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martedì 21 giugno 2011

La Setta degli Assassini

Sto leggendo un bel libro, la setta degli assassini.

Cambio ancora l'allenamento, appena risorta, è passato quasi un mese :)
Ho dovuto adattarlo ai cambiamenti climatici estivi, ma tutto sommato è venuto fuori qualcosa di buono. Si comincia stasera.

REGOLE:
Sveglia alle 6, nessun limite la notte.
3 Pasti: un ora dopo l'alba (7:00), uno a mezzogiorno (13:00), un ora dopo il tramonto (19:00).
L'allenamento è esclusivamente notturno.
L'ora di inizio e fine è libera.
Ci si allena scalzi o con le scarpe a suola ipersottile.

OBIETTIVI:
Propriocezione
Equilibrio
Stealth
Flessibilità
Velocità
Coordinazione
Forza Braccia

TIPOLOGIE:
Tracciato libero
Allenamento su un movimento specifico
All Fours
PNF
Potenziamento braccia
Potenziamento gambe
Potenziamento addominali
Maneggio del bastone
Maneggio della spada
Rope Climbing
Street Boulder
Corsa di Resistenza
Corsa di Velocità
Kata
Meditazione
Preacrobatica
tutto di notte e senza fare rumore.

DURATA:
4 Settimane

OBIETTIVO PRIMARIO:
Sensibilità

RIPOSO:
Continuare sempre e comunque il PNF

SOUL:
Musica e Disegno

IN: 21 Giugno 2011
OUT: 22 Luglio 2011

Si comincia!

domenica 15 maggio 2011

Incubo x Transizione x Obiettivi

E' stato un periodo duro, una transizione che ha portato a un assai crudele e rimandato da tempo Level Up, un pò in tutti i campi della mia vita.
Pensavo che era tutto una merda invece... è stato un mezzo mese di grandi progressi, in tutto ciò che amo, ho molto sofferto il prezzo degli scambi equivalenti, ma sono felice dei risultati ottenuti. E Nessuno mi smuove. Ragazzo compreso.
Questi mesi estivi voglio imparare e/o migliorare perfettamente:
- Q. Galop
- G. Kong
- Precision su sbarra sub-massimali
- Cat sub-massimali
- Climb Up diretta e Climb Up su Sbarra
- Diving Roll
- Attacco e Difesa
- Stealth
- Elicottero e Palmspin
- Richiamo
- Pre-acrobatica
- Preparazione di biscotti e torte "senza niente" :)
- Arrampicata
- Street Boulder
- Passare l'anno con una media paura
- Riprendere a praticare Pittura, Disegno e Decoupage
- Iniziare la giornata con un pò di chi kung all'alba
- Fare il corso di Guardia Volontaria a Cavallo
- Completare l'addestramento al FlyProject
- Allenamento! Allenamento! Allenamento!
- Libri! Giochi! Manga e Libri!
è solo una lista per ricordarmene, nulla di che.
Da domani riprendo il FlyProject, ormai la caviglia è a posto, comunque non la sforzerò e mi dedicherò al potenziamento, a parte i vantaggi di forza nello sport, voglio arrivare a essere come da sempre desidero, e guardarmi allo specchio soddisfatta, senza cercare nulla di esterno che possa sostituirlo.
Mi sono innamorata di alcune novità, come , I vampiri, Le tavole di Elisabetta che fa il corso per fumettisti, Il branco di Teramo, e altra roba che non dico e che una volta sviluppata tirerò fuori a bomba ;)
Ringrazio per tutto Elisabetta, Loretta, Adam, Andrea, Paolo, Rosario, Gioele, Daniela, Il gruppo Reiki di Mosciano, Moonlight, Mackensy Emory, Julia Khun, Gato, Dan, Max e Giorgio.
Ora vedo di portare avanti i vostri preziosi suggerimenti ;)

Lunganotte

giovedì 4 novembre 2010

A Piedi Nudi - Barefoot PK Training in Autumn


Dopo essermi allenata con la tabella scritta qui sul blog, visto che avevo la videocamera e c'erano bellissimi colori... non ho resistito! chiedo scusa per i passaggi sbilanciati, ma sia l'erba che l'asfalto pullulano di vetri e siringhe, uno schifo. Pareri e critiche sono i benvenuti, si può sempre imparare di più! Questo video lo dedico a Paul dei club Natiscalzi ;)

lunedì 11 ottobre 2010

Más allá del Horizonte

E' molto tempo che non scrivo sul blog, ma non ho smesso di allenarmi, ho anzi continuato più di prima, grazie all'aiuto di un paio di traceur son riuscita a fare cose che solo un anno fa mi sembravano impossibili.
Son molto felice di ciò, queste piccole cose mi hanno aumentato l'autostima, riuscendo a togliermi dal baratro della delusione in cui spesso cadevo alle parole di alcune persone. Ciò ha portato a una modifica del mio allenamento, che per ottobre (escluso il periodo a Varese) sarà questo:

