era non ricordo. Non importa, sono stati giorni fantastici, credevo di non farcela a fare il secondo, e invece sono stati 4. Oggi mi sento fortissima, instancabile, la danza infinita d'ora in poi farà sempre parte del mio allenamento. A tratti ascoltavo i rumori del parco, a tratti mettevo le cuffie con la musica ispiratrice. Mi sentivo così leggera, senza pensieri, il susseguirsi dei movimenti all'inizio mi era difficile, stavo sempre a programmare come e cosa fare avvicinandomi a un qualunque oggetto, poi di colpo è sparito tutto, è rimasto solo il rumore del vento, il battito del cuore, il respiro e il sudore sulla pelle. Non pensavo più, sentivo e danzavo, ho scoperto di poter fare movimenti che non avevo mai provato prima, di avere molta più forza e resistenza di quella che credevo, di essere perfettamente capace di creare all'istante percorsini con movimenti piccoli e grandi, semplici e complessi, che richiedono forza e no, in equilibrio per istanti e in movimento continuo, in sequenza mai provate prima, in posti mai notati prima, divertendomi come mai prima, sentendo uno smisurato senso di libertà e senza voler fermare la voglia di danzare, creare, scoprire, giocare, sudata, presente e felice.

Dove ti trovi adesso é dove sei. Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezza... danza, sii vita, sii vento
Grazie Amore, Mehdi e Nik.
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'Sowild'
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16:30
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martedì 30 marzo 2010
Delusione
Ho riprovato in questi giorni, da sola nel parco, ma: resisto poco, in caduta dai salti acrobatici atterro di merda (a volte scivolando e non conto piu le culate!), nell'esecuzione all'indietro delle figure base ho perso totalmente coordinamento... chiaro segno che è meglio tornare alla basi e dei tanto amati salti acrobatici su pattini se ne riparlerà fra un paio d'anni. In compenso... non ho perso l'arduamente conquistato triplo (senza pattini riesco ancora a farlo!!!) sarei veramente felice di trovare un insegnante in zona e ripartire dalle basi! mi mancano cosi tanto le ore passate in compagnia di altri con la stessa passione, quando si sta in gruppo ci si diverte tanto di più e si inventano sempre cose nuove! ricordo ancora il mega bruco con 23 pattinatrici a bologna e la sequenza di salti roteati a roseto a formare le onde del mare, che figata!
... decisamente appena tornata da carbonate mi metto a cercare un gruppo, intanto domani mi faccio una bella oretta di solo passo base in avanti :D Happy!!! delusione vuol dire che si può fare!
domenica 21 marzo 2010
A la mierda!!!
no quiero mas el remordimiento del "podia..." el istante es un rayo, no acepta remordimientos, quiero cambiar una cosas, empiezo ahora, ya empezè, no quiero mas escuchar en mi mente las frases "podia hacer en esa manera" "podia durar mas" "podia provarlo... bla.. bla..." siento que no di bastante a mi misma, siento que no di bastante a mi amor, siento que no di bastante en los entrenamientos, despuez de este rayo, una pequeña luz para el alma, estoy decidida: estoy llena recontrarequeterotas las pelotas del "podia"... a la mierda!!! Empieza la aventura! =D
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'Sowild'
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20:57
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Benvenuta Primavera!
L'allenamento di oggi è stato un percorso di barefoot running stagliato su 6 km, ho incontrato podisti con le scarpe supertecnologiche che ci son rimasti di merda! Questa canzone è per te Primavera =)
All'orizzonte nubi basse
fluttuanti null'azzurro cielo
dal vento leggero si fan trasportare
api, rondini, farfalle unite a danzare
se queste braccia fossero ali...
anch'io vorrei volare
sboccia la vita sui prati
il vero miracolo è stare con i piedi per terra, e sentirla sbocciare...
fluttuanti null'azzurro cielo
dal vento leggero si fan trasportare
api, rondini, farfalle unite a danzare
se queste braccia fossero ali...
anch'io vorrei volare
sboccia la vita sui prati
il vero miracolo è stare con i piedi per terra, e sentirla sbocciare...
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'Sowild'
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lunedì 1 marzo 2010
giovedì 11 febbraio 2010
Verso Varese
Oggi sono serena e tranquilla... ho lavato la mia tuta preferita e le mie scarpucce da podismo, domani infilate subito in borsa, dopodomani mattina parto per varese.
