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lunedì 28 marzo 2011

Beautiful is the way - Milan Monkeys Parkour Meeting 2011



Sono partita da casa
qualche giorno prima, giorni bellissimi che ho passato con la persona che amo, a crescere insieme :)
Era il suo compleanno, cosi ho fatto una bella torta di panna e cioccolato per festeggiare. Siamo andati ad allenarci insieme al parco di carbonate, anche se lui aveva la schiena a pezzi e io un ginocchio un pò infiammato, è stata una bella giornata, se non che lui pensava a come avrebbe fatto al raduno con la schiena cosi, e io da stupida mi sono fracassata i tendini dell'avambraccio destro facendo movimenti a freddo, cosi siamo tornati a casa. Dany mi ha medicato l'avambraccio, voltaren, ghiaccio e fasciatura elastica. Il giorno dopo siamo stati dentro casa lavorando, poi sono uscita a fare tai chi nel parco, e ho testato un attimo tutto il corpo, vedendo che l'avambraccio stava di merda, nessun movimento consentito, le dita mi facevano un male cane appena cercavo di chiudere il pugno, e il polso doleva se cercavo di muoverlo. Cosi mi sono arresa al fatto che andando al raduno nessuno di noi due avrebbe fatto un granchè, sono tornata a casa e ho rimesso il voltaren, pregando che funzionasse, anche se io odio usare medicinali. Ho quindi provato con l'energia, visualizzando di usare quella solare, non ricordo bene se prima o dopo ho cercato di passarne un pò a dany per la schiena, con l'effetto di farlo diventare coccoloso per un pò :3
Il giorno dopo siamo usciti a passeggiare per i negozi, la madre di dani ha fatto una pizza favolosa super morbida spettacolare, ci ho messo meno di due minuti a mangiarmela!
E arrivò il giorno del raduno!
Sveglia al mattino presto, colazione abbondante e attesa della partenza! io super eccitata dopo tre giorni passati a preparare lo zaino, mettevo e toglievo roba facendo impazzire dany :3
Siamo arrivati a romolo verso le 5 e mezza, sul treno da locate ci siamo uniti ai nostri compagni di varese, magik, nik, medhi, e andrea! desa si è unito a noi a cadorna.
Conferenza!
All'arrivo abbiamo seguito un traceur verso il teatro, dove abbiamo assistito alla conferenza fino alle 8:30 di sera. Uscita dal teatro mi aspettava, anche se io non lo sapevo, Umberto con i ragazzi di prato, che mi han chiesto di fare quadrupedia con loro, avevo dal gomito alla punta delle dita del braccio destro in fiamme, ma non ho resistito, siamo saliti e scesi girando per le scale in quadrupedia al contrario, ci siamo registrati per la notte e poi siamo usciti a cercare da mangiare, Ire una ragazza molto gentile mi ha liberata dal peso dello zaino per quelle ore, cosi abbiamo mangiato pizza dividendola per risparmiare. Siamo andati a dormire in palestra alle 23:30, io ho subito preso il posto migliore: il materassone morbidoso all'angolo.
La notte non ho dormito, faceva troppo freddo ed ero troppo eccitata, sembrava di aver bevuto un centinaio di caffe, anche se io non bevo mai caffè.
Primo Giorno
Al mattino durante la registrazione la macabra scoperta, danilo mi aveva registrato come avanzata quando aveva fatto l'iscrizione per entrambi. Sono andata in panico chiedendogli spiegazioni e pregando dio di andare con i principianti. Troppa paura. alla fine dopo i discorsi di alcuni traceur ho pensato che potevo azzardare ad andare con gli intermedi, e cosi ho fatto, se non che hanno unito insieme intermedi e avanzati, dividendo la mischia in due gruppi, sono capitata proprio dove volevo, con Flow, Gato, Meme e Vigroux. Ho premesso a me stessa che avrei dato il meglio nonostante il ginocchio e il braccio destro. Ho portato con me la fasciatura ancora qualche minuto, poi ho fatto un bel respiro e l'ho tolta. Siamo andati correndo fino a romolo due, qui abbiamo fatto quadrupedia, non ho sofferto per niente il movimento in se, ma l'appoggiare ogni volta il polso destro a terra, era come ricevere una coltellata nel punto di giunzione, volevo alzarmi, scappare dicendo che avevo il polso a pezzi, ma un compagno anche lui con il polso distrutto era accanto a me, e non l'ho fatto. Sono arrivata alla fine, il dolore era atroce. Poi la batosta, l'esercizio successivo era impossibile per me, cosi appena si è scansato gato ho provato a farlo e sono arrivata una volta sola dall'altra parte del "semi running precision". La volta non è bastata, tutte le successive un fallimento, alchè gato mi ha guardato e mi ha detto che se non arrivavo potevo passare nell'altro gruppo, gli ho detto che ero arrivata... una volta sola, cosi mi ha risposto dicendo "è la mente". Avevo una gran paura di quel precision, perchè era più lungo di qualunque avessi mai fatto, e per di piu era leggermente rialzato, e con i rialzi ho sempre qualche problemino. Ho pensato dentro di me che finchè potevo restare li con i miei compagni e con gato e vigroux col cavolo che mi spostavo di gruppo! mi sono concentrata piu che potevo prima di lanciarmi in un "o la va o la spacca" e sono arrivata di la, ci sono rimasta troppo male. Un attimo prima era impossibile. Cosi son tornata felicemente in fila, e da li in poi per tante ripetizioni il precision mi è venuto bene o abbastanza bene, con qualche sbaglio in mezzo, e abbiamo giocato a restare tutti sul muro, a saltare sincronizzati e cose cosi, per un attimo ho pensato che gato mi avesse preso di mira, appena tutti sbagliavano faceva sempre ricominciare me, finchè il ginocchio ha iniziato a farmi veramente molto male, e sono andata a bere un pò d'acqua e a metterci il tutore, poi sono tornata indietro dai miei compagni, e non sono riuscita piu a fare il precision, cosi gato mi ha spostato nell'altro gruppo, e ho giocato con le ragazze di Stuttgart anche se non ho fatto gli esercizi di precision e squat con i compagni sulle spalle. Siamo rientrati a romolo uno, e assicurandomi di restare quasi in testa alla fila, siamo andati a mangiare, ho fatto bene, perchè infatti il primo giorno mangiare è stato un casino, noi vegetartiani, ma