- Riscaldamento generale (corsa, rotazioni, ecc..)
- 240 salti massimali in 6 serie da 40 (tipo air alert*)
- 150 piegamenti in più serie da 10/20
- 300 addominali di cui:
* 150 classici (5 serie da 30)
* 50 alla spalliera (tipo ginnastica 5 serie da 10)
* 50 laterali in un'unica serie alternando dx e sx
* 50 bassi (5 serie da 10)
- trazioni/clim-up/traversata in cat/arrampicata a numero indefinito per 10 minuti
- calf raises & isometria su sbarra libera
- percorsini/equilibrio
- corsa di defaticamento
- stretching spinto

Per la tecnica in ripetizioni aspetto invece d'incontrarmi con i ragazzini a teramo, in modo da aver disponibile un ampia (azz!) scelta di ostacoli e tutto il tempo per giocare in percorsini, inseguimenti, ecc...

A scuola mi è stata data la possibilità di allenarmi liberamente durante l'ora di ed fisica. In questi casi (2 volte alla settimana) corro da 6 km in sù, faccio vari tipi di quadrupedia e stretching. Ma c'è una novità, la palestra scolastica è stata data a un associazione d'arrampicata, la Mondi Verticali, e quindi... aspetto con ansia di cominciare!
La settimana scorsa sono stata al 2° memorial Aldo Varani, sono state 13 ore di cavalcata, i muscoli sono andati in pezzi ma è stata un'esperienza bellissima, qui sotto qualche grandiosa foto ricordo ;)


galoppata sul mare

io e Tom a "Lo Zar"

Io, Andrea, Loretta e le altre ragazze

in passeggiata, qui non si vede ma eravamo circa 80 cavalli! e questa volta nessuna donna si è tirata indietro, eravamo molte più di tutti gli altri raduni, circa una decina!!!
noi vegetariani al break mattutino non abbiamo mangiato nulla, c'erano solo insaccati, ma a pranzo... mamma mia che verdure gratinate!! da PAURA!!!
E' stato un bellissimo trekking =D

Ora ho da lavorare insieme alle mie compagne per un bel progettino da concludersi nel 2011... vedremo come andrà a finire... nel frattempo ALLENAMENTO!

Go Equit, Go Parkour!

sabato 14 agosto 2010

E' tempo di volare

Da un pò di tempo a questa parte ho avuto modo di riflettere su molte cose. Sono passata definitivamente al vegetarianesimo grazie a GioArona e mi trovo molto bene. Sento il mio corpo Vivo. La mia giornata prevede giuste ore di sonno, una sana alimentazione veg, lo studio di cio che mi piace, un pò di computer, musica, un duro allenamento seguito da una meditazione, ogni giorno diversa, e da una "preghiera" conosciuta grazie ai traceur di varese, dove quando sei al limite continui a fare flessioni ringranziando per qualcosa ad ognuna che fai. Il valore della gratitudine, ringraziare per quello che ho, mi ricorda che nulla è scontato.
Sto imparando a lasciar andare tutto cio che non è utile al mio benessere, rabbia e delusioni sono le due cose su cui lavoro di più: accetto lo stato e poi lo lascio andare. Mi sento molto piu serena, aperta e creativa. Ed ecco il piccolo allenamento estivo di queste settimane, le alternative sono le varianti di una determinata fase dell'allenamento.

PREPARAZIONE
5 min. corsa normale avanti
1 min. corsa veloce avanti
1 min. corsa lat. destra
1 min. corsa lat. sinistra
1 min. corsa all'indietro
scioglimento articolazioni

- - - - - -
RISCALDAMENTO (con leggero potenziamento)

ALTERNATIVA A
100 saltelli sul posto
10 salti massimali in alto ginocchia al petto
100 saltelli avanti indietro
100 saltelli destra e sinistra
50 saltelli sulla gamba destra
50 saltelli sulla gamba sinistra
50 saltelli sul posto

ALTERNATIVA B
50 passi quadrupedia avanti
50 indietro
50 laterale
50 galop
50 foca

ALTERNATIVA C
quadrupedia della morte per numero di passi variabili 11, 21, 31...