In realtà prima arriverò a milano, dove aspetterò la persona che amo, e poi appena la vedrò gli salterò addosso.
Ho una caviglia fuori uso, a causa di un pessimo arrivo da un running precision sul bagnato e per di più senza riscaldamento. Mi dispiace perchè volevo fare due salti in qualunque luogo nuovo come Milano, Varese e Cuveglio... invece mi tocca stare ferma. In compenso è rivenuta fuori l'inventiva, non posso usare il piede sinistro e allora al posto della quadrupedia c'è la tripedia, nelle varianti di: passo, trotto, galoppo, ragno, foca, scimmia, indietro, laterale e in equilibrio. Poi non posso allenare una gamba: niente corsa o salti. Ma l'altra si: saltelli su una gamba e restare più a lungo possibile sul piede sano. Infine potenziamento, non posso fare granchè... quindi addominali, flessioni, qualche trazione, rotazioni delle articolazioni, esercizi per le spalle, spostamento aggrappata a cat senza poggiare il piede sinitro camminando lungo il profilo di un muro, le scale le salgo saltando con la gamba funzionante (mica tanto: stiramento della settimana scorsa si fa ancora sentire) o in tripedia, poi un pò di sano yoga. Non posso fare altro, il chè da un lato mi urta, dall'altro mi rendo conto che è meglio, cosi per forza, se voglio muovermi, devo darmi al potenziamento, che ultimamente stavo evitando.
Insomma voglio fare tante cose... non so se potrò ma nella speranza resto con la caviglia (e non il resto) ferma. Ho tanta voglia di stringere il vento.
Un pensiero semplice e puro... Amo
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'Sowild'
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19:30
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martedì 9 febbraio 2010
Nuovamente Reiki

Ho trascorso tutta la giornata a Teramo. Questo pomeriggio, durante il corso Trinity mi è arrivato un sms, letto e risposto ho spento il telefono. Stavo un po’ giù. Son tornata in classe. È dalle 8 del mattino che ero a scuola e sono uscita alle 5 e un quarto del pomeriggio. Il cattivo umore si era impadronito di me. Ho guardato il bosco e il fiume che passavano sotto la scuola, sono scesa e ho camminato li vicino, osservando ogni cosa in cerca di riposta. Il rumore dell’acqua che scorreva cullava la mia mente, che nel frattempo non si levava un pensiero di dosso, e la voglia di reagire. Mi son seduta per terra di fronte a un albero coperto di muschio, ho osservato ogni singolo filamento di vita, poi ho guardato il cielo, e mi son buttata davvero giù. Continuavo a darmi della stupida per lo stare male per una cazzata simile, una foglia cadeva dolcemente ondeggiando davanti ai miei occhi, il rumore degli uccellini che cantavano dietro di me mi ha fatto pensare. Mi sono alzata pensando – eh, va bhe… – e mi son diretta verso i tigli, che si trovavano a 30 minuti di cammino da li. Lungo il tragitto mi son fermata a giocare con quello che trovavo intorno: muretti, ringhiere, vasi, scale, dislivelli, paletti e sassi. Avevo uno stato mentale che non era ne gioia ne tristezza, direi quiete e tempesta al tempo stesso, cosi alla pari da annullarsi e lasciare solo il nulla e il tutto esistere nella condizione di non-esistenza coesistente. Ho raggiunto i tigli e da li mi son spostata verso il parco giochi alla loro fine: dei bambini giocavano rincorrendosi e arrampicandosi dapertutto, qualcuno saltava e qualcuno si nascondeva. Non volendo usare le scalette son salita a scimmia e ho poggiato lo zaino sul tetto della casetta di legno, poi son scesa giù e non avendo la minima voglia di fare riscaldamento ho iniziato a saltare a freddo, grossa cazzata, dopo 5 minuti mi è partita la caviglia sinistra. Un running precision sul bagnato, un arrivo distorto, per la superficie troppo piccola e troppo bagnata. Un dolore atroce. Dieci minuti dopo sarebbe dovuto passare il pullman, e anche se non potevo muovermi dovevo raggiungere la fermata. Son rimasta immobile e ho fatto una rapida diagnosi a livello energetico tramite il byosen. Stiramento di due legamenti: agli occhi normali la caviglia appariva solo un po’ gonfia, con l’utilizzo della percezione l’energia si vedeva vorticare e pulsare di un rosso sporco. 