sopratutto i vegani, non hanno mangiato quasi niente, se non una mela e qualche foglia d'insalata rimediata di fortuna. Ho aprofittato per mettere voltaren, ghiaccio e fasciatura sia al polso che all'avambraccio e al ginocchio destro. Rientrati a romolo uno siamo andati con Dan a esercitare il roll, dato l'incidente di poco tempo prima ho spiegato a dan che non potevo fare il roll, cosi mi ha messo a spingere traceurs e farli rotolare come salsicce. Finito con Dan siamo andati da blane, che ha proposto 45 minuti di isometria, sono scappata ma me ne sono pentita. Sono andata a traccicchiare con le ragazze di stuttgart, la sera ci siamo fatte la doccia e siamo andate al giropizza, ho dovuto ordinare una pizza senza mozzarella, perchè anche se avevo avvertito meme della mia intolleranza al latte, non c'era una pizza che non ne avesse, il problema si è presentato anche per i 4 vegan, come ben e susanna, non so come abbiano risolto perchè li ho persi di vista, ma parlando con ax gli ho detto della mozzarella e penso abbia riferito la cosa a meme. La sera sono crollata, appena ho chiuso è stata la fine.
Secondo Giorno!
Al mattino mi sono alzata tardi e ho dovuto correre, saltare la colazione, salvare un anatra e 11 pulcini nel bel mezzo di milano con altri traceur e poi correre al raduno senza mangiare, e cominciare subito il riscaldamento di 45 minuti e i 100 piegamenti con gli altri, avrei voluto morire, il polso lo avrei tagliato via piuttosto che continuare, ma alla fine ho portato a termine anche questa sfida. Porca casetta due minuti dopo ero in casa dello spettacolo con i polsi infiammati nel peggior posto: la fine del tunnel. Non so quanti minuti sono rimasta li, cercavo di riposare il polso ma non potevo, i compagni mi passavano sotto, i tutor ci ammonivano se provavamo a cambiare posizione, solo due volte ( e gato mi ha sgamato) sono riuscita a poggiare le ginocchia a terra e staccare i polsi dal terreno, quando finalmente dopo un tempo interminabile è stato il mio turno di passare sotto il tunnel in quadrupedia, ho versato due lacrime che non riuscivo piu a trattenere, prima di uscire dal tunnel le ho asciugate velocemente e ho sbarrato gli occhi quando mi han detto che c'era da fare il giro in quadrupedia. Non volevo farla per paura di mesi in ferma per via del polso, volevo farla perchè ero fortemente convinta che quel giorno era unico e volevo viverlo appieno, ha prevalso il desiderio sopra il dolore e la vertigine, fino a metà sono arrivata stringendo i denti, poi non ce la facevo piu, sono scesa a prendere il voltaren e ho fasciato il polso, sono tornata di corsa qualche metro prima di dove ero scesa e sono risalita, cercando di portare a termine la quadrupedia usando il pugno anzichè il palmo della mano destra, non serviva a niente era atroce comunque, flow mi ha detto di scendere quando ha visto che non ce la facevo piu, ma quando mi ha detto scendi non ci sono riuscita e ho spinto fino alla fine piu veloce che potevo per far cessare lo strazio, al termine mi sono unita a medhi in sedia aspettando gli ultimi arrivati, con le grida "we star togheter!" "we finish togheter!" sentivo una sensazione strana di un appartenenza quasi di sangue al gruppo con cui mi allenavo, li ho sentiti fratelli, sapevo che quando mi fermavo per riposare loro soffrivano dietro di me quanto io soffrivo se accadeva che qualcuno davanti a me si fermasse, cosi cercavo di ridurre i tempi di ferma al minimo, mi sentivo in colpa a fermarmi, questa cosa mi dava un pò di coraggio misto a un senso di responsabilità per loro. Abbiamo finito con gli altri e siamo andati sparpagliati qua e la, mi sono unita alle stuttagartine e ho tracciato con loro, al primo monkey mi è sembravo di spezzarmi i polsi, e i salti successivi li ho fatti senza toccare con le braccia. Siamo andate alla ricerca di un bagno in giro per milano, ma era tutto chiuso, abbiamo avuto una piccola avventura e abbiamo temuto di dover scappare da dove eravamo finite rinchiuse da un tipo che ci aveva offerto di usare il suo bagno, ridevamo pensando che se non tornava uscivamo facendo parkour, e che una ragazza normale si sarebbe disperata in quella situazione, felici di essere traceuses.
Siamo tornate a romolo e ci siamo separate, siamo partiti in scaglioni a mangiare, stavolta ben organizzati, penso che abbiano mangiato tutti, io almeno e i miei compagni e le stuttgartine abbiamo mangiato come si deve. Il pomeriggio è stato dedicato alla pratica libera, come consigliatomi da gato, mi sono appiccicata alla traceuse più brava, e con lei ho sbloccato movimenti e passaggi che mi sembravano un attimo prima impossibili, sentivo che potevo fare qualunque cosa lei facesse, perchè anche lei era una ragazza, era proprio come me! non c'erano differenze biologiche! mi son sentita cosi bene con loro... e le ringrazio di tutto: Julia, Ayla & Barbara :)
Moments
Il momento più importante è stato di sera, quando ho imparato molto parlando con i traceur italiani che più mi ispiravano, tranne gato, non c'è l'ho fatta ad avvicinarmi mi sembrava irragiungibile, mi sentivo in imbarazzo, anche se durante il giorno era molto simpatico e bello allenarsi nel gruppo con lui, mi dava la carica. Ho parlato a lungo con i ragazzi di Parkour Generations, Blane e Vigroux mi hanno lasciato qualcosa di quasi astratto ma ben solido, Dan invece mi ha lasciato propositi solidi e una grande forza di volontà, mi sono sentita bene con lui quando mi ha parlato del parkour, di come era nato, di come era arrivato alle ragazze, e di come una ragazza poteva fare la differenza, dei sentimenti e delle emozioni che si potevano provare e di come affrontarli quando negativi. E' stata un esperienza quasi mistica, e di questo ringrazio i milan monkeys, Dan, Vigroux, Blane, Umberto, Le ragazze di Stuttgart, Fabio e Gato per avermi lasciato qualcosa e fatto crescere in questi giorni. E ringrazio tutti i miei compagni, che inconsapevolmente o meno, sono stati essenziali per me :)

