
Era il suo compleanno, cosi ho fatto una bella torta di panna e cioccolato per festeggiare. Siamo andati ad allenarci insieme al parco di carbonate, anche se lui aveva la schiena a pezzi e io un ginocchio un pò infiammato, è stata una bella giornata, se non che lui pensava a come avrebbe fatto al raduno con la schiena cosi, e io da stupida mi sono fracassata i tendini dell'avambraccio destro facendo movimenti a freddo, cosi siamo tornati a casa. Dany mi ha medicato l'avambraccio, voltaren, ghiaccio e fasciatura elastica. Il giorno dopo siamo stati dentro casa lavorando, poi sono uscita a fare tai chi nel parco, e ho testato un attimo tutto il corpo, vedendo che l'avambraccio stava di merda, nessun movimento consentito, le dita mi facevano un male cane appena cercavo di chiudere il pugno, e il polso doleva se cercavo di muoverlo. Cosi mi sono arresa al fatto che andando al raduno nessuno di noi due avrebbe fatto un granchè, sono tornata a casa e ho rimesso il voltaren, pregando che funzionasse, anche se io odio usare medicinali. Ho quindi provato con l'energia, visualizzando di usare quella solare, non ricordo bene se prima o dopo ho cercato di passarne un pò a dany per la schiena, con l'effetto di farlo diventare coccoloso per un pò :3
Il giorno dopo siamo usciti a passeggiare per i negozi, la madre di dani ha fatto una pizza favolosa super morbida spettacolare, ci ho messo meno di due minuti a mangiarmela!
E arrivò il giorno del raduno!
Sveglia al mattino presto, colazione abbondante e attesa della partenza! io super eccitata dopo tre giorni passati a preparare lo zaino, mettevo e toglievo roba facendo impazzire dany :3
Siamo arrivati a romolo verso le 5 e mezza, sul treno da locate ci siamo uniti ai nostri compagni di varese, magik, nik, medhi, e andrea! desa si è unito a noi a cadorna.
Conferenza!
All'arrivo abbiamo seguito un traceur verso il teatro, dove abbiamo assistito alla conferenza fino alle 8:30 di sera. Uscita dal teatro mi aspettava, anche se io non lo sapevo, Umberto con i ragazzi di prato, che mi han chiesto di fare quadrupedia con loro, avevo dal gomito alla punta delle dita del braccio destro in fiamme, ma non ho resistito, siamo saliti e scesi girando per le scale in quadrupedia al contrario, ci siamo registrati per la notte e poi siamo usciti a cercare da mangiare, Ire una ragazza molto gentile mi ha liberata dal peso dello zaino per quelle ore, cosi abbiamo mangiato pizza dividendola per risparmiare. Siamo andati a dormire in palestra alle 23:30, io ho subito preso il posto migliore: il materassone morbidoso all'angolo.
La notte non ho dormito, faceva troppo freddo ed ero troppo eccitata, sembrava di aver bevuto un centinaio di caffe, anche se io non bevo mai caffè.
Primo Giorno
Al mattino durante la registrazione la macabra scoperta, danilo mi aveva registrato come avanzata quando aveva fatto l'iscrizione per entrambi. Sono andata in panico chiedendogli spiegazioni e pregando dio di andare con i principianti. Troppa paura. alla fine dopo i discorsi di alcuni traceur ho pensato che potevo azzardare ad andare con gli intermedi, e cosi ho fatto, se non che hanno unito insieme intermedi e avanzati, dividendo la mischia in due gruppi, sono capitata proprio dove volevo, con Flow, Gato, Meme e Vigroux. Ho premesso a me stessa che avrei dato il meglio nonostante il ginocchio e il braccio destro. Ho portato con me la fasciatura ancora qualche minuto, poi