8 minuti e partiva il pullman. Non avevo ghiaccio, ne bende con me, solo Reiki. Ho semi-anestetizzato la zona ( l’effetto sarebbe durato poco) e mi son affrettata a raggiungere il pullman, cosciente che anche se non sentivo dolore muovermi non faceva che peggiorare le cose. Arrivata in tempo son salita, tolto di dosso lo zaino stracolmo di libri e il cappotto, ho subito ri-aperto me stessa come canale: centratura al cuore e via. Ho tolto la scarpa e preso fra le mani la caviglia, un male cane, due secondi dopo le mani hanno iniziato a bruciare, sulla caviglia l’effetto era un dolce scorrere di energia, che in cinque minuti l’ha sgonfiata, il calore nelle mani allora ha iniziato a diminuire, fino a diventare il solito per i trattamenti. Ho tenuto per altri dieci minuti le mani sopra, senza muoverla e restando rilassata e nello stato di canale (reiki non ci appartiene, noi siamo come delle canne di bambù attraverso cui può scorrere come acqua) visualizzando chiaro l’intenzione. Son arrivata alla piazza della mia città, ho rimesso la scarpa e sono scesa dal pullman, camminando ho raggiunto casa, per adesso nessun effetto da segnalare, dolore leggerissimo se la caviglia viene piegata di lato, il byosen segnala ancora stiramento e congestione energetica, ci farò su un trattamento TEV. I raggi si vedono tutti normali tranne due: il raggio della caviglia sinistra nella zona tendini e legamenti e uno che nasconde un sottile velo di tristezza, ora però è l’ultima cosa a cui pensare, la caviglia va sistemata completamente e subito, altrimenti Milano me lo sogno. Nel complesso, la giornata mi è servita per tornare a utilizzare il Reiki e i 5 sensi potenziati, soprattutto vista. Ora vado in camera a mettere una benda.
mercoledì 6 gennaio 2010
Invisibile
Domenica sono uscita a fare due salti, pioveva, c'era nebbia, tutto era scivolosissimo. Contrariamente al solito atteggiamento "guardia" che avevo, ripensando alla precisione, al controllo e al modo in cui avevo visto muoversi, e a quel che avevo imparato sabato da allievo del vento, sono andata molto tranquilla sulla superficie bagnata... in successione fra i vari ostacoli... in velocità non rallentata dalla paura di scivolare... insomma come mai avevo fatto in una situazione simile. Di colpo mentre mi spostavo ho avuto come un illuminazione, non tramutabile a parole, una consapevolezza dell'esserci, di essere totalmente in quello che stavo facendo, di non essere diversa dall'acqua che bagnava gli ostacoli, di esistere senza confine fra "dentro" e "fuori" e questo ha tolto ogni paura di scivolare, di cadere, di farsi male, all'istante. I giorni successivi sono uscita ancora, sempre con lo stesso atteggiamento, e ho provato ad affrontare il kong per passare il tavolo da picnic del parco in lungo, non ho corso molto veloce, ghiacchè per terra c'era una fangiglia terribile, e dopo lo stacco, nell'arrivo oltrepassato il tavolo, mi sono schiantata contro un albero, scivolando appunto sulla fanghiglia. Ho pensato che la cosa non andava, sono rimasta per terra, infangata a cercare di capire dove era l'errore, ed era semplicissimo, avevo dato per scontato di riuscire a muovermi sul bagnato, senza tenere conto che la cosa era vera solo per il cemento, il legno e l'asfalto, non per l'erba ne tantomeno il fango argilloso. Mi sono alzata e ho provato scalza, ma correndo contro il tavolo mi sono bloccata sul punto di stacco una decina di volte, senza nemmeno decidere di salirci sopra, quindi ho parlato al tavolo: "senti, lo so che non è colpa tua se ti trovi qui di fronte a me e intorno a te c'è questo fango di merda... e... PEDOFILO!!!" sono scattata verso il tavolo e l'ho oltrepassato... commettendo lo stesso errore di prima, solo che nell'attimo stesso in cui mi sono schiantata di nuovo contro l'albero mi sono fatta un male cane, sbucciandomi con la botta lo stinco sinistro, e di colpo mi sono ricordata che sabato, dopo essersi fracassato un polso, mentre io ero tutta preoccupata a farlo stare fermo, danilo si è lanciato in cat dicendo che parkour si faceva anche da feriti. Mi è tornata la mente al pedofilo... "SCAPPAAA!!!" ho fatto il roll sulla pozzanghera e sono schizzata dall'altro lato del parco, facendo una serie di running precision che non avevo mai osato fare, di colpo mi sono resa conto che non avevo mai fatto pakrour sul serio fino a quel momento. Arrivata "al sicuro" sopra un muro sono stata due ore ferma a osservare il parco, ed ad arroverllarmi sul perchè, avendo a disposizione lo spot per tracciare, avevo sempre detto di non averlo. Semplice: non mi sentivo in pericolo e i salti che dicevo "sono troppo grossi, pericolosi, che questo che quell'altro..." in quel momento erano diventati obbligo per salvarsi la vita dal pedofilo (che ovviamente era una ricostruzione della mente, non c'era nessun pedofilo).