lunedì 11 ottobre 2010

Más allá del Horizonte

E' molto tempo che non scrivo sul blog, ma non ho smesso di allenarmi, ho anzi continuato più di prima, grazie all'aiuto di un paio di traceur son riuscita a fare cose che solo un anno fa mi sembravano impossibili.
Son molto felice di ciò, queste piccole cose mi hanno aumentato l'autostima, riuscendo a togliermi dal baratro della delusione in cui spesso cadevo alle parole di alcune persone. Ciò ha portato a una modifica del mio allenamento, che per ottobre (escluso il periodo a Varese) sarà questo:

- Riscaldamento generale (corsa, rotazioni, ecc..)
- 240 salti massimali in 6 serie da 40 (tipo air alert*)
- 150 piegamenti in più serie da 10/20
- 300 addominali di cui:
* 150 classici (5 serie da 30)
* 50 alla spalliera (tipo ginnastica 5 serie da 10)
* 50 laterali in un'unica serie alternando dx e sx
* 50 bassi (5 serie da 10)
- trazioni/clim-up/traversata in cat/arrampicata a numero indefinito per 10 minuti
- calf raises & isometria su sbarra libera
- percorsini/equilibrio
- corsa di defaticamento
- stretching spinto

Per la tecnica in ripetizioni aspetto invece d'incontrarmi con i ragazzini a teramo, in modo da aver disponibile un ampia (azz!) scelta di ostacoli e tutto il tempo per giocare in percorsini, inseguimenti, ecc...