ho fatto un bel respiro e l'ho tolta. Siamo andati correndo fino a romolo due, qui abbiamo fatto quadrupedia, non ho sofferto per niente il movimento in se, ma l'appoggiare ogni volta il polso destro a terra, era come ricevere una coltellata nel punto di giunzione, volevo alzarmi, scappare dicendo che avevo il polso a pezzi, ma un compagno anche lui con il polso distrutto era accanto a me, e non l'ho fatto. Sono arrivata alla fine, il dolore era atroce. Poi la batosta, l'esercizio successivo era impossibile per me, cosi appena si è scansato gato ho provato a farlo e sono arrivata una volta sola dall'altra parte del "semi running precision". La volta non è bastata, tutte le successive un fallimento, alchè gato mi ha guardato e mi ha detto che se non arrivavo potevo passare nell'altro gruppo, gli ho detto che ero arrivata... una volta sola, cosi mi ha risposto dicendo "è la mente". Avevo una gran paura di quel precision, perchè era più lungo di qualunque avessi mai fatto, e per di piu era leggermente rialzato, e con i rialzi ho sempre qualche problemino. Ho pensato dentro di me che finchè potevo restare li con i miei compagni e con gato e vigroux col cavolo che mi spostavo di gruppo! mi sono concentrata piu che potevo prima di lanciarmi in un "o la va o la spacca" e sono arrivata di la, ci sono rimasta troppo male. Un attimo prima era impossibile. Cosi son tornata felicemente in fila, e da li in poi per tante ripetizioni il precision mi è venuto bene o abbastanza bene, con qualche sbaglio in mezzo, e abbiamo giocato a restare tutti sul muro, a saltare sincronizzati e cose cosi, per un attimo ho pensato che gato mi avesse preso di mira, appena tutti sbagliavano faceva sempre ricominciare me, finchè il ginocchio ha iniziato a farmi veramente molto male, e sono andata a bere un pò d'acqua e a metterci il tutore, poi sono tornata indietro dai miei compagni, e non sono riuscita piu a fare il precision, cosi gato mi ha spostato nell'altro gruppo, e ho giocato con le ragazze di Stuttgart anche se non ho fatto gli esercizi di precision e squat con i compagni sulle spalle. Siamo rientrati a romolo uno, e assicurandomi di restare quasi in testa alla fila, siamo andati a mangiare, ho fatto bene, perchè infatti il primo giorno mangiare è stato un casino, noi vegetartiani, ma sopratutto i vegani, non hanno mangiato quasi niente, se non una mela e qualche foglia d'insalata rimediata di fortuna. Ho aprofittato per mettere voltaren, ghiaccio e fasciatura sia al polso che all'avambraccio e al ginocchio destro. Rientrati a romolo uno siamo andati con Dan a esercitare il roll, dato l'incidente di poco tempo prima ho spiegato a dan che non potevo fare il roll, cosi mi ha messo a spingere traceurs e farli rotolare come salsicce. Finito con Dan siamo andati da blane, che ha proposto 45 minuti di isometria, sono scappata ma me ne sono pentita. Sono andata a traccicchiare con le ragazze di stuttgart, la sera ci siamo fatte la doccia e siamo andate al giropizza, ho dovuto ordinare una pizza senza mozzarella, perchè anche se avevo avvertito meme della mia intolleranza al latte, non c'era una pizza che non ne avesse, il problema si è presentato anche per i 4 vegan, come ben e susanna, non so come abbiano risolto perchè li ho persi di vista, ma parlando con ax gli ho detto della mozzarella e penso abbia riferito la cosa a meme. La sera sono crollata, appena ho chiuso è stata la fine.
Secondo Giorno!