- - - - - -
POTENZIAMENTO
100 rotazioni delle spalle avanti
100 indietro
100 su-giù
5 serie da 30 addominali
5 serie da 10 addominali bassi
5 serie da 20 addominali laterali
5 serie da 20 calf-raises
5 serie da 1 min di isometria su sbarra
3 serie da 5 trazioni
5 serie da 20 squat
10 secondi di flessioni stand di tutti i tipi (no-stop)
30 salti sui gradini a piedi uniti
30 salti sui gradini gamba destra
30 salti sui gradini gamba sinistra
3 serie da 10 flessioni
stare appesi, 5-5-5 secondi (giù, 90°, sù) per 3 serie
30 passaggi alla panchina avanti e indietro

- - - - - -
TECNICHE BASE (da fare dopo o in alternativa al potenziamento e da provare anche in combinata o successione)
30 precision di vari tipi
30 monkey su vari ostacoli (anche versione lunga - kong)
30 lazy metà destra metà sinistra
30 pigri metà destra metà sinistra
30 two hand vault
30 turn
30 wall run (obiettivo tubo)


- - - - - -
PARKOUR
provare percorsini, percorsi o travel podismo (attuale 21 km - obiettivo 42 - maratona un giorno!)

- - - - - -
DEFATICAMENTO e STRETCHING
da 5 a dieci minuti di corsa leggera seguita da un paio di camminata e stretching di tutto il corpo

note:
- tempo di riposo massimo fra una serie e l'altra di 20 secondi
- tempo di riposo fra un esercizio tecnico e l'altro è lo spostamento da spot a spot
- 3 giorni alla settimana allenamento corsa di resistenza da 20 minuti fino a un ora e mezza (gara podistica in avvicinamento)

Questi giorni sto proprio bene! mi sento forte!

mercoledì 14 luglio 2010

L'invisibile barriera

Oggi ho fatto un bell'allenamento, di circa tre ore, dove ho chiuso parecchie cose sia dal punto di vista del potenziamento che della tecnica, ma ho ancora molto da lavorare su fluidità ed elasticità.
Ho iniziato con tre giri di corsa, riscaldamento con rotazioni di tutte le parti del corpo, insistendo molto sulle spalle per 5 volte fino al limite di sopportazione del dolore. Poi quadrupedia, 8 serie da 100 passi: avanti, indietro, di lato, rovesciata avanti, rovesciata indietro, ragno (mi sto affezionando a questa qui!), foca, di nuovo semplice indietro ma 40 passi sulle scale e gli altri 60 su un muretto largo circa 20 cm. L'errore nelle quadrupedie è stato che dopo circa 30 passi di ognuna avevo bisogno di fermarmi, e farlo era peggio. Mi son riposata un attimo stretchando un pò. Poi son partita di tecnica: 20 pigri, 30 lazy, 40 precision (su muro), 5o monkey su sbarra. Alla fine non sembravano più terrificanti le sbarre, in un attimo d'ispirazione ho chiuso un bel precision sbarra a sbarra di 7 piedi. Infine ho fatto qualche climb-up, ma non ne ho messo un numero obiettivo, ero troppo stanca... dopo pochi minuti ho fatto un giretto di corsa e ho iniziato uno stretching, non spinto come quello di questi giorni, ma molto molto leggero, è stato strano, mi sono sentita in pace con il mondo, priva di forze ma piena d'energia, in silenzio e in ascolto... gli uccellini, il vento, il cielo. Tutto Perfetto. L'invisibile barriera è quell'illusione che crea la mente per fermare il corpo, la volonta spezza l'invisibile barriera.
Grazie ragazzi di Varese.

mercoledì 7 luglio 2010

Video "Zen Garden" Riscaldamento

questo video l'ho creato a maggio, non ho pensato di metterlo sul blog, lo faccio ora :)
Il video è stato ripreso negli "allenamenti di recupero" dopo l'infortunio al ginocchio, come sempre in barefoot, la giornata era piovosa, bellissima.

mercoledì 2 giugno 2010

9° Spostamento

Ecco qualche foto della gita di oggi! spostamento da Monteverde (casa di Elisabetta) a Feudo (piccolo paesino che non conoscevo) e ritorno.

Percorsi circa 21 km: l'andata, tutta in salita camminando, il ritono in discesa correndo, e non mi sentivo più gli arti inferiori.
Partenza camminando ore 8:10. Fotografie lungo il percorso. Osservazione di insetti.


Varie persone mi chiedono se sono scappata di casa (zaino in spalla e bastone in mano). Un pomodoro a mezzogiorno. Rigorosamente su un ulivo al quale intanto facevo una diagnosi (domani esame di Fitopatologia). Si riparte.
Arrivo a Feudo Basso :)






Si riparte dopo aver mangiato qualche frutta trovata sugli alberi e qualche fiore.
Arrivo a Feudo Alto: piccolo allenamento fra gli alberi e i muretti del paesino: mini percorsi, giochi fra le barriere, corsa fra le case, per i campi, sulle rotoballe, saltelli e isometria.