A scuola mi è stata data la possibilità di allenarmi liberamente durante l'ora di ed fisica. In questi casi (2 volte alla settimana) corro da 6 km in sù, faccio vari tipi di quadrupedia e stretching. Ma c'è una novità, la palestra scolastica è stata data a un associazione d'arrampicata, la Mondi Verticali, e quindi... aspetto con ansia di cominciare!
La settimana scorsa sono stata al 2° memorial Aldo Varani, sono state 13 ore di cavalcata, i muscoli sono andati in pezzi ma è stata un'esperienza bellissima, qui sotto qualche grandiosa foto ricordo ;)


galoppata sul mare

io e Tom a "Lo Zar"

Io, Andrea, Loretta e le altre ragazze

in passeggiata, qui non si vede ma eravamo circa 80 cavalli! e questa volta nessuna donna si è tirata indietro, eravamo molte più di tutti gli altri raduni, circa una decina!!!
noi vegetariani al break mattutino non abbiamo mangiato nulla, c'erano solo insaccati, ma a pranzo... mamma mia che verdure gratinate!! da PAURA!!!
E' stato un bellissimo trekking =D

Ora ho da lavorare insieme alle mie compagne per un bel progettino da concludersi nel 2011... vedremo come andrà a finire... nel frattempo ALLENAMENTO!

Go Equit, Go Parkour!

sabato 14 agosto 2010

E' tempo di volare

Da un pò di tempo a questa parte ho avuto modo di riflettere su molte cose. Sono passata definitivamente al vegetarianesimo grazie a GioArona e mi trovo molto bene. Sento il mio corpo Vivo. La mia giornata prevede giuste ore di sonno, una sana alimentazione veg, lo studio di cio che mi piace, un pò di computer, musica, un duro allenamento seguito da una meditazione, ogni giorno diversa, e da una "preghiera" conosciuta grazie ai traceur di varese, dove quando sei al limite continui a fare flessioni ringranziando per qualcosa ad ognuna che fai. Il valore della gratitudine, ringraziare per quello che ho, mi ricorda che nulla è scontato.
Sto imparando a lasciar andare tutto cio che non è utile al mio benessere, rabbia e delusioni sono le due cose su cui lavoro di più: accetto lo stato e poi lo lascio andare. Mi sento molto piu serena, aperta e creativa. Ed ecco il piccolo allenamento estivo di queste settimane, le alternative sono le varianti di una determinata fase dell'allenamento.

PREPARAZIONE
5 min. corsa normale avanti
1 min. corsa veloce avanti
1 min. corsa lat. destra
1 min. corsa lat. sinistra
1 min. corsa all'indietro
scioglimento articolazioni

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RISCALDAMENTO (con leggero potenziamento)

ALTERNATIVA A
100 saltelli sul posto
10 salti massimali in alto ginocchia al petto
100 saltelli avanti indietro
100 saltelli destra e sinistra
50 saltelli sulla gamba destra
50 saltelli sulla gamba sinistra
50 saltelli sul posto

ALTERNATIVA B
50 passi quadrupedia avanti
50 indietro
50 laterale
50 galop
50 foca

ALTERNATIVA C
quadrupedia della morte per numero di passi variabili 11, 21, 31...

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POTENZIAMENTO
100 rotazioni delle spalle avanti
100 indietro
100 su-giù
5 serie da 30 addominali
5 serie da 10 addominali bassi
5 serie da 20 addominali laterali
5 serie da 20 calf-raises
5 serie da 1 min di isometria su sbarra
3 serie da 5 trazioni
5 serie da 20 squat
10 secondi di flessioni stand di tutti i tipi (no-stop)
30 salti sui gradini a piedi uniti
30 salti sui gradini gamba destra
30 salti sui gradini gamba sinistra
3 serie da 10 flessioni
stare appesi, 5-5-5 secondi (giù, 90°, sù) per 3 serie
30 passaggi alla panchina avanti e indietro

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TECNICHE BASE (da fare dopo o in alternativa al potenziamento e da provare anche in combinata o successione)
30 precision di vari tipi
30 monkey su vari ostacoli (anche versione lunga - kong)
30 lazy metà destra metà sinistra
30 pigri metà destra metà sinistra
30 two hand vault
30 turn
30 wall run (obiettivo tubo)


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PARKOUR
provare percorsini, percorsi o travel podismo (attuale 21 km - obiettivo 42 - maratona un giorno!)