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'Sowild'
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mercoledì 23 dicembre 2009
Riprendere
Fra tre giorni tolgo la stecca e potrò finalmente avvalermi della mano destra e di tutte le articolazioni connesse. Sono stata ferma un sacco di tempo, fra la bronchite prima, l'influenza poi e infine sto cavolo di dito... mi han bloccato anche il polso. Riprendo ad allenarmi non per mantenermi al livello in cui stò come stavo facendo da metà ottobre... ma per migliorare. Aldilà del fisico anche e sopratutto mentalmente e spiritualmente. E' il mio primo inverno come praticante del parkour... e sono un pò confusa, leggendo un pò in giro, però, ho capito che non c'è nulla di anomalo ad allenarsi fra le nevi o scalzi, anche se siamo sottozero, c'è ghiaccio, acqua e vento gelido. E' bellissimo. Rafforza il corpo e lo spirito, basta stare attenti a fine allenamento per non beccarsi una polmonite :) Aspetto con ansia di riprendere, anche se questi giorni, così per giocare, mentre andavo a fare le commissioni tentavo di immaginare che mi inseguisse un pedofilo e tracciavo senza una mano, salivo i muri, correvo a tutta, così ho scoperto che non è impossibile, idem per il potenziamento, si possono fare anche su un braccio solo i piegamenti ed esiste la tripedia! Per chi pratica sembrerà la scoperta dell'acqua calda, per me è la conferma che posso farcela sempre e comunque, se e solo se lo voglio davvero, ricordo successe anche quando fu la caviglia ad essere fuori uso: salti su una gamba, tripedia, precision e tutto solo con un arto inferiore... adesso mi chiedo com'è possibile che dopo tutto questo ancora non ascolto il mio cuore, che continua a dirmi PUOI FARCELA.
E' il mistero e lo scopo per il quale parto in missione (l'espressione sta a significare: intraprendo un percorso nuovo). Il gelo dell'inverno, il vento e la neve, il ghiaccio e la musica mi terranno compagnia. Go Parkour.
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'Sowild'
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martedì 1 dicembre 2009
Ali al Vento
Oggi sono estremamente serena, è tutto il giorno che sto così... da ieri notte, tranquilla in uno stato quasi di beatitudine, nonostante la merda che ho intorno questo stato è diventato inturbabile, o meglio, è diventato parte della mia coscienza il fatto che posso stare in questo stato di gioia, tranquillità e amore quanto mi pare. Non è dovuto a un caso, niente è dovuto al caso... la manifestazione funziona tramite la legge dell'attrazione, attrai ciò che vuoi, e anche ciò che desideri inconsciamente, se desideri una soluzione la attiri a te ... e quando arriva magari non la riconosci e la respingi, però l'hai attirata, funziona sempre la legge dell'attrazione. Così ieri mi ha trasportato a conoscere 2 persone fantastiche, con cui ho avuto due dialoghi diversi e molto speciali in contemporanea, la prima mi ha fatto capire che non sono l'unica a interessarsi di "cose strane" ..ciò mi ha dato una svegliata, non ho alcun motivo di smettere di gioire del conoscere l'universo olografico e le incredibili capacità dell'essere umano! con questa persona abbiamo parlato di sogni lucidi, percezione & manifestazione, un autore dal nome Richard Bach... e the Secret. Non c'è stato tanto bisogno di spiegare cos'era, mi ha fatto gioire il fatto che quella persona lo sapesse già!