Fotografie al paesaggio a Feudo Alto







Partenza per Castelnuovo Vomano in corsa. Arrivo ai Giardini: rifornimento d'acqua e 4 preziosissimi biscotti al cioccolato.

Continua la corsa, direzione Fiume Vomano :)


Arrivo a fiume vomano, serie di running precision fra le rocce e stone balancing!

mi dirigo tranquillamente verso una spiaggia sassosa, resto li a contemplare il fiume per un pò, rimetto lo zaino in spalla e riparto: direzione Castelnuovo Vomano. Corro a velocità abbastanza elevata, per un tratto breve, dolore ai piedi. Arrivo quindi camminando ai giardini, un pò di stretching sotto la pioggia (il tempo è cambiato in fretta), un pò d'acqua dalla fontana e rientro a casa.
Bella giornata! I'm Happy!

domenica 30 maggio 2010

Notte


finalmente ti ho trovato,
il sacrificio e il dolore ti valgono,
ti rispetto,
è una promessa,
spirito, stella sacra che brilli,
negli occhi di chi persevera

mercoledì 7 aprile 2010

La Danza Infinita tra Sole e Vento

Ispirata dalla musica scorrevole e stupenda, senza voci ma capace di trasmettere molto, oggi ho voluto provare un modo nuovo di allenarmi, di scoprire l'ambiente e di utilizzarlo per danzare, giocare e spostare me stessa in una sequenza no-stop di movimenti accompagnati dal ritmo del vento, delle rondini in cielo, del sole e dell'ondeggiare degli alberi e dei fili d'erba sul prato. Questo tipo di allenamento è molto più faticoso del provare un solo movimento per tante volte.
E' una bellissima giornata, colori e stoffa in mano, prima di partire traccio un disegno sul tessuto verde di una vecchia maglietta, piena di ricordi di corse, kilometri e kilometri di sogni, ormai ricordi raggiunti e superati, nuovi ancora da superare, ma in modo diverso, un salto verso una maggiore consapevolezza, presenza nel momento, ruscello che scorre. Comode le kalenjii, tuta, polsini e la nuova bandana. Fuori: dove prima c'era il niente ora c'è qualcosa che si vede, mille cose che si vedono, mille cose mai notate prima. Sarannno stati i giorni ad allenarmi con la persona che amo e con mehdi, nik, la prima anche desa e la visitina di magik, uno di milano, blade, chi altro c'era non ricordo. Non importa, sono stati giorni fantastici, credevo di non farcela a fare il secondo, e invece sono stati 4. Oggi mi sento fortissima, instancabile, la danza infinita d'ora in poi farà sempre parte del mio allenamento. A tratti ascoltavo i rumori del parco, a tratti mettevo le cuffie con la musica ispiratrice. Mi sentivo così leggera, senza pensieri, il susseguirsi dei movimenti all'inizio mi era difficile, stavo sempre a programmare come e cosa fare avvicinandomi a un qualunque oggetto, poi di colpo è sparito tutto, è rimasto solo il rumore del vento, il battito del cuore, il respiro e il sudore sulla pelle. Non pensavo più, sentivo e danzavo, ho scoperto di poter fare movimenti che non avevo mai provato prima, di avere molta più forza e resistenza di quella che credevo, di essere perfettamente capace di creare all'istante percorsini con movimenti piccoli e grandi, semplici e complessi, che richiedono forza e no, in equilibrio per istanti e in movimento continuo, in sequenza mai provate prima, in posti mai notati prima, divertendomi come mai prima, sentendo uno smisurato senso di libertà e senza voler fermare la voglia di danzare, creare, scoprire, giocare, sudata, presente e felice.

Dove ti trovi adesso é dove sei. Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezza... danza, sii vita, sii vento

Grazie Amore, Mehdi e Nik.

domenica 21 marzo 2010

Benvenuta Primavera!

L'allenamento di oggi è stato un percorso di barefoot running stagliato su 6 km, ho incontrato podisti con le scarpe supertecnologiche che ci son rimasti di merda! Questa canzone è per te Primavera =)



All'orizzonte nubi basse
fluttuanti null'azzurro cielo
dal vento leggero si fan trasportare
api, rondini, farfalle unite a danzare
se queste braccia fossero ali...
anch'io vorrei volare
sboccia la vita sui prati
il vero miracolo è stare con i piedi per terra, e sentirla sbocciare...

