
Il silenzio, il buio, il freddo, il vento fra gli alberi, la luce della luna riflessa sull'erba bagnata... la tranquillità, l'armonia, i delicati rumori... la sabbia, la terra, l'erba, le rocce, il cemento, il legno l'asfalto... la vita cerca spazio per emergere.
Non c'è niente di più meraviglioso che allenarsi appena spunta la luna, potenziamento... non c'è davvero niente di meglio... è cosi bello spaccarsi. Per prima cosa ho corso, una bella mezz'oretta, faceva freddo ed era ancora tutto bagnato e infangato dall'alluvione, muoversi era difficile, ma davvero non so rinunciare a sentire freddo sulla pelle mentre vado avanti. Poi ho camminato su tubi, ringhiere, murettini, pali, steccati, la luce candida della luna rendeva abbastanza visibile il cammino, tremendamente difficile il calcolo delle distanze, ancor piu difficile l'idea di rinunciare a provare un salto da ferma per arrivare sopra un ostacolo di 90cm... e qui l'errore, m'è presa paura di non farcela e ci sono andata di stinco, un dolore fortissimo, il cemento non ha pietà e non permette incertezza. non ho rinunciato, mi sono messa in quadrupedia finchè non è passato il dolore, camminando in tutte le variabili possibili, anche salendo e scendendo i gradini, poi mi son voltata e son tornata li, di fronte al terrore. Ci sono andata nuovamente contro, stavolta ho sbattuto violentemente il ginocchio, mi son messa a fare le solite 3 serie da dodici flessioni (quando sbaglio qualcosa per paura e non per mancanza di capacità lo faccio sempre) un pò piangendo per la *** di botta e pensando "basta, non lo faccio mai più" però dentro sentivo "***, l'ho fatto ieri posso farlo anche oggi, non cambia nulla, solo un pò meno di luce... calma... calma e riprova" rimessa in quadrupedia ho fatto un circolo e son tornata li, ho provato a saltare, ma non mi son staccata da terra, le due botte precedenti non erano incoraggianti... sentivo ancora dolore e nel punto ferito sangue, l'ho guardato a lungo... a lungo desiderato "sono 90 cm... sarebbe una bella soddisfazione." ho preso un bel respiro, una bella spinta "Ora o mai più." mi sono stacca da terra come un canguro, in un balzo sono arrivata in cima... "90 cm." a quel punto son saltata giù e ho cacciato un urlo di gioia, mi ci son piazzata davanti e l'ho salito con un solo balzo per 5 volte, giusto per essere sicura che davvero ci riuscivo, poi son scesa silenziosamente giù, e ho cominciato la seconda fase, tutta la tabella apki, finita quella ho fatto Tai Chi sul prato bagnato, al quasi buio, sotto le stelle a piedi nudi. Le gocce bagnate e il freddo, la soddisfazione del balzo doveva togliermi un altra soddisfazione ancora... un maledetto precision di 2,35 m, da ferma. Ho rpovato innumerevoli volte, ma cosciente che il mio limite è di 2,30 m massimo da ferma ho pensato alla fine di concedermi 5 passi di rincorsa, così l'ho passato e vabbè... amen... solo che l'obietivo era farlo da ferma, e da ferma lo farò, nel giorni a venire. Dò tempo al tempo, è gia tanto per ora, e con equitazione e karate sicuramente diventerò più forte e controllata. Dopo i precision ho fatto Qi Gong, gli 8 pezzi di broccato, ho concluso con streching e ritorno a casa a Barefoot (piedi scalzi), una bella doccia, una bella zuppa di verdure e pollo, e adesso sto qua davanti al pc, in ricordo di questo bellissimo allenamento: una sbucciatura al ginocchio, stinchi tutti inlividati e graffiati, mani come al solito distrutte dai catleap e dalle salite sui muri, una soddisfazione pazzesca e tanta voglia di continuare.
Angy
Dì un po', ma tu scappi di notte di nascosto dalla finestra per andare a fa' 'sti allenamenti? :P
RispondiEliminanon scappo, dico "esco a fà un giro" ... :P
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