sabato 19 dicembre 2009

Allenamento alla fluviale

Mercoledì io e Manu ci siamo allenate al Parco Fluviale di Teramo, dopo essere uscite da scuola e aver mangiato, ci siamo incontrate alle 4 del pomeriggio presso piazzale san francesco (terminal autobus), e da li, con le borse appresso, siamo partite a ritmo leggero di corsa verso il ponte che collega il centro alla periferia. Dopo circa dieci minuti eravamo a mezzo km dal parco fluviale, c'era solo da scendere lungo una stradina, e poi passare sopra il fiume. Siamo scese corricchiando e, arrivate all'inizio del ponticello di legno che passa dal quartiere al parco, ci siamo piazzate sui muretti a fare stretching. Poi ci siamo messe a giocare, sempre li prima del ponticello, con i muretti sui quali avevamo fatto stretching, con due passi di rincorsa, dato che erano salti (calcolato a occhio) non oltre il metro in altezza e i 2.20 m in lunghezza (per i precision). Quando mi sono stufata e vedevo il parco magnifico oltre il ponte ho proposto di attraversare, cosi siamo andate con uno scatto correndo verso l'altra parte, sembrava che il legno sotto si volesse spezzare! Volevo salire sulla struttura metallica del ponte, cosi mi sono appesa, per provare a fare la planche, ma non ci sono riuscita, senza il muro è molto più difficile, tutto cio che è uscito è stata una trazione. Sono ricalata su un muro e ci ho camminato in quadrupedia, mentre manuela faceva osservazioni sul posto e diceva che ne trovassimo uno bello alto per salirlo, cosi ci siamo messe a correre inseguendoci a vicenda per il primo pezzo de parco fluviale, passando muri, ringhiere, scale, ponticelli, rocce, alberi, corde sospese... finchè ho preso la rincorsa e ho salito il muro più alto che avessi mai salito (finora), non so quanto sia stato alto... a occhi direi circa il doppio di me e qualche vigorsol. Abbiamo giocato in progressione, c'erano tanti muri di diverse altezze, disposti a scala, l'unico problema e che non c'erano piu di tre metri per la rincorsa, manuela finalmente è riuscita nella planche al muro, cosi abbiamo deciso di festeggiare con la cazzata del giorno, ci siamo arrampicate con una successione di planche e freeclimbing lungo la colonna di mattoni che sorreggeva il ponte che passava sopra la fluviale, alla fine c'era una rete metallica abbastanza alta e dei cavi grossi di acciaio, manuela ci ha messo un piede sopra ed è salita, ma io avevo una cattiva presa nel punto dove mi trovavo e ci ho messo un pò di più a salire oltre la rete, arrivate in cima abbiamo urlato di gioia saltando e abbracciandoci. Ripreso fiato ho tolto dallo zaino l'ipod e con Speed way nelle orecchie ho tracciato un bel percorso, provando tecniche mai provate prima (per mancanza di spot adatti nella mia città)... come il 270° + cat leap + planche... oh me ne sono innamorata! manuela invece contentissima di essere riuscita nella planche al muro (anche se aiutata con i gomiti) e tolto il terrore per il salto del gatto, si è lanciata a saltare i murettini mentre una bambina ci guardava assieme alla mamma e rideva per ogni salto che facevamo... era tanto piccina e bionda, corricchiava e cadeva sul prato ridendo mentre la mamma le diceva "guarda! oooh! hai visto mammina come saltano?" ci abbiamo preso gusto a sentire quelle dolci e innocenti risatine, quando la bimba è andata via assieme alla mamma ci siamo fermate a riposare un pò...
Abbiamo camminato e mosso dolcemente le articolazioni, una volta un pò più sciolte siamo partite con i tentativi di imparare la ruota senza mani, a camminare in verticale e la successione verticale-ponte. ovviamente nessun risultato se non una ruota più armonica, un pò più di scioltezza ed equilibrio, ma di quello che ci eravamo prefissate neanche l'ombra. Ho proposto di andare a una piazza che si trovava a 3 km da li e che aveva dei muri inclinati, così siamo partite di corsa, fermandoci a una fontana per bere, intanto inutile dirlo era gia buio, arrivate alla piazza abbiamo visto i muri inclinati, controllato il terreno, fatto due osservazioni e poi ho provato il wallspin sul muro inclinato, tenendo però una mano a terra, ci sarebbe partitol'autobus di li a poco, perciò mentre mi lamentavo dello zaino che ormai mi stava sfracellando la schiena con i suoi maledetti libri, ci siamo fermate a fare un pò di stretching prima di raggiungere l'autobus, siamo salite e tornate a castelnuovo. Abbiamo mangiato dei mandarini, come al solito :) ... arrivando verso casa, mi son messa a quattro zampe e ho attraversato il parco, poi ho salito le scale al contrario e ho finalemtne aperto la porta, acceso il pc e messo a ricaricare l'ipod.
Bellissima giornata, progressi piccoli ma importanti :) per manuela molto grandi direi XD erano tre mesi che non faceva sto cavolo di kong/monkey e la sua prima mezza planche :D
Ci torneremo, quel posto è magnifico per allenarsi, in primavera porteremo anche le altre del gruppo, pare che in inverno ci si riduca... di numero.
Non vedo l'ora di guarire! tornare ad assaporare la velocità, il vento, la libertà, i paesaggi, gli odori, le consistenze dei muri e il bagnaticcio del terreno! a correre galoppando su quattro zampe inseguita dal gatto o a giocare saltando da roccia a roccia lungo il fiume :)

"... l'inverno coprirà questo posto con un magico velo di petali dei fiori del cielo... renderà solido ciò che è liquido e adattabile... renderà solido in tutti i sensi... è cosi che si perdono compagne e si acquista coscienza... siamo solo due feline nel gelo"

Inverno- dall'album dei disegni 09

1 commento:

  1. e' cosi che si aquisisce coscienza...qualche anno e diventerai una piccola buddha

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