domenica 28 febbraio 2010

5° spostamento


Andata, esplorazione e ritorno: 10 km.
Siamo partiti (io e il cane della mia vicina: Pilù) appena dopo pranzo, la destinazione non si vedeva dal punto in cui eravamo. Ai piedi della collina degli ulivi c'era un boschetto, ci siamo fermati li un attimo a guardare il cielo, poi abbiamo salito la collina in quadrupedia (facile per il cane eheh) e ogni tanto mi fermavo per amminare i fiori e gli insetti, ho fatto qualche foto, per entomologia e fitopatologia sono sempre utili. Terminata la collina c'era da scendere lungo il sentiero, ho preso la strada più lunga, quella che invece dell'asfalto aveva erba e pietre, e ho iniziato a correre. Ho corso fino alla fine della discesa, poi iniziava la salita, perchè Castelbasso al contrario del suo nome si trova in alto, e per raggiungerlo c'era ancora un bel pò di strada da fare, ho deciso di farla correndo a ritmo blando, la corsa in salita è più semplice a velocità elevata ma ci si stanca molto prima, e poi da dove mi trovavo erano comunque 3 bei km. Non so a che ora siamo arrivati alle mura del castello, ma ero stanca morta e volevo trovare una fontana. Ho corso contro la parete e ho iniziato a salirla prestando attenzione a dove mettevo i piedi, le pareti di castelbasso sono bellissime: leggermente inclinate e fatte di roccia, con abbastanza sporgenze. terminata la salita ho fatto un climb-up e un turn per passare la barriera e andare dall'altra parte. Mi son ritrovata sul bellavista

da li ho corso verso il centro lungo le interminabili scale e son giunta alla piazza centrale, c'erano gli scout di San Nicolò, gli ho salutati mentre passavo con un kong oltre il muro verso la fontana. Ho chiamato Pilù e abbiamo bevuto l'acqua fresca, poi mi sono arrampicata sul tetto di una casa e ho visto due bei gatti

son rimasta li, osservando i dintorni... ho notato un albero che era all'angolo fra due muri e una scala, ci sono salita e da li son saltata sul muro, i borghi antichi sono bellissimi da esplorare.


Ho girato un pò per il castello, molte case sono abbandonate e si può salire sul tetto o saltare in giro senza troppi problemi, la presenza degli scout poi, mi ha evitato le solite domande che fa chi non sa cosa sta facendo una ragazza saltando in giro sui tetti illuminati dal sole e pieni di gatti.


Saltando giu dal tettuccio muschiato ho chiesto indicazioni all'unica ragazza fra gli scout, l'ho ringraziata e ho sceso la parete rociosa diretta verso la fontana, meno male che non avevo dietro altro che lo zainetto con il telefono... faceva un caldo boia, son tornata alla fontana, ho bevuto e ho ripreso la strada per castelnuovo correndo, in discesa a correre si guadagna tempo e (a mio parere) si risparmia energia rispetto alla corsa in piano, tuttavia dopo un pò ho rallentato fino a prendere il passo, tornando verso la mia città camminando tranquillamente. Ha iniziato a soffiare un vento freddo, non avendo altro che una maglia maniche corte e i pantaloni da corsa, per scaldarmi ho dovuto riprendere a correre, avevo l'ipod con me nella tasca, l'ho preso e correndo sono tornata a castelnuovo, l'ho spento a 100 metri da casa, camminando ho raggiunto il muretto e fatto un pò di stretching, son entrata dentro casa e adesso sono al pc.

In conclusione: Bella giornata e sfruttata bene, nessun danno fisico, una goduria visitare ed esplorare i castelli qui intorno in travel-parkour, dal primo spostamento ad oggi son diventata più pratica, forse dovrei spostarmi più lontano, arrivata qui ero stremata ma son già passati 20 minuti e non sento nessun sintomo di stanchezza al corpo, non vale come allenamento il viaggio di oggi, quindi dopo una bella tazza di tè farò un pò di potenziamento nel parco qua di fronte.

mercoledì 23 dicembre 2009

Riprendere

Fra tre giorni tolgo la stecca e potrò finalmente avvalermi della mano destra e di tutte le articolazioni connesse. Sono stata ferma un sacco di tempo, fra la bronchite prima, l'influenza poi e infine sto cavolo di dito... mi han bloccato anche il polso. Riprendo ad allenarmi non per mantenermi al livello in cui stò come stavo facendo da metà ottobre... ma per migliorare. Aldilà del fisico anche e sopratutto mentalmente e spiritualmente. E' il mio primo inverno come praticante del parkour... e sono un pò confusa, leggendo un pò in giro, però, ho capito che non c'è nulla di anomalo ad allenarsi fra le nevi o scalzi, anche se siamo sottozero, c'è ghiaccio, acqua e vento gelido. E' bellissimo. Rafforza il corpo e lo spirito, basta stare attenti a fine allenamento per non beccarsi una polmonite :)
Aspetto con ansia di riprendere, anche se questi giorni, così per giocare, mentre andavo a fare le commissioni tentavo di immaginare che mi inseguisse un pedofilo e tracciavo senza una mano, salivo i muri, correvo a tutta, così ho scoperto che non è impossibile, idem per il potenziamento, si possono fare anche su un braccio solo i piegamenti ed esiste la tripedia! Per chi pratica sembrerà la scoperta dell'acqua calda, per me è la conferma che posso farcela sempre e comunque, se e solo se lo voglio davvero, ricordo successe anche quando fu la caviglia ad essere fuori uso: salti su una gamba, tripedia, precision e tutto solo con un arto inferiore... adesso mi chiedo com'è possibile che dopo tutto questo ancora non ascolto il mio cuore, che continua a dirmi PUOI FARCELA.
E' il mistero e lo scopo per il quale parto in missione (l'espressione sta a significare: intraprendo un percorso nuovo). Il gelo dell'inverno, il vento e la neve, il ghiaccio e la musica mi terranno compagnia. Go Parkour.