Al mattino mi sono alzata tardi e ho dovuto correre, saltare la colazione, salvare un anatra e 11 pulcini nel bel mezzo di milano con altri traceur e poi correre al raduno senza mangiare, e cominciare subito il riscaldamento di 45 minuti e i 100 piegamenti con gli altri, avrei voluto morire, il polso lo avrei tagliato via piuttosto che continuare, ma alla fine ho portato a termine anche questa sfida. Porca casetta due minuti dopo ero in casa dello spettacolo con i polsi infiammati nel peggior posto: la fine del tunnel. Non so quanti minuti sono rimasta li, cercavo di riposare il polso ma non potevo, i compagni mi passavano sotto, i tutor ci ammonivano se provavamo a cambiare posizione, solo due volte ( e gato mi ha sgamato) sono riuscita a poggiare le ginocchia a terra e staccare i polsi dal terreno, quando finalmente dopo un tempo interminabile è stato il mio turno di passare sotto il tunnel in quadrupedia, ho versato due lacrime che non riuscivo piu a trattenere, prima di uscire dal tunnel le ho asciugate velocemente e ho sbarrato gli occhi quando mi han detto che c'era da fare il giro in quadrupedia. Non volevo farla per paura di mesi in ferma per via del polso, volevo farla perchè ero fortemente convinta che quel giorno era unico e volevo viverlo appieno, ha prevalso il desiderio sopra il dolore e la vertigine, fino a metà sono arrivata stringendo i denti, poi non ce la facevo piu, sono scesa a prendere il voltaren e ho fasciato il polso, sono tornata di corsa qualche metro prima di dove ero scesa e sono risalita, cercando di portare a termine la quadrupedia usando il pugno anzichè il palmo della mano destra, non serviva a niente era atroce comunque, flow mi ha detto di scendere quando ha visto che non ce la facevo piu, ma quando mi ha detto scendi non ci sono riuscita e ho spinto fino alla fine piu veloce che potevo per far cessare lo strazio, al termine mi sono unita a medhi in sedia aspettando gli ultimi arrivati, con le grida "we star togheter!" "we finish togheter!" sentivo una sensazione strana di un appartenenza quasi di sangue al gruppo con cui mi allenavo, li ho sentiti fratelli, sapevo che quando mi fermavo per riposare loro soffrivano dietro di me quanto io soffrivo se accadeva che qualcuno davanti a me si fermasse, cosi cercavo di ridurre i tempi di ferma al minimo, mi sentivo in colpa a fermarmi, questa cosa mi dava un pò di coraggio misto a un senso di responsabilità per loro. Abbiamo finito con gli altri e siamo andati sparpagliati qua e la, mi sono unita alle stuttagartine e ho tracciato con loro, al primo monkey mi è sembravo di spezzarmi i polsi, e i salti successivi li ho fatti senza toccare con le braccia. Siamo andate alla ricerca di un bagno in giro per milano, ma era tutto chiuso, abbiamo avuto una piccola avventura e abbiamo temuto di dover scappare da dove eravamo finite rinchiuse da un tipo che ci aveva offerto di usare il suo bagno, ridevamo pensando che se non tornava uscivamo facendo parkour, e che una ragazza normale si sarebbe disperata in quella situazione, felici di essere traceuses.
Siamo tornate a romolo e ci siamo separate, siamo partiti in scaglioni a mangiare, stavolta ben organizzati, penso che abbiano mangiato tutti, io almeno e i miei compagni e le stuttgartine abbiamo mangiato come si deve. Il pomeriggio è stato dedicato alla pratica libera, come consigliatomi da gato, mi sono appiccicata alla traceuse più brava, e con lei ho sbloccato movimenti e passaggi che mi sembravano un attimo prima impossibili, sentivo che potevo fare qualunque cosa lei facesse, perchè anche lei era una ragazza, era proprio come me! non c'erano differenze biologiche! mi son sentita cosi bene con loro... e le ringrazio di tutto: Julia, Ayla & Barbara :)
Moments
Il momento più importante è stato di sera, quando ho imparato molto parlando con i traceur italiani che più mi ispiravano, tranne gato, non c'è l'ho fatta ad avvicinarmi mi sembrava irragiungibile, mi sentivo in imbarazzo, anche se durante il giorno era molto simpatico e bello allenarsi nel gruppo con lui, mi dava la carica. Ho parlato a lungo con i ragazzi di Parkour Generations, Blane e Vigroux mi hanno lasciato qualcosa di quasi astratto ma ben solido, Dan invece mi ha lasciato propositi solidi e una grande forza di volontà, mi sono sentita bene con lui quando mi ha parlato del parkour, di come era nato, di come era arrivato alle ragazze, e di come una ragazza poteva fare la differenza, dei sentimenti e delle emozioni che si potevano provare e di come affrontarli quando negativi. E' stata un esperienza quasi mistica, e di questo ringrazio i milan monkeys, Dan, Vigroux, Blane, Umberto, Le ragazze di Stuttgart, Fabio e Gato per avermi lasciato qualcosa e fatto crescere in questi giorni. E ringrazio tutti i miei compagni, che inconsapevolmente o meno, sono stati essenziali per me :)
E' stato il mio primo raduno, e il migliore a cui abbia partecipato...dopo quei due giorni ho capito come ci si deve allenare e quanto sia bello poter far parte di questa grande famiglia di traceur :)...leggendo le tue parole mi è sembrato veramente di rivivere il raduno, in particolare...quando dici che è stata un esperienza quasi mistica :))
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