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DEFATICAMENTO e STRETCHING
da 5 a dieci minuti di corsa leggera seguita da un paio di camminata e stretching di tutto il corpo

note:
- tempo di riposo massimo fra una serie e l'altra di 20 secondi
- tempo di riposo fra un esercizio tecnico e l'altro è lo spostamento da spot a spot
- 3 giorni alla settimana allenamento corsa di resistenza da 20 minuti fino a un ora e mezza (gara podistica in avvicinamento)

Questi giorni sto proprio bene! mi sento forte!

mercoledì 2 giugno 2010

9° Spostamento

Ecco qualche foto della gita di oggi! spostamento da Monteverde (casa di Elisabetta) a Feudo (piccolo paesino che non conoscevo) e ritorno.

Percorsi circa 21 km: l'andata, tutta in salita camminando, il ritono in discesa correndo, e non mi sentivo più gli arti inferiori.
Partenza camminando ore 8:10. Fotografie lungo il percorso. Osservazione di insetti.


Varie persone mi chiedono se sono scappata di casa (zaino in spalla e bastone in mano). Un pomodoro a mezzogiorno. Rigorosamente su un ulivo al quale intanto facevo una diagnosi (domani esame di Fitopatologia). Si riparte.
Arrivo a Feudo Basso :)






Si riparte dopo aver mangiato qualche frutta trovata sugli alberi e qualche fiore.
Arrivo a Feudo Alto: piccolo allenamento fra gli alberi e i muretti del paesino: mini percorsi, giochi fra le barriere, corsa fra le case, per i campi, sulle rotoballe, saltelli e isometria.



Fotografie al paesaggio a Feudo Alto







Partenza per Castelnuovo Vomano in corsa. Arrivo ai Giardini: rifornimento d'acqua e 4 preziosissimi biscotti al cioccolato.

Continua la corsa, direzione Fiume Vomano :)


Arrivo a fiume vomano, serie di running precision fra le rocce e stone balancing!

mi dirigo tranquillamente verso una spiaggia sassosa, resto li a contemplare il fiume per un pò, rimetto lo zaino in spalla e riparto: direzione Castelnuovo Vomano. Corro a velocità abbastanza elevata, per un tratto breve, dolore ai piedi. Arrivo quindi camminando ai giardini, un pò di stretching sotto la pioggia (il tempo è cambiato in fretta), un pò d'acqua dalla fontana e rientro a casa.
Bella giornata! I'm Happy!

martedì 23 marzo 2010

Un giorno speciale :)

Oggi è una data molto importante, 23 marzo... è il giorno in cui è nata la persona che amo, tantissimi auguri amore mio! anche da parte di mia madre e richard :P ...


tanti auguri a teeee!
Tanti auguri a teeee!
Tanti auguri amore!
tanti auguri a teeee!

Te quiero mucho, feliz cumple dulce viento :)

domenica 28 febbraio 2010

5° spostamento


Andata, esplorazione e ritorno: 10 km.
Siamo partiti (io e il cane della mia vicina: Pilù) appena dopo pranzo, la destinazione non si vedeva dal punto in cui eravamo. Ai piedi della collina degli ulivi c'era un boschetto, ci siamo fermati li un attimo a guardare il cielo, poi abbiamo salito la collina in quadrupedia (facile per il cane eheh) e ogni tanto mi fermavo per amminare i fiori e gli insetti, ho fatto qualche foto, per entomologia e fitopatologia sono sempre utili. Terminata la collina c'era da scendere lungo il sentiero, ho preso la strada più lunga, quella che invece dell'asfalto aveva erba e pietre, e ho iniziato a correre. Ho corso fino alla fine della discesa, poi iniziava la salita, perchè Castelbasso al contrario del suo nome si trova in alto, e per raggiungerlo c'era ancora un bel pò di strada da fare, ho deciso di farla correndo a ritmo blando, la corsa in salita è più semplice a velocità elevata ma ci si stanca molto prima, e poi da dove mi trovavo erano comunque 3 bei km. Non so a che ora siamo arrivati alle mura del castello, ma ero stanca morta e volevo trovare una fontana. Ho corso contro la parete e ho iniziato a salirla prestando attenzione a dove mettevo i piedi, le pareti di castelbasso sono bellissime: leggermente inclinate e fatte di roccia, con abbastanza sporgenze. terminata la salita ho fatto un climb-up e un turn per passare la barriera e andare dall'altra parte. Mi son ritrovata sul bellavista