giovedì 19 novembre 2009

Ritorno ai boschi


La voglia di bosco mi ha fatto uscire di casa, ho corso i primi 5 km su strada asfaltata e poi mi sono fermata arrampicandomi su una sporgenza rocciosa a mangiare un mandarino. Li ho ammirato i dintorni e cercato qualcosa da fare... se seguivo il fuime potevo saltare di roccia in rocci per i km successivi, l'idea è stata troppo irresistibile, ho sceso la parete argillosa e sono atterrata su un piccolo spiazzo erboso, facendo il roll quasi sbatto contro un sasso enorme, ma non so come sono finita in quadrupedia sopra di esso, e giusto per gioco ho percorso a quattro zampe tutta una fila di sassi. quando le distanze sono diventate un pò lunghe per la quadrupedia ho iniziato a correre su quelli vicini e fare precision su quelli lontani. Quasi all'arrivo del bosco, che si vedeva gia da li, ho notato una porgenza rocciosa dalla parete che costeggiava il fiume, ho fatto un salto di braccia e la mia prima planche su qualcosa che non era un muro, la soddisfazione è salita alle stelle, ho corso più veloce che potevo per raggiungere il bosco e appena arrivata mi sono lanciata fra i cespugli a giocare in quadrupedia, provare salti fra gli alberi, sulle rocce e sui tronchi tagliati dai taglialegna, poi ho cercato un posto dove stare un pò in alto... mi piaceva l'altezza di una quercia, sono salita utilizzando oltre il corpo una corda con cui abbracciavo l'albero, e una volta in cima ho tirato fuori il mio block notes e ho scritto una poesia dedicata al bosco, poi sono rimasta li a vedere il fiume ancora un pò... infine sono ripartita, ho mangiato un mandarino mentre costeggiavo il fiume finchè ho raggiunto due bei sassi che all'andata non avevo saltato per paura di sbattere contro il secondo: kong to precision, provato 4 volte prima di riuscirci, e come ricordo un taglietto appena sopra la caviglia. Ho rimesso lo zaino in spalla e ho salito la parete del fiume, per ritrovarmi negli spiazzi erbosi che costeggiano il burrone, dove ho corso a perdifiato fino alla città, perchè stava facendo buio e mi mancavano ancora i 5 km asfaltati... sono arrivata alla zona abitata e mi son fermata a bere in una fontanella, ho visto passare due persone che stavano correndo, ho pensato subito che si stessero preparando per la gara di questa domenica, ripreso lo zaino ho calcolato una via più breve per raggiungere piazza della chiesa oltre le vie "convenzionali" sono arrivata dopo 25 minuti, da li ho camminato fino a casa, e siccome era buio ed ero stanca, sono salita sul mio cancello per le stelle, mi sono stesa e sono rimasta per più di un ora al fresco, al buio, in silenzio e in pace con me stessa, sotto il limpido manto stellato... infine ho chiuso gli occhi, li ho riaperti, ho ringraziato per la bella giornata trascorsa e sono scesa, entrata in casa e fiondata a fare una bella doccia ... la gara è vicina... e allora go Parkour!