Ma ciò che ha dato il vero scossone alla mia anima è stato il dialogo intimo e profondo con una persona molto simile a me, sentire che non ero sola, ascoltare, parlare con lei mi ha cambiato la serata, e anche la giornata di oggi... e quella di domani... non esagero se dico la vita. Mi ha ricordato che io sono qui e posso scegliere come vivere, chi essere, cosa diventare, cosa attrarre nella mia vita... mi ha fatto capire che la persona che mi ha ferito dicendomi che era causa mia il mio stesso stato d'animo aveva ragione, eh si, era causa mia. Ho da lavorare su a come mantenere lo stato che sto vivendo adesso, c'è tanto buio intorno e forse anche dentro, perchè ciò che è successo non si può dimenticare, si può perdonare ma non dimenticare, oggi possiamo cambiare per oggi e per domani, e si cambia cambiando il modo di vedere le cose, è come nella percezione, se vuoi sentire l'energia devi prima di tutto essere cosciente che esiste, poi accettare di sentirla, infine semplicemente aprire gli occhi, è sempre stata li, prima non la vedevi ora si :)
Qual'è la soluzione?
- accettare di vedere la soluzione (togli la benda)
- attrarre la soluzione (scegli la pillola)
- conosci te stesso (entra in azione)
sembro forse troppo metodica? non è un problema, questo blog che scrivevo non solo per me (e quindi molte cose non le dicevo per non dar fastidio) ora diventa il mio diario personale, davvero personale, in questo viaggio infinito di conoscenza e mutamento. In questo volo con le ali al Vento.
Ringrazio infinitamente la persona che ha saputo ascoltarmi senza guidicare, e mi ha fatto rifletttere molto, dandomi una folata di vento al viso per spostare le foglie che avevo davanti agli occhi.

Angelina
Ma ciò che ha dato il vero scossone alla mia anima è stato il dialogo intimo e profondo con una persona molto simile a me, sentire che non ero sola, ascoltare, parlare con lei mi ha cambiato la serata, e anche la giornata di oggi... e quella di domani... non esagero se dico la vita. Mi ha ricordato che io sono qui e posso scegliere come vivere, chi essere, cosa diventare, cosa attrarre nella mia vita... mi ha fatto capire che la persona che mi ha ferito dicendomi che era causa mia il mio stesso stato d'animo aveva ragione, eh si, era causa mia. Ho da lavorare su a come mantenere lo stato che sto vivendo adesso, c'è tanto buio intorno e forse anche dentro, perchè ciò che è successo non si può dimenticare, si può perdonare ma non dimenticare, oggi possiamo cambiare per oggi e per domani, e si cambia cambiando il modo di vedere le cose, è come nella percezione, se vuoi sentire l'energia devi prima di tutto essere cosciente che esiste, poi accettare di sentirla, infine semplicemente aprire gli occhi, è sempre stata li, prima non la vedevi ora si :)
Qual'è la soluzione?
- accettare di vedere la soluzione (togli la benda)
- attrarre la soluzione (scegli la pillola)
- conosci te stesso (entra in azione)
sembro forse troppo metodica? non è un problema, questo blog che scrivevo non solo per me (e quindi molte cose non le dicevo per non dar fastidio) ora diventa il mio diario personale, davvero personale, in questo viaggio infinito di conoscenza e mutamento. In questo volo con le ali al Vento.
Ringrazio infinitamente la persona che ha saputo ascoltarmi senza guidicare, e mi ha fatto rifletttere molto, dandomi una folata di vento al viso per spostare le foglie che avevo davanti agli occhi.

"Un rametto sul quale ero apollaiato e dal quale andavo e venivo,
Oggi lo abbandono per sempre, in cambio di Ali che mai smetteranno di battere.
In cambio di ali che sapranno sempre affrontare la tempesta,
In cambio di Ali che ameranno questo selvaggio e meraviglioso Vento!"
Oggi lo abbandono per sempre, in cambio di Ali che mai smetteranno di battere.
In cambio di ali che sapranno sempre affrontare la tempesta,
In cambio di Ali che ameranno questo selvaggio e meraviglioso Vento!"
Angelina
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