da li ho corso verso il centro lungo le interminabili scale e son giunta alla piazza centrale, c'erano gli scout di San Nicolò, gli ho salutati mentre passavo con un kong oltre il muro verso la fontana. Ho chiamato Pilù e abbiamo bevuto l'acqua fresca, poi mi sono arrampicata sul tetto di una casa e ho visto due bei gatti

son rimasta li, osservando i dintorni... ho notato un albero che era all'angolo fra due muri e una scala, ci sono salita e da li son saltata sul muro, i borghi antichi sono bellissimi da esplorare.


Ho girato un pò per il castello, molte case sono abbandonate e si può salire sul tetto o saltare in giro senza troppi problemi, la presenza degli scout poi, mi ha evitato le solite domande che fa chi non sa cosa sta facendo una ragazza saltando in giro sui tetti illuminati dal sole e pieni di gatti.


Saltando giu dal tettuccio muschiato ho chiesto indicazioni all'unica ragazza fra gli scout, l'ho ringraziata e ho sceso la parete rociosa diretta verso la fontana, meno male che non avevo dietro altro che lo zainetto con il telefono... faceva un caldo boia, son tornata alla fontana, ho bevuto e ho ripreso la strada per castelnuovo correndo, in discesa a correre si guadagna tempo e (a mio parere) si risparmia energia rispetto alla corsa in piano, tuttavia dopo un pò ho rallentato fino a prendere il passo, tornando verso la mia città camminando tranquillamente. Ha iniziato a soffiare un vento freddo, non avendo altro che una maglia maniche corte e i pantaloni da corsa, per scaldarmi ho dovuto riprendere a correre, avevo l'ipod con me nella tasca, l'ho preso e correndo sono tornata a castelnuovo, l'ho spento a 100 metri da casa, camminando ho raggiunto il muretto e fatto un pò di stretching, son entrata dentro casa e adesso sono al pc.

In conclusione: Bella giornata e sfruttata bene, nessun danno fisico, una goduria visitare ed esplorare i castelli qui intorno in travel-parkour, dal primo spostamento ad oggi son diventata più pratica, forse dovrei spostarmi più lontano, arrivata qui ero stremata ma son già passati 20 minuti e non sento nessun sintomo di stanchezza al corpo, non vale come allenamento il viaggio di oggi, quindi dopo una bella tazza di tè farò un pò di potenziamento nel parco qua di fronte.

giovedì 11 febbraio 2010

Verso Varese


Oggi sono serena e tranquilla... ho lavato la mia tuta preferita e le mie scarpucce da podismo, domani infilate subito in borsa, dopodomani mattina parto per varese.
In realtà prima arriverò a milano, dove aspetterò la persona che amo, e poi appena la vedrò gli salterò addosso.
Ho una caviglia fuori uso, a causa di un pessimo arrivo da un running precision sul bagnato e per di più senza riscaldamento. Mi dispiace perchè volevo fare due salti in qualunque luogo nuovo come Milano, Varese e Cuveglio... invece mi tocca stare ferma. In compenso è rivenuta fuori l'inventiva, non posso usare il piede sinistro e allora al posto della quadrupedia c'è la tripedia, nelle varianti di: passo, trotto, galoppo, ragno, foca, scimmia, indietro, laterale e in equilibrio. Poi non posso allenare una gamba: niente corsa o salti. Ma l'altra si: saltelli su una gamba e restare più a lungo possibile sul piede sano. Infine potenziamento, non posso fare granchè... quindi addominali, flessioni, qualche trazione, rotazioni delle articolazioni, esercizi per le spalle, spostamento aggrappata a cat senza poggiare il piede sinitro camminando lungo il profilo di un muro, le scale le salgo saltando con la gamba funzionante (mica tanto: stiramento della settimana scorsa si fa ancora sentire) o in tripedia, poi un pò di sano yoga. Non posso fare altro, il chè da un lato mi urta, dall'altro mi rendo conto che è meglio, cosi per forza, se voglio muovermi, devo darmi al potenziamento, che ultimamente stavo evitando.
Insomma voglio fare tante cose... non so se potrò ma nella speranza resto con la caviglia (e non il resto) ferma. Ho tanta voglia di stringere il vento.
Un pensiero semplice e puro... Amo

lunedì 21 dicembre 2009

Una giornata molto strana sei gradi sotto zero...