domenica 4 ottobre 2009

Paura a piedi nudi

Questo pomeriggio, avendo acido lattico a rompere i marons, ho deciso di non fare potenziamento, perchè tutto il corpo mi brucia ancora da un giorno e mezzo. L'idea invece è stata di uscire a piedi nudi, e allenare qualche cosa che mi fosse venuta in mente mentre ero in giro, così sono partita da casa e attraversando il parcheggio pieno di pietruzze sono cominciati i dolori, era tanto che non uscivo scalza, quindi piano piano ho passato il parcheggio e giunta sull'asfalto mi sono diretta al parco. Ho prestato molta attenzione all'erba, che più volte m'ha giocato il brutto scherzo di nascondere vetri, spine, pietre aguzze e pezzi metallici. Raggiunto il centro del campo mi son guardata intorno, la prima cosa da fare era raggiungere la fontana per bere, potevo farlo benissimo camminando da dove mi trovavo, invece mi sono creata un percorso...
Partita di corsa verso la fine del parco, ho raggiunto il muretto bianco n°1 saltando con uno speed le panchine che mi separavano da lui, a piedi scalzi avevo una paura terribile di farmi male atterrando, e piu volte ho interrotto il percorso e sono tornata indietro a rifarlo d'accapo, questo per 5 o 6 volte... finchè ho raggiunto il benedetto muretto. Qui iniziava la fase due, fare un precision di 7 piedi e raggiungere così il muretto n°2. la paura ha fatto si che stessi parecchio a fissare l'altro muretto, senza saltare. Quando ho deciso di farlo mi son data poca spinta, sempre per la paura, e invece di raggiungere il muretto son caduta a terra. Immediatamente mi sono data dell'idiota. "non posso aver paura di un precision da 7 piedi quando arrivo a farne da 12. accidenti, non cambia granchè se sono scalza o meno, avanti salta!" cosi sono saltata, ma con la paura in circolazione l'atterraggio è stato pessimo, ho cercato di evitarlo addirittura, per paura di beccare qualcosa con il piede nudo. dopo circa 12 o 13 tentativi son passata dall'altra parte, fiera di aver fatto un precison scalza, manco fosse chissachè, ma queste piccole vittorie mi rendono davvero felice. Quindi sono saltata giu dal muretto e ho fatto un roll, giusto per togliermi lo sfizio di vincere la paura di rotolare sull'asfalto, anche qui, prima di farlo come si deve ho provato innumerevoli volte, fermandomi sempre prima di rotolare, per paura di farmi male.
Rialzata dal roll ho corso evitando i sassi per terra fino all'inizio del parco lungo la strada, poi rientrata nel parco ho corso sull'erba, fatto un passa muraglia (qui m'è riuscito subito) e quadrupedato fino a raggiungere di nuovo l'asfalto, li sono salita sul murettino che circonda il parco intero, sottile circa 5 cm e lungo non so quanto. Ho fatto un pò d'equilibrio, fino a raggiungere il tavolo da pic-nic che di solito passo con dash, kash, kong o lazy, ma a piedi nudi non avevo il coraggio, quindi ho preso la rincorsa e ci sono saltata sopra, atterrando a dieci metri dalla fontana, che ho percorso fino a raggingerla saltando a rana. Arrivata li ho finalmente bevuto l'acqua. Il tempo restante, prima che arrivasse la gente (che poi sta sempre a guardare e la cosa mi scoccia) l'ho trascorso rifacendo il percorso, prima impaurita, poi un pò meno, infine per niente, e quindi ho provato per chuidere in bellezza un turn e una caduta dal muro di 1,20 m a piedi scalzi con roll, felice di esserci riuscita son tornata a casa in quadrupedia e corsetta, rientrata son salita in camera e ho fatto molto dolcemente streching, perchè il dolore era troppo forte per mettermi a tirare. In conclusione oggi ho lavorato su:
- paura di stare a piedi nudi
- paura di saltare a piedi nudi
- paura di fare il roll sul cemento
- paura del precision a piedi nudi
- paura di quadrupedare a piedi nudi nell'erba (per via delle cose che l'erba nasconde)
- paura di saltare giu a piedi nudi
- paura del turn a piedi nudi
e direi che ho da lavorare ancora, ma prima lascio il tempo ai piedi di abiturasi, perchè sono rossi e sbucciati, non mi pare il caso di rifare la cosa domani, magari aspetto dopodomani. Un bell'allenamento, mi sono divertita sopratutto a far equilibrio scalza!

Angy

lunedì 28 settembre 2009

Potenziamento sotto la Luna


Il silenzio, il buio, il freddo, il vento fra gli alberi, la luce della luna riflessa sull'erba bagnata... la tranquillità, l'armonia, i delicati rumori... la sabbia, la terra, l'erba, le rocce, il cemento, il legno l'asfalto... la vita cerca spazio per emergere.
Non c'è niente di più meraviglioso che allenarsi appena spunta la luna, potenziamento... non c'è davvero niente di meglio... è cosi bello spaccarsi. Per prima cosa ho corso, una bella mezz'oretta, faceva freddo ed era ancora tutto bagnato e infangato dall'alluvione, muoversi era difficile, ma davvero non so rinunciare a sentire freddo sulla pelle mentre vado avanti. Poi ho camminato su tubi, ringhiere, murettini, pali, steccati, la luce candida della luna rendeva abbastanza visibile il cammino, tremendamente difficile il calcolo delle distanze, ancor piu difficile l'idea di rinunciare a provare un salto da ferma per arrivare sopra un ostacolo di 90cm... e qui l'errore, m'è presa paura di non farcela e ci sono andata di stinco, un dolore fortissimo, il cemento non ha pietà e non permette incertezza. non ho rinunciato, mi sono messa in quadrupedia finchè non è passato il dolore, camminando in tutte le variabili possibili, anche salendo e scendendo i gradini, poi mi son voltata e son tornata li, di fronte al terrore. Ci sono andata nuovamente contro, stavolta ho sbattuto violentemente il ginocchio, mi son messa a fare le solite 3 serie da dodici flessioni (quando sbaglio qualcosa per paura e non per mancanza di capacità lo faccio sempre) un pò piangendo per la *** di botta e pensando "basta, non lo faccio mai più" però dentro sentivo "***, l'ho fatto ieri posso farlo anche oggi, non cambia nulla, solo un pò meno di luce... calma... calma e riprova" rimessa in quadrupedia ho fatto un circolo e son tornata li, ho provato a saltare, ma non mi son staccata da terra, le due botte precedenti non erano incoraggianti... sentivo ancora dolore e nel punto ferito sangue, l'ho guardato a lungo... a lungo desiderato "sono 90 cm... sarebbe una bella soddisfazione." ho preso un bel respiro, una bella spinta "Ora o mai più." mi sono stacca da terra come un canguro, in un balzo sono arrivata in cima... "90 cm." a quel punto son saltata giù e ho cacciato un urlo di gioia, mi ci son piazzata davanti e l'ho salito con un solo balzo per 5 volte, giusto per essere sicura che davvero ci riuscivo, poi son scesa silenziosamente giù, e ho cominciato la seconda fase, tutta la tabella apki, finita quella ho fatto Tai Chi sul prato bagnato, al quasi buio, sotto le stelle a piedi nudi. Le gocce bagnate e il freddo, la soddisfazione del balzo doveva togliermi un altra soddisfazione ancora... un maledetto precision di 2,35 m, da ferma. Ho rpovato innumerevoli volte, ma cosciente che il mio limite è di 2,30 m massimo da ferma ho pensato alla fine di concedermi 5 passi di rincorsa, così l'ho passato e vabbè... amen... solo che l'obietivo era farlo da ferma, e da ferma lo farò, nel giorni a venire. Dò tempo al tempo, è gia tanto per ora, e con equitazione e karate sicuramente diventerò più forte e controllata. Dopo i precision ho fatto Qi Gong, gli 8 pezzi di broccato, ho concluso con streching e ritorno a casa a Barefoot (piedi scalzi), una bella doccia, una bella zuppa di verdure e pollo, e adesso sto qua davanti al pc, in ricordo di questo bellissimo allenamento: una sbucciatura al ginocchio, stinchi tutti inlividati e graffiati, mani come al solito distrutte dai catleap e dalle salite sui muri, una soddisfazione pazzesca e tanta voglia di continuare.

Angy

lunedì 7 settembre 2009

Allenamento Notturno


Oggi qua c'è una luna magnifica, ho approfittato per fare da sola un breve allenamento notturno, poco più di un ora, ma è stata un esperienza magnifica. Totale importanza ha acquisito la propiocezione, datochè la vista ingannava sulle distanze spaziali.
Ho iniziato con un pò di corsa, ciò ha portato via circa 20 minuti, correre al buio è rilassante e fresco, mi sentivo benissimo, la stanchezza delle ore di caldo, passate nel training pomeridiano, era nulla.
Ho continuato con un pò di karate, eseguendo il primo e il 2° katà.
Poi ho iniziato la fase bella, in equilibrio sulla sbarra, con solo la luce della luna, mi sentivo un predatore in cat balance, che avanzava silenzioso nella notte.
Ho fatto qualche squat in equilibrio, poi ho camminato sulla sbarra e sui tubi, avanti e indietro, all'equilibrio ho dedicato circa una ventina di minuti, è sempre utile, anche se molti lo sottovalutano.
Poi son passata alle discese e ai roll, salivo correndo con il wall run, aferrando a cat leap e tirandomi su, poi dal muro saltavo giu, atterravo e facevo il roll, questo per 15 minuti piu o meno.
Trovato un bel tavolo, quello che ho in terrazzo, e un muretto, quello sotto casa, ho eseguito il lazy, lo speed, il monkey, il kong, il dash e il kash, per una ventina di minuti.
Infine ho corso per defaticare e ho fatto un po di stiracchiate.
il tutto sotto la luce della luna... è stata un esperienza magnifica, sicuramente la ripeterò, c'è una pace interiore assurda, e una concentrazione totale, ogni istante.

Angelina