Dopo quell'incredibile sfogo fra canzoni e poesie che, vorrei scrivere qui, ma non posso farlo, (autocensura nel mio stesso diario, maledizione!) stamattina appena uscita da scuola sono rimasta a congelare a teramo (avevo scordato il giubotto) subito dopo aver pranzato con mia madre al centro commerciale. L'ho salutata mentre andava al lavoro e sono partita di corsa attraversando tutta la periferia, il centro, le piazze e il parco fluviale, senza sosta, dovevo assolutamente arrivare al duomo, sono entrata nell'agenzia con il fiatone a pochi minuti dalla chiusura, ho preso un biglietto e sono corsa via, verso la libreria a prendere un libro, ci ho messo un pò a trovarlo, ma appena trovato l'ho acquistato e fatto incartare. con un sorriso da ebete in faccia ho pagato e sono corsa fuori, ho attraversato la fontana saltantoci dentro sulle sporgenze di marmo, noncurante delle urla di rimprovero di un vecchietto, continuando a correre semi congelata e leggermente ... strana... un leggero senso di gioia... per la cazzata che stavo per commettere, mi sono fiondata in stazione, che si trovava a pochi km da dove ero in quel momento, in meno di 15 minuti, controllando il libro incartato e il biglietto, poi mi sono fermata sul binario di partenza... è arrivato un treno, gli ho sorriso, pensando alla fuga da compiere nei prossimi 5 giorni, mi sono messa d'accordo con un amica per il viaggio, tutto con quel sorriso da ebete addosso... finchè ho aperto facebook, e li il sorriso è sparito. Ho aperto skype e ho contattato la stessa amica per il viaggio di ritorno, forse mi tocca cambiare i biglietti... bene, la canzone di ieri non è piu valida, non è valido il sorriso di oggi, ne la cazzata che dovevo fare il giorno dopo natale... in compenso... a teramo ho riletto un bel libro... "sono come il fiume che scorre" dimenticando tutto quello che mi rendeva felice per questa giornata, e dopo aver riposto un disegno dentro una cartellina, un libro assieme a lui e una canzone che mai canterò, sto su questo stupido blog ad autocensurarmi su quello che vorrei scrivere, stop... dimentico. non volevo ma per ora... bhè lascio una frase letta sul libro, anche se non ricordo le parole esatte:
"puoi prendere una pausa e smettere di seguire la leggenda personale, l'importante è che non la dimentichi, e appena riposato, riprendi al piu presto a lavorare per realizzarla"
... sono in pausa? forse... ma questo pomeriggio non lo ero, ero davvero impazzita, inutilmente. Domani andrò al fiume. Bhè lo so che dico sempre di cercare di vivere nel presente ma stavolta è un pò complesso... niente rabbia... non c'è posto per lei... c'è un solo senso, il vuoto mentale della meditazione, o la pienezza di un emozione?! da questo istante... non voglio stare giu ne cose simili... preferisco il vuoto. Intanto sento il gelo di fuori, e ricordo di aver corso come una matta senza sosta per un libro, un biglietto e un sogno... è stata una bella emozione anche se è durata poco :) ... l'importante è averla vissuta, anche se per un solo istante, di pura libertà e follia

sabato 19 dicembre 2009

Allenamento alla fluviale

Mercoledì io e Manu ci siamo allenate al Parco Fluviale di Teramo, dopo essere uscite da scuola e aver mangiato, ci siamo incontrate alle 4 del pomeriggio presso piazzale san francesco (terminal autobus), e da li, con le borse appresso, siamo partite a ritmo leggero di corsa verso il ponte che collega il centro alla periferia. Dopo circa dieci minuti eravamo a mezzo km dal parco fluviale, c'era solo da scendere lungo una stradina, e poi passare sopra il fiume. Siamo scese corricchiando e, arrivate all'inizio del ponticello di legno che passa dal quartiere al parco, ci siamo piazzate sui muretti a fare stretching. Poi ci siamo messe a giocare, sempre li prima del ponticello, con i muretti sui quali avevamo fatto stretching, con due passi di rincorsa, dato che erano salti (calcolato a occhio) non oltre il metro in altezza e i 2.20 m in lunghezza (per i precision). Quando mi sono stufata e vedevo il parco magnifico oltre il ponte ho proposto di attraversare, cosi siamo andate con uno scatto correndo verso l'altra parte, sembrava che il legno sotto si volesse spezzare! Volevo salire sulla struttura metallica del ponte, cosi mi sono appesa, per provare a fare la planche, ma non ci sono riuscita, senza il muro è molto più difficile, tutto cio che è uscito è stata una trazione. Sono ricalata su un muro e ci ho camminato in quadrupedia, mentre manuela faceva osservazioni sul posto e diceva che ne trovassimo uno bello alto per salirlo, cosi ci siamo messe a correre inseguendoci a vicenda per il primo pezzo de parco fluviale, passando muri, ringhiere, scale, ponticelli, rocce, alberi, corde sospese... finchè ho preso la rincorsa e ho salito il muro più alto che avessi mai salito (finora), non so quanto sia stato alto... a occhi direi circa il doppio di me e qualche vigorsol. Abbiamo giocato in progressione, c'erano tanti muri di diverse altezze, disposti a scala, l'unico problema e che non c'erano piu di tre metri per la rincorsa, manuela finalmente è riuscita nella planche al muro, cosi abbiamo deciso di festeggiare con la cazzata del giorno, ci siamo arrampicate con una successione di planche e freeclimbing lungo la colonna di mattoni che sorreggeva il ponte che passava sopra la fluviale, alla fine c'era una rete metallica abbastanza alta e dei cavi grossi di acciaio, manuela ci ha messo un piede sopra ed è salita, ma io avevo una cattiva presa nel punto dove mi trovavo e ci ho messo un pò di più a salire oltre la rete, arrivate in cima abbiamo urlato di gioia saltando e abbracciandoci. Ripreso fiato ho tolto dallo zaino l'ipod e con Speed way nelle orecchie ho tracciato un bel percorso, provando tecniche mai provate prima (per mancanza di spot adatti nella mia città)... come il 270° + cat leap + planche... oh me ne sono innamorata! manuela invece contentissima di essere riuscita nella planche al muro (anche se aiutata con i gomiti) e tolto il terrore per il salto del gatto, si è lanciata a saltare i murettini mentre una bambina ci guardava assieme alla mamma e rideva per ogni salto che facevamo... era tanto piccina e bionda, corricchiava e cadeva sul prato ridendo mentre la mamma le diceva "guarda! oooh! hai visto mammina come saltano?" ci abbiamo preso gusto a sentire quelle dolci e innocenti risatine, quando la bimba è andata via assieme alla mamma ci siamo fermate a riposare un pò...
Abbiamo camminato e mosso dolcemente le articolazioni, una volta un pò più sciolte siamo partite con i tentativi di imparare la ruota senza mani, a camminare in verticale e la successione verticale-ponte. ovviamente nessun risultato se non una ruota più armonica, un pò più di scioltezza ed equilibrio, ma di quello che ci eravamo prefissate neanche l'ombra. Ho proposto di andare a una piazza che si trovava a 3 km da li e che aveva dei muri inclinati, così siamo partite di corsa, fermandoci a una fontana per bere, intanto inutile dirlo era gia buio, arrivate alla piazza abbiamo visto i muri inclinati, controllato il terreno, fatto due osservazioni e poi ho provato il wallspin sul muro inclinato, tenendo però una mano a terra, ci sarebbe partitol'autobus di li a poco, perciò mentre mi lamentavo dello zaino che ormai mi stava sfracellando la schiena con i suoi maledetti libri, ci siamo fermate a fare un pò di stretching prima di raggiungere l'autobus, siamo salite e tornate a castelnuovo. Abbiamo mangiato dei mandarini, come al solito :) ... arrivando verso casa, mi son messa a quattro zampe e ho attraversato il parco, poi ho salito le scale al contrario e ho finalemtne aperto la porta, acceso il pc e messo a ricaricare l'ipod.
Bellissima giornata, progressi piccoli ma importanti :) per manuela molto grandi direi XD erano tre mesi che non faceva sto cavolo di kong/monkey e la sua prima mezza planche :D
Ci torneremo, quel posto è magnifico per allenarsi, in primavera porteremo anche le altre del gruppo, pare che in inverno ci si riduca... di numero.
Non vedo l'ora di guarire! tornare ad assaporare la velocità, il vento, la libertà, i paesaggi, gli odori, le consistenze dei muri e il bagnaticcio del terreno! a correre galoppando su quattro zampe inseguita dal gatto o a giocare saltando da roccia a roccia lungo il fiume :)

"... l'inverno coprirà questo posto con un magico velo di petali dei fiori del cielo... renderà solido ciò che è liquido e adattabile... renderà solido in tutti i sensi... è cosi che si perdono compagne e si acquista coscienza... siamo solo due feline nel gelo"

Inverno- dall'album